EasyApple #753 - La bilancia a muro

cari ascoltatrici e cari ascoltatori bentrovati puntata numero 753 io sono luca e io sono federico

travaglini ci tengo no in realtà volevo fare un'introduzione un po diversa dal solito me

ero anche pensata ma poi sono rientrato nel loop normale e per sicurezza o anche ho anche

dimenticato il mio cognome ma non importa perché comunque questa settimana dobbiamo riportare i

nostri generosi manciatori che sono giulio r davide tinti massimo alessio ruzzafante cristian

di e nicola di grazie davvero a tutti quanti sezione supportaci del sito esipodcast.it per

entrare a far parte di questa lista e poter orgogliosamente freggiarvi del titolo di

sostenitore di easy apple e di esipodcast.it

grazie grazie grazie a chi avrà deciso di mettere mano al portafogli satispeie apple pay paypal carte

di credito mance singole mance ricorrenti grazie davvero a tutti quanti e se non avete monetine da

tirare verso di noi beh le recensioni sono sempre gradite per la sezione supportaci invece che

supportaci è il gruppo di auto è la easy chat tutto sommato è il gruppo di auto aiuto può

essere può essere effettivamente ha senso dai senti ma in realtà

non ci ho pensato perché effettivamente la mia tastiera è priva di tastierino numerico

io lo uso tantissimo

io sì al lavoro anche sì nel mio uso normale del computer anche no e avevo provato se ti ricordi

oddio sono davvero passati diversi anni poteva essere il 2022 se non il 21 che ero andato in

quel loop di tastiera e mi sono detto che non è possibile che non sia possibile che non sia possibile

che non sia possibile che non sia possibile che non sia possibile che non sia possibile che non sia possibile

provato a comprare la apple grande la apple piccola e la logitech è quella forse mi avevi

consigliato tu quella quei tasti tondi e sono tutte ritornate da mamma amazon perché ho ancora qui

davanti la mia tastiera apple wireless con le pile che ormai ha ampiamente più di dieci anni di età

va per i 15 e tra l'altro mi sa che l'avevo comprata usata quindi probabilmente va per i 20

per la verità funziona ancora bene salvo la scocciatura di dover gestire le

pile ricaricabili che non sono un gran che prima o poi mi deciderò a comprare quelle pile stilo che

in realtà hanno dentro una batteria litio ricaricabile e si ricaricano tramite usb non

fosse altro perché erogano un volto e mezzo sempre flat a un regolatore di tensione interno e quindi

funziona meglio con dispositivi che si aspettano le pile normali non ricaricabili perché le pile

quelle ricaricabili tendenzialmente sono a 1,2 o poco più volte da pienamente cariche e poi quando

si scaricano scende giù rapidamente tant'è che la tastiera o qualsiasi altro dispositivo ci si vada

ad utilizzare sente di essere scarico prima del dovuto magari la pila ne avrebbe ancora però

lavora un voltaggio più basso e il dispositivo questo non lo gradisce ho capito però sono

scomode le pile secondo me sono molto sono molto scomode le pile secondo me sono molto scomode le pile secondo me sono molto

sono molto scomode le pile secondo me sono molto scomode le pile secondo me sono molto

molto scomode qualcuno aveva fatto una specie di barra che si inseriva e era una batteria alla

fine ricaricabile però non la trovo più è un prodotto vecchio e quindi pazienza rimango con

questa perché non è stata ancora fatta la mia tastiera ideale e ci sono vicinissimi ma non lo

fanno cioè basterebbe prendere l'attuale tastiera apple wireless piccolina con il touch id e segare

un pochettino le freccette laterali facendole diventare a mezza altezza come quella che ho di

fronte come dio ha sempre voluto sulla terra e invece no a copertino evidentemente sono pagani

e gli loro dei impongono di mettere quelle maledette frecce che non si spiega perché in

realtà nei portatili hanno riportato quella t invertita quindi vai a capire ma hai delle

pile ricaricabili mi dicevi scusa sì sì

che marca modello amazon modello pila

amazon modello pila mi piace come come no io ci stavo pensando perché puoi immaginare con i giochi

di diego ce ne sono ce ne sono tantissimi pieni di pile se vuoi arrivare a un bel livello di

paternità cioè di sentirti soddisfatto del tuo stile di paternità potresti imitare il mio padre

penso che sia stato lui l'artefice di questa cosa in cui io da giovane avevo mandato un

una lunga letterina a babbo natale a santa lucia in cc entrambi nella speranza che qualcuno mi

ascoltasse con una lunga lista di giochi e in fondo alla mia lista c'erano le pile ricaricabili

per i suddetti giochi ben eri già responsabile sì sì no più che altro perché sapevo così di

poter continuare a giocare perché i miei giocattoli a pile erano cronicamente con le pile scariche e

il mio maggiordomo cioè mia madre non era sufficientemente solente

per te ne procurarmi nuove pile io per trollarti se fossi stato tuo padre ti avrei regalato solo le

pile bravissimo è esattamente azzeccato quello che è stato il mio regalo di santa lucia quell'anno e

rimane cioè se ho dei problemi comportamentali e psicologici probabilmente non se i problemi i

problemi che ho derivano da quel fatto ho capito beh ci sta come trollata mi piace molto no io

pensavo di prenderle però perché mi scoccia continuare a usarle buttarle

poi solo che temo che mettendo nei giochi uno dovrà averne troppe perché comunque per poter

far funzionare tutti i vari giochini giochetti ne servono tante però ce ne sono alcuni ci sono

alcuni utilizzi per cui mi capita di cambiarle abbastanza spesso se mi dice adesso quale ad

esempio non mi ricordo anche se ci pensavo proprio poco fa di sicuro una cosa bella che

ho vediamo se c'è su amazon la trovo una bilancia che mi è stata regalata non so quando

della alessi che ha è molto bella perché è eccola qua bilancia alessi si mi è stata regalata e

praticamente è bella perché la puoi appendere a muro perché ha un è immaginati che è un c'è te la

mando così la guardi e capisci poi mi dirai che non ha senso quello che costa io ti dico assolutamente

d'accordo ma me l'ha regalata la banca e quindi ti dico che va benissimo praticamente tu la puoi

è un cerchio con un foro un piccolo cerchio un foro di una forma di cerchio in alto quel questo

praticamente foro serve per appenderla al muro c'è un supporto anche magnetico che tu è proprio

questo cerchio che si incassa nella bilancia quello tu lo fuori al muro e la bilancia poi

l'appendi lì e quando è appesa diciamo che scompare questo questo buco perché viene riempito

dal supporto mi che è difficile spiegare

lo così e questa è a usb c quindi quando ti viene fuori con cina che ti dice che scarica

io l'altro giorno venuta fuori ho detto ciao adesso quante pile avrà sta roba è grandissima

parte che la prima cosa che ho pensato è ma è durata poco perché mi sembrava di averlo usata

poco c'è qualche mese mi aspetto che una bilancia le batterie durino almeno un anno almeno almeno

questa durata solo magari quattro mesi e poi mi sono reso conto che aveva l'usb c

e quindi l'ho gli ho dato la ricarica con l'usb c e poi l'ho rimessa al suo posto e bilancia

molto carina costa tanto cioè su amazon costa adesso 56 euro ma il prezzo pieno è di 70

solo quella nera quella verde invece costa 74 euro

è interessante perché costa più o meno esattamente 10 volte la bilancia che ho comprato l'altro

giorno questa è più carina e ha la funzionalità di pesare le cose quando è attaccata al muro

cioè gli puoi appoggiare le cose davanti e pesarla immagino

non penso non so come ho fatto per farla pesare la bilancia è molto carina è molto

carina mi piace molto a avere questa grandissima idea no forse se le tiri addosso le costi

quanto pesano non lo so però è bella è lì e comunque effettivamente come c'è scritto

su amazon è bilancia da cucina digitale di design con supporto a muro ecco con supporto

a muro è importante che le metto anche la mia commissione paesaggistica domestica non

apprezzerebbe allora aspetta un secondo che mando questo link a franco zorzi per santa

lucia 2026 così sa già un po' di cosa c'è qui

cosa fare, ti regalo

no dai, parte di scherzi

dopo i nostri 10 minuti

di sproloqui a tema

tutt'altro che digitale

e isepolo, direi che possiamo

rispondere a una domanda

interessante, una curiosità

di un tema molto attuale

che arriva da Niccolò

che dice, non so se avete saputo

quello che è successo al buon Andrea Galeazzi

e ti diciamo, sì diciamo che

chi bazzica al web penso che per forza

abbia saputo

di Andrea Galeazzi

c'è anche chi ovviamente

pensa al complotto che sia stata una mossa

per farsi pubblicità, ma

figuriamoci se qualcuno non può pensare

anche questo

e dice, a tal proposito credo

possa essere interessante fare una puntata

diciamo speciale

con qualche ospite esperto di cyber security

che dia qualche consiglio per

proteggersi al meglio

allora, abbiamo avuto già

diverse puntate con ospiti che hanno parlato

di cyber security, si possono cercare

si possono trovare, abbiamo Giorgio Sbaraglia

abbiamo avuto Andrea

Andraghetti

cioè abbiamo avuto

diverse di queste

opzioni

non credo siamo

noi il bar

perché sapete che per noi si appola un po' il baretto

dove si fa l'aperitivo, il baretto giusto in cui

portare magari un ospite per dedicare

una puntata su questo tema

ne parliamo spesso di sicurezza

però vogliamo un pochettino

dire la nostra

o meglio fare un riepilogo

ma ricordo che è successo perché lui dice

credo che possa essere utile

visto che anche i più attenti

tra noi persone normali hanno comunque un sacco

di vulnerabilità

detto questo, vabbè

congratulazioni, eccetera eccetera

e poi un piccolo consiglio, visto che usate MoneyWiz

da quel che ho capito non completa soddisfazione

fate un pensierino a WalletUp

propone anche acquisto one shot a prezzo

ragionevole e la trovo molto migliore

abbiamo parlato anche di WalletUp

io l'avevo usata e non più perché

non permetteva di collegare più conti correnti

di una stessa banca

cosa che non ho più verificato se si può fare o non si può fare

a memoria qualcuno nell'ex-chat

mi aveva detto sì, però

non l'ho più ritrovata, io con MoneyWiz

vado tutto sommato abbastanza bene

per quello che mi serve, funziona

non è il massimo, ma ho imparato

a gestirla senza gestirla

Andrea Galeazzi, Luca

dicevamo prima

che

il succo della questione è che

quando uno ti punta

non nel senso che vuole puntare

qualcuno a caso

sfruttando una vulnerabilità

ma vuole puntare te, Luca Zorzi

te, Andrea Galeazzi

diciamo che

troverà il momento

in cui sei vulnerabile

e ti farà male

non importa

quanto tu possa essere

sveglio

quanto tu possa essere esperto

di tecnologia, sapere tutte queste cose

è veramente

ingegneria sociale pura

non c'è nessuna vulnerabilità

nel tuo computer di per sé

semplicemente loro ti convincono

a dargli le chiavi

in sostanza

è una rapida

magari neanche rapida, ma una efficace

operazione di convincimento

è una cosa totalmente umana

e come giustamente dicevi tu

probabilmente nel 99%

delle situazioni non ti faresti fregare

ma ci possono essere degli stati

di stress, stanchezza

rabbia, quello che volete

che ci portano

a non dare la giusta attenzione

nel fare qualcosa di

tutto sommato importante

perché in questo caso era davvero importante

per lo stesso motivo

per cui magari

mentre si è in questo stato un po' alterato

nel fare la manovra che si fa sempre

a uscire con la macchina

da un cancello che si finisce

per sbagliare la manovra e grattarsi

la carrozzeria, ma l'ha fatto centomila

volte e non è mai successo, certo, ma le altre

volte eri più concentrato su quello che

stavi facendo, adesso eri distratto per un motivo

qualsiasi ed ecco che hai fatto il patatrack

la stessa cosa può accadere

in ambito informatico

volendo poi andare

a centrare

una specifica persona

tutto diventa ancora più difficile

perché ti costruiscono veramente una cosa

che è assolutamente plausibile

e se se la giocano bene

cavoli bisogna stare davvero attenti

per accorgersi del problema

c'erano delle cose

di cui Andrea magari

si sarebbe potuto rendere conto

cioè per esempio clicca per provare

un prodotto che gli hanno mandato

e che strano ma perché

mi chiede di accedere con il mio account

Google, bisogna

pensarci, bisogna riflettere ma magari

in quel momento aveva

la testa altrove, stava pensando

a quale pizza avrebbe ordinato di lì a poco

e ecco che si è fatto fregare

è molto più difficile che questo

genere di attacchi funzionino

se non sono specificamente

cuciti addosso a una persona

cioè il mio amico

principe nigeriano che ogni tanto mi scrive

dicendo che appunto ha bisogno proprio del mio aiuto

per riuscire ad andare

a recuperare i soldi

dei quali me ne darà una parte però intanto

gliene devo anticipare alcuni

quello è troppo generico

è troppo buttato lì perché

chiunque hanno poi cercato

di andare un attimino più nello specifico

provano a dire sono la tua banca

e provano a tirare

a indovinare che banca potresti avere

e la tua carta sta scadendo

clicca qui per ordinare quella nuova

o idiozie del genere

e manderanno la mail a un sacco di clienti

di altre banche ma anche qualcuno

della banca giusta robeccheranno e tra questi

magari qualcuno è abbastanza

distratto diciamo così

per cadere nel tranello

però è chiaro che

è molto meno efficace

invece costruire tutto ad persona

deve valerne la pena perché

come si suol dire

non si cava sangue da una rapa

non è eccessivamente utile rubare

l'account youtube a

qualcuno che ha sette iscritti

quello di Galeazzi

direi che è decisamente più interessante

e vale la pena di sforzarsi un po' di più

è un po' come

per lo stesso motivo per cui

immagino che il cavo di una banca

debba avere dei sistemi

di sicurezza un po' più sofisticati

del vostro porcellino che contiene

le monetine da 1 e 2 centesimi

che purtroppo continuano a circolare

allora si lui diceva

potevo pensare a separare meglio gli account

dividere il lavoro dal personale

cioè nmira cose in modo che se ti bucano

ti bucano una parte penso anch'io che il mio account

google è usato per fare login

in tantissimi altri posti

forse questo non dovrebbe farlo

perché è una comodità

che però effettivamente

diventa anche una vulnerabilità

però

io adesso penso che qualcuno sta dicendo

ma perché anche questi due qua

stanno parlando di galeazzi

che

saranno le solite cose trite ritrite

perché abbiamo male cose da dire sono queste

quindi io adesso vi do il motivo

per cui voi ascoltate si apple

vi do

quel qualcosa in più

quel qualcosa che vi farà dire

ok questi due qua

vanno ascoltati tutti i venerdì

è una sorprezzatura

grazie moltissimo

grazie a te

grazie a te

grazie a te

grazie a te

allora vi devo recitare questo

in africa digitale

ogni mattina

quando il computer si accende

un utente si sveglia

non sa bene il perché

ma si sveglia

sa solo una cosa

che se un hacker lo punta

dovrà essere molto bravo

oppure molto fortunato

oppure conoscere qualcuno

ogni mattina

quando il computer si accende

accende un hacker si sveglia. Lui invece lo sa benissimo perché si sveglia. Si sveglia per

entrare dove non dovrebbe. Non importa che tu sia un nerd, uno che educe ma io uso solo il Mac,

o un tontolone che salva le password su note underscore finali, underscore definitive,

underscore v3. Quando un hacker ti punta non è una sfida, è una passeggiata per lui. E quindi

quando il computer si accende non importa chi tu sia, è meglio che tu faccia il backup prima.

Voglio gli applausi adesso per favore. Hai capito da dove arriva questa racconto?

Sì, ho capito assolutamente.

Bene, bene. Mentre tu parlavi io con Chad GPT ero lì che dicevo, ma mi ha fatto una prima versione

che era un po' più strana e non faceva neanche ridere. Però devo dire che questa,

mi ha lasciato un po' così. Però quando ha finito dicendo non importa chi tu sia,

devi fare il backup, mi ha spezzato, mi ha spezzato devo dire. Quando il computer si

accende non importa chi tu sia, è meglio che tu faccia il backup prima. Mi è piaciuta parecchio

questo. Va bene, questa stupidata del leone e della gazzella e quindi dell'utente, dell'hacker,

è il motivo per cui volete ascoltare Easy Apple e venire a farvi l'aperitivo insieme a noi il

venerdì pomeriggio. Spero, spero.

Spero, perché a questo momento potrebbe esserci il bar vuoto a tutti che sono usciti.

Credo che il vero motivo per ascoltare Easy Apple sia avere dei suggerimenti. Direi che

la maggior parte dei nostri ascoltatori che hanno un Mac, hanno un Mac portatile e alcuni

di questi potrebbero ritrovarsi nella necessità di evitare che il computer appena aperto,

perché adesso negli ultimi Mac basta aprire lo schermo, se anche l'avevate spento prima

ecco il computer si accende.

Può non essere piacevole, può essere necessario non farlo accendere. C'è una procedura,

ve la linko nelle note della puntata e è necessario passare per il terminale, questo già dovrebbe

gasarvi abbastanza. È un solo comando che permette di scegliere se il computer si deve

accendere appena aprite lo schermo, appena collegate l'alimentazione, oppure se farlo

solamente quando succede una delle due cose.

Oppure non farlo mai. Trovate il comando specifico per tutte queste varianti nell'articolo di

Macrumors che è uscito a gennaio 2025, il 30 gennaio è quasi un anno, è quasi un anno

che risiede nelle nostre note, ma finalmente oggi ho avuto il coraggio di portarvi questa

piccola perla. Ma non mi fermo qui perché bisogna andare oltre e bisogna anche segnalare

un'altra roba che boh.

Negli ultimi Mac sempre portatili sto parlando, per qualche motivo c'è un sensore che misura

l'angolo di apertura dello schermo e qualcuno, Sam Henry Gold, ha fatto un'applicazione che

trovate su GitHub tramite la quale potete usare il vostro Mac come un goniometro perché vi

dà l'angolo di apertura dello schermo. Potevate farne a meno? Forse sì. Dovreste provarlo?

Decisamente sì.

Link nelle note della puntata anche per questo.

Va bene, grazie mille, io portatile ce l'ho, lo proverò anch'io.

Quindi stiamo raggiungendo il fatto che il Mac è una vera e propria cassetta degli attrezzi.

Goniometro, check. La bilancia, ne avevamo parlato diverse puntate fa, il trackpad può

fungere da bilancia, per cui ci siamo. Adesso bisogna solo capire come usarlo come cacciavite

perché il martello mi sembra un po' definitivo.

Ecco come funziona, però magari come cacciavite c'è qualche modo.

Io invece ho visto stamattina spugnolatamente su TikTok una persona che faceva vedere,

sai quei classici TikToker che ti dicono ti faccio vedere quello che nessuno ti vuole dire?

I miei preferiti. E mi faceva vedere che da Gmail è possibile andare a recuperare tutte le iscrizioni

che sono state fatte a newsletter e non solo, mettiamola così.

E praticamente basta andare a digitare nella barra URL di quando si va su Gmail,

invece di, dovrebbe finire l'URL con cancelletto inbox, voi mettete cancelletto sub,

scritto sub, vi metto il link pari pari nelle note della puntata, così voi basta che proprio

lo cliccate e vi si apre direttamente la pagina.

E a Luca ci ha messo una vita da aprirsi, non so se poi ci sarà.

Sì, sì, sì.

Non si è aperta, l'ho giusto chiusa adesso per la disperazione, non so se è colpa di Safari.

Non lo so, a me si è aperta con Safari bene e mi fa vedere la lista di tutti quegli indirizzi

a cui sono evidentemente sottoscritto o iscritto e dice diciamo anche quante mail circa sono

arrivate di recente e c'è un simpatico pulsante che recita la voce annulla iscrizione, quindi

potete andare a vedere.

Se volete andare a effettuare l'annullamento di iscrizione, non vi garantisco che funziona

al 100% per tutti, perché alcuni secondo me lui li vede come iscrizioni, ma nella realtà

dubito che potrebbero non esserlo, perché alcuni che vedo io qui sono anche delle persone

vere e proprie.

Però adesso ho appena provato a fare la disiscrizione da uno di questi...

di questi voci dell'elenco e mi ha effettivamente portato sulla pagina del sito per farmi fare

la disiscrizione, quindi effettivamente l'ha fatto nella maniera corretta e direi molto

interessante.

Adesso mi disiscrivo dal sito del Burger King e invece l'ha fatto tutto totalmente in

automatico, mi disiscrivo anche da questo sito, bellissimo.

Ecco, quindi questo è un bel esercizio che potete fare quando vi annoiate sulla vostra

Gmail, ma anche tutto quello di Amici e Pareti.

E' un po' più evidente che io tipo quando vedo sempre Lisa, lei ha tipo viaggio con 200

messaggi non letti e mille mail non lette, io non ho idea di come faccia.

La motivazione è che, ed è una cosa che io disattivo sempre, lei dice tanto Gmail mi

divide, la pubblicità dà il resto, quindi io la pubblicità non la guardo, la lascio

lì, non la guardo mai e resta lì non letta.

Io ogni tanto vado lì e disiscrivo, disiscrivo, anche a mia mamma ogni tanto disiscrivo, disiscrivo,

però io non so se tu...

Le usi le categorie nell'applicazione email o le tieni disattivate?

Disattivate dopo pochissimo, ci ho provato ma le ho disattivate.

Vero?

È molto, molto fastidioso secondo me.

Cioè hai ottenuto quattro posti dove guardare perché di base non mi fido della categorizzazione

di nessuno.

Sono d'accordo con te, sono d'accordo con te, poi a volte non so, non sono abituato quindi

non vado a guardare mai altre categorie, guardo solo quella principale e quindi alla fine mi

rischio di...

di perdermi.

Invece riguardo i nuovi layout di...

perché questo è uno dei layout anche nuovi di iOS 26, ho riattivato quello delle chiamate,

cioè quando vai nell'applicazione telefono ho rimesso il layout nuovo e ti stupirò,

ma non so cosa sia cambiato, ma adesso io mi trovo bene, cioè riesco a usarlo bene

col nuovo layout.

Tu sei ancora al vecchio?

Sì, sì, sì.

Ovviamente, ti stupisce.

Mi stupisce abbastanza la tua memoria muscolare.

Mi ero d'accordo che non avevo cambiato invece quello di Safari da quando avevo fatto il

formattone del mio iPhone e c'era qualcosa che mi turbava ma non riuscivo a capirlo,

è perché stavo usando la visualizzazione di default di iOS 26 in cui è tutto nascosto

e sono tornato alla pace dei sensi riabilitando la barra sotto completa.

Dove c'è il maledetto pulsante condividi che è immediatamente raggiungibile e non

nascosto in un altro sottomenu che giuro non capisco a cosa serva.

Anche perché poi scorrendo nella pagina si diventa comunque una pillolina con scritto

solo il nome del sito, quindi non c'è nessuna ragione per tenere quella interfaccia così

poco funzionale.

Capito.

Senti.

C'è una cosa che me l'hai consigliato te oppure me ne è stato consigliato e l'ho

trovato, quel progettino che mi serviva per l'iPod.

Credo che, sì, te l'ho consigliato appena ne ho sentito parlare ma poi tu mi hai detto

sì sì già visto già in lista, devo provarlo.

Allora sì, forse allora non mi ricordo dove l'ho visto, penso...

Sulla newsletter self-hosted, io l'ho visto lì.

No, io temo di averlo visto, cioè temo nel senso credo di averlo visto sul sito quello

di Marius Hosting.

Il blog dove si parla tantissimo di Synology e ultimamente anche di dei nascoli della...

Come si chiamano quelli?

Oh madoncina, mi viene green qualcosa ma non è vero, non sono green.

Quelli...

Quella marca che fa anche i cavi, le batterie, i power bank, i caricatori.

Oddio, Anker?

No, l'altra che fa anche i nass adesso.

Dai, un po' di...

Ah, Ugreen.

Ugreen.

Mi viene green ma non è Ugreen.

Ok, perfetto.

Perché quando dicevo green pensavo a Green Cell che invece producono UPS.

E praticamente questo è un progetto che si chiama Yubal, scritto Y-U-B-A-L, che è

sottotitolato così, YouTube Music Album and Playlist Downloader with Automatic Metadata

Tagging, cioè un scaricatore di album e playlist di YouTube Music con il...

Diciamo il tag.

Tag dei metadata automatico.

Quindi dicono che è questo servizio che si può selfostare, quindi torniamo sempre su

questo bellissimo mondo, e permette di crearti una tua libreria di musica locale.

Dice, dagli semplicemente in pasto un album o una playlist di YouTube Music e lui fa da

solo il download, il tag e trova anche la copertina tutto in automatico.

Poi viene tutto organizzato in artisti, anni...

Eccetera, eccetera, e tutto funziona molto bene.

La cosa che mi ha turbato a me di utilizzare l'iPod per Diego è stato che ho dovuto aggiungere

le canzoni nella mia libreria e adesso lui le ha caricate sul mio account di Apple Music

e quindi io nell'account di Apple Music ho tutta quella musica schifosa, schifosa nel

senso che comunque è scaricata YouTube, non è che è proprio una bella musica, in più

sono tutte canzoncine da bambino, dentro il mio, la mia libreria di musica.

Però occhio perché...

Sì?

Tu...

In quanto sottoscrittore di...

Di Apple Music dovresti avere accesso anche a quello che fu iTunes Match, quindi forse

se quelle canzoni esistono in vendita puoi farne l'upgrade.

Il piccolo dettaglio è che credo che adesso le canzoni matchate da iTunes Match, incluso

in Apple Music, in quanto incluso in Apple Music, ti porti dietro del DRM, quindi non

ti aiuta a migliorare la qualità per Diego, il quale non credo sia eccessivamente turbato

da questo.

No, assolutamente.

Però potrebbe...

Risolverti il problema se tu volessi ascoltare quelle canzoni, non so perché, ma magari vuoi,

le potresti ascoltare per più alta qualità.

Sì, no, quello onestamente non mi interessava farlo.

Adesso mi interessa togliere dalla mia libreria, cosa che ho fatto in questo momento, spero

che si aggiorni abbastanza in fretta in modo che non mi partano più le canzoni di Lucilla

o di Carolina Benvenga, che...

Oh, Benvenga Carolina, però...

Bella questa.

Grazie, questa era veramente...

Questa era...

Mamma mia.

Carabinieri, ma li mandiamo con i lanciafiamme.

No, vabbè, però questo direi che è un servizietto interessante da provare.

Faccio un esempio, al di là dell'iPod, un'altra cosa che per esempio mi è capitato di dar

a gestire è mia mamma che ha uno di quegli riproduttori di musica che trasmettono l'audio

tramite le ossa cerebrali, quindi tu metti praticamente...

Quelli che vibrano.

Sì, ma tu...

Tu senti...

Cioè, senti la musica per esempio quando sei in acqua, molto bene.

Quindi tu se vuoi nuotare con la musica, metti questo...

Queste...

Sono queste specie di cuffie che però metti sulle tempie, non le metti sulle orecchie.

E quando...

Se le usi fuori dall'acqua senti malino, perché probabilmente nell'aria non si diffonde

bene la vibrazione.

Mentre quando sei in acqua senti proprio la musica, ma la senti praticamente solo tu.

E questi dispositivi ovviamente richiedono che tu li metti dentro gli mp3.

E qui, boh, è un tema un po' particolare.

Mi sarebbe piacere sapere cosa ne pensa Gino Paoli.

Scherzo.

Cioè, io alla fine pago Apple Music, ho lì la musica, l'ascolto, voglio metterla su mio

iPod offline, posso scaricarmela?

Penso di no, penso di sì, non lo so, non ne ho più paura di idea.

Sicuramente la CIA vuole dei soldi in più, così, a prescindere, anche se non la metti

nell'iPod.

Anche se l'hai pensato, anche se l'hai detto su Easy Apple.

Non lo so.

Però questo è un bel servizio.

Tra l'altro sembra che si integri bene con anche Jellyfin.

Se nel caso volete avere la musica, per esempio, sulla vostra TV, ascoltare tramite Jellyfin.

Tra l'altro, a proposito di musica, prendo una deviazione totale.

Ma tu hai mai provato Music Assistant?

No.

L'hai mai usato?

No.

Che è quel progetto...

Molto interessante, che...

Non dico che è una costola di Home Assistant, però diciamo che è un progetto che si integra

molto bene in Home Assistant e ha un punto di forza molto bello, che è quello di poter

poi riprodurre la musica su...

Diciamo, in condivisione su più dispositivi.

Quindi, per esempio, io ho adesso un Sonos e una Soundbar Bose, che entrambi si integrano

bene con Home Assistant.

Purtroppo tutti i vari Echo non funzionano, che è un peccato, è veramente un peccato.

Chissà se mai riusciranno a fare un reverse engineering per poterli far funzionare così,

non credo.

Però il Sonos e il Bose li posso usare come gruppo di altoparlanti e riprodurre la musica,

quindi sui altoparlanti, in sincronia.

E quindi avere la musica, diciamo, più...

Non dico in diffusione.

Nella casa.

E questa cosa mi ha fatto scoprire anche un'altra funzione che non avevo mai usato e che ho

trovato bellissima, una di quelle proprio stile Apple, che fa e che ti fa dire...

Non so neanche di averla, ma quando c'è funziona e funziona benissimo, che è l'Airplay su

più dispositivi in contemporanea.

Non so se ti è mai capitato di usarlo, Luca.

Sì, in passato, ma veramente stiamo parlando dell'età della pietra adesso.

Ma non so se c'è sempre stata.

Non so da quanto c'è.

Sì, sì, no.

C'è sempre stata.

Da sempre?

Da Mac, sì.

Da iOS solo con Airplay 2.

Ah, esatto, Airplay 2.

Io quando l'ho usata, l'ho usata veramente bellissima.

Cioè tu dal telefono fai partire la canzone e ti trova tutti i dispositivi Airplay, quelli

che vuoi tu li attivi e poi regoli anche i volumi indipendentemente e funziona benissimo,

veramente benissimo.

Quindi questo mi ha fatto pensare di dire perfetto.

Quindi Airplay.

Airplay sicuramente è una di quelle funzioni da tenere in considerazione quando si va

a comprare magari una cassa per riprodurre le musiche.

Si può fare bene musica in multistanza tramite direttamente Airplay o se volete farlo in maniera

centralizzata, non passando da un iPhone, con Music Assistant che si può installare

facilmente se avete già Home Assistant.

E funziona anche con Apple Music.

Con Spotify e con altri servizi.

Quindi veramente molto bello.

Tra l'altro migliora perché prima per poterci collegare a Apple Music dovevi fare il login

su Apple Music con un browser, andare a cercare il cookie che ti serviva, portare il cookie

dentro Music Assistant, invece adesso fa tutto da solo.

Cioè ti autenti che lui sistema tutto da solo e funziona molto molto bene.

Suggerimento invece se, come nel tuo caso, c'è qualche problema.

Con la rete ZigBee.

ZigBee può essere, facciamo scusa, un passo indietro giusto per non dare le cose per scontate.

ZigBee è uno dei diversi, ma uno dei principali forse, sistemi wireless di comunicazione per

i vari dispositivi domotici, sensori, prese, cose di questo genere.

Ce ne sono davvero per tutti i gusti.

ZigBee è separato dal Wi-Fi per quanto ne condivida la frequenza a 2,4 GHz.

E crea una rete mesh in cui i dispositivi alimentati dalla corrente fungono da router,

fungono da passacarte per rendere possibile la comunicazione tra sensori magari che sono distanti.

Ad esempio potrei avere il mio coordinatore, cioè il gestore delle mie rete ZigBee che si trova da una parte,

ma un sensore è troppo distante per raggiungerlo direttamente.

Però se in mezzo c'è magari una presa smart ZigBee,

questa può fare da ripetitore e estendere il segnale.

Sembra tutto bellissimo e può essere veramente qualcosa che dà grandissime soddisfazioni.

Come pure nel caso di uno o qualsiasi dei co-host di questo podcast,

può essere fonte di grande frustrazione perché a volte le cose non funzionano,

poi riprendono a funzionare, tutto senza logiche apparenti e con veramente grande fastidio.

Qualcuno degli host a caso...

Il personaggio di questa puntata ha provato a cambiare il coordinator,

ha avuto più o meno successo,

però non è sempre chiaro cosa bisogna fare per far funzionare bene la rete.

In questo articolo di smarthomescene.com,

che vi lasceremo chiaramente nelle note della puntata,

pro memoria così visto che siamo in vena di ricordare le cose,

easyapple.org slash numero della puntata per vedere le note magari quando siete al computer,

quindi easyapple.org slash 753,

in questo caso.

E appunto vi dà tutta una serie di suggerimenti riguardo a cosa potete fare voi

per ottimizzare la vostra rete wifi.

E credo che uno dei suggerimenti più interessanti sia di scegliere con attenzione il canale

su cui viaggia la rete ZigBee in relazione ai canali che utilizzate per la vostra rete wifi a 2,4 GHz.

Purtroppo condividendo nelle frequenze ci sono delle sovrapposizioni,

quindi una scelta accurata del vostro canale ZigBee e wifi

può aiutarvi a ridurre le frustrazioni e a rendere più robusta la rete.

Poi ci sono tutta una serie di altri suggerimenti,

uno dei quali riporto che se avete un nuovo dispositivo,

abbinatelo già nella posizione in cui desiderate poi che stia,

perché se magari vi mettete particolarmente vicino al coordinator,

lui potrebbe almeno per un po' testardamente continuare a parlargli direttamente

invece che parlare.

Attraverso il ripetitore che ha lì più vicino e che sarebbe stato più efficace.

Ci sono davvero tanti suggerimenti che vale la pena di prendere in considerazione,

soprattutto se, come nel caso del solito host a caso,

ci sono dei problemi difficilmente spiegabili.

Non so se questo host a caso per caso abbia già messo in pratica

o tentato di applicare questi suggerimenti o parte di essi.

No, ne ho provati un po'.

E...

A me è proprio da fastidio.

Non so perché ZigBee mi dà l'impressione di non avere il controllo fino in fondo di quello che succede.

A volte le cose vanno, a volte le cose non vanno.

È proprio randomico.

Io ho fatto...

La mia grossa parte di ZigBee erano i termostati

e la parte di luci della mansarda,

che erano con la Bticino, ma fatto su ZigBee.

E allora, la parte Bticino l'ho risolta.

Ho comprato il loro hub.

Tra l'altro esiste quello da guida DIN,

quindi l'ho messo nel quadro elettrico

e ha funzionato benissimo.

Ho mappato tutto tramite quello

e con HomeKit l'ho integrato in Home Assistant,

quindi l'ho eliminato.

E poi i termostati adesso li sto cambiando tutti,

ma non tanto perché è il capriccio dello ZigBee,

perché adesso va bene tutto, ma il termostato poi non è che lo usi così costantemente.

È proprio il fatto che quei termostati lì erano quelli comprati a 20-25 euro su AliExpress.

ZigBee, belli, per l'amor di Dio, è funzionato.

Ma posso farti vedere anche la differenza di come si comporta un termostato serio,

quindi nel mio caso ho comprato quelli della Vimar Linea,

che è la mia serie di placche che ho in casa,

rispetto a questo qua ZigBee.

Cioè quello ZigBee continua a accendersi, spegnersi, accendersi e spegnersi,

ha una risoluzione di mezzo grado,

a differenza del Vimar che ne ha di 0.1 gradi,

e che ha un funzionamento molto più lineare,

dove...

...dove...

...quando si accende per riscaldare, riscalda fino al target e poi si spegne

e fa dei triangoli, diciamo, di funzionamento.

Quindi c'è un bel triangolone dove il termostato funziona,

mentre quello ZigBee si continua a accendere e a spegnere,

perché probabilmente gli basta anche soltanto la chiusura del contatto

a riscaldarsi un pelino.

E avendo il mezzo grado...

...il mezzo grado di risoluzione continua a oscillare tra...

...a oscillare di un grado.

E quindi diventa probabilmente anche poco efficiente da un punto di vista termico.

E allora ho deciso di cambiare tutti.

Mi resta qualche dispositivo qua e là ZigBee che per ora sta funzionando

e non mi sta dando problemi, quindi li lascio così.

Ma le luci e i termostati li ho completamente sradicati da ZigBee.

Per quanto, ripeto,

ho fatto tutte quelle buone pratiche che si dovrebbero fare

per poter far funzionare ZigBee.

Va bene, ma viva Wi-Fi.

Viva Wi-Fi grazie al fatto A, che hai una rete robusta

con dei buoni access point,

e B, soprattutto B,

i dispositivi che, tra virgolette, ti interessano sotto Wi-Fi,

ce li hai connessi alla rete a 5 GHz,

altrimenti con tanti, tanti...

con tanti dispositivi, magari anche lontani,

con la 2,4 GHz avresti creato una rete inutilizzabile.

La 2,4 GHz in realtà per l'uso normale risulta rapidamente inutilizzabile

anche senza avere un singolo dispositivo IoT connesso,

cioè un telefono e un computer

che facciano un minimo di traffico

e già rendono la rete veramente frustrante da utilizzare.

5 GHz è l'unica cosa gestibile per la rete di casa.

5 GHz è l'unica cosa gestibile per la rete di casa.

Non so se sai chi è che diceva i tabacchini,

chi è che era un comico di Zeli che diceva

mangiamogli il tabacchino...

No, non lo ricordo.

Era Oriano Ferrari,

ti ricordi? Il meccanico della Ferrari,

che diceva sempre che mandavano il tabacchino da Schumacher,

gli facevano lo scherzo a Schumacher,

gli mettevano, non so, tipo,

il motore della Ferrari,

dicevano sempre il motore della F399,

dentro, non so, il tagliaerba,

e poi mandavano apposta al bambino

il piccolo tabacchino, chiamava a dirgli,

ma mi piacerebbe tanto vedere

tagliare l'erba del prato,

il mio sogno da fino a quando ero piccolo,

allora diceva Schumacher,

voleva fare lo sborone,

tagliaerba a parte...

Te lo faccio vedere io,

bellissimo, spettacolare,

e niente, quindi va bene,

niente tabacchini a farci le recensioni,

mi ha fatto un pochettino sorridere,

ma a parte questa stupidata,

vi ricordo che potete sopportare

il nostro progetto tramite delle mance,

trovate tutto sul nostro sito

easypodcast.it

slash supportaci,

non è vero,

andate sul sito easypodcast.it

e trovate la sezione supportaci,

dove potete trovare proprio i link

per lasciarci le mance,

nel frattempo io sto pensando,

piccolo spoiler,

anche ispirato dall'amico Francesco

di Piero di Bit,

a magari pensare a qualche piccolo gadget

da stampare con la stampante,

e da regalare magari a chi

è così generoso

da manciare,

e non è vero,

con una nuova puntata di Easy Apple,

il podcast che prima non c'era.