EasyApple #757 - R.I.P. Luca

amiche e amici di easy apple benvenuti alla puntata 756 io sono federico travaglini e questa

probabilmente sarà una delle puntate più difficili di tutta la storia di easy apple

perché dobbiamo dare il triste annuncio che il buon luca zorzi ha la febbra ed è una cosa

veramente impossibile quasi stentiamo crederci eppure è ko e lo è per la seconda volta nel

giro di poco io luca lo conosco da tantissimi anni 17 e devo dire che non l'ho mai visto febbrato

soprattutto due volte di fila quindi veramente non so cosa succederà mai dall'altra parte della

del microfono invece avete un federico che è alle 11 di sera di giovedì con un bel di stomaco

devastante colpa di una trasferta fatta in questi giorni che proverà a tenervi compagnia e tra le

malsane idee che mi è venuto per mi sono venute per provare a fare una puntata

diversa al solito volevo battere il record della puntata più corta di sempre però dubito di farcela

perché dobbiamo tornare indietro fino alla puntata 1 del 18 dicembre 2010 durata solamente 12 minuti

e si intitolava merry christmas quindi no non penso di fare 12 minuti credo di aver già terminati

quindi prima di andare avanti con questo sprolochio voglio ringraziare tutte le persone che hanno

supportato il nostro podcast che sono silvio mariuzzo paolo lalli nicola di alessandro moricoli

e giuseppe fratea grazie mille grazie grazie a tutti per il manciamento che non è il mancamento

di luca che appunto speriamo si riprenda per la prossima puntata ma dai sono abbastanza abbastanza

sicuro di cosa parliamo questa questa puntata è bella domanda

bella domanda perché ultimamente io mi stavo divertendo parecchio ad arrivare a registrare con luca

praticamente impreparatissimo impreparato che poi non è che c'è tanta preparazione di sepol però

proprio vivendo la puntata live completamente live e se ti ritrovi però da solo al bar a farti

l'aperitivo io credo che non ce la farei mai nella mia vita fare un aperitivo da solo seduto al bar

purtroppo io

ho questo questo difettuccio cioè odio stare da solo fuori casa dentro casa molto bene dentro casa

bello dentro casa non può fare le sue cose dentro casa non può fare i lavoretti può sistemare può

giocare può pulire può fare le sue robe fuori casa da solo insomma non mi piace molto mi piace

stare in macchina da solo quello sì tanti podcast che si possono ascoltare ma fuori no non mi piace

moltissimo quindi

partiamo da il vero motivo per cui luca non c'è non è assolutamente vero che ha la febbre l'ho dovuto

dire perché lui si vergogna totalmente di quello che gli è successo ovvero aver scoperto l'esistenza

di un gioco tramite l'amico giorgio e si chiama data center è un gioco su steam che attualmente

è possibile scaricare in versione demo ma che verrà rilasciato il 31 marzo

2026 quindi parliamo di poco più di un mese questo è un gioco che vi leggo esattamente la descrizione

diciamo io metterei in pausa e andrà a vedere prima il sito del gioco e il video d'anteprima

per non avere spoiler da me però dice questo costruisci cabla e automatizza assembla e

non è possibileirosiane

del gioco

quindi

c tv

noi

chaki

di

testo

gioco

Prende vita.

Signori, sì.

Signori, esattamente quello che state pensando.

Luca ha pensato di poter finalmente collegare cavi di rete a più non posso

ed è lì, davanti al computer da giorni, come una meba,

a collegare cavi di rete tra switch, server, montare chi più ne ha più ne metta.

E questa cosa mi fa veramente molto ridere.

Il gioco è assurdo.

Non potete non aver voglia di provarlo.

La demo è gratuita.

E' veramente, voi siete dentro il vostro server, la vostra stanza server

e dovete collegare i cavi Ethernet.

Sì, è esattamente così.

Molto, molto, molto particolare.

Luca, di la verità, basta adesso.

Staccati da qua, fatti vedere da uno buono.

E torna tra di noi perché ci servi,

possibilmente, anche un po' ubriachetto con lo sprizzo dell'aperitivo.

Quindi, scherzi a parte, c'è un gioco che ci ha consigliato il buon Giorgio

che fa veramente, cioè, permette di fare veramente questo.

Veramente.

Stranissimo, però.

Wow.

Poi volevo recuperare un messaggio che ha mandato su Telegram

uno di voi che si chiama Ruzza.

Che dice, cavolo, assurdo che dall'applicazione calendario

non è possibile, di iOS, non è possibile impostare un reminder personalizzato

per X ore prima.

Questa cosa a me, mi aveva lasciato un pochettino, cioè, così perché dici

in che senso, cosa sta dicendo?

E' effettivamente questo.

Cioè, che quando si va a impostare un evento nel calendario

con l'applicazione di default di Apple,

si possono scegliere solo i reminder che l'applicazione ti propone.

Quindi ti propone delle fasce orare,

adesso sto vedendo se riesco a trovare esattamente lo screenshot

perché non si è salvato, purtroppo.

E, cavolo, non si può dire, io voglio essere ricordato,

non so, alle otto e mezza di mattina o diciotto minuti,

prima dell'inizio dell'evento.

Cioè, ci sono soltanto delle opzioni preimpostate.

Qualcosa mi ha un po' fatto storcere il naso,

anche perché, se non dico una stupidata,

questa cosa, invece, è possibile farla dal calendario per macOS.

Se io adesso prendo un evento qualsiasi, ce l'ho qua davanti,

voglio andare a modificarlo, vediamo se voglio fare...

Come si fa a fare?

Questa è una bella cosa, molto interessante.

Assurdo che non si possa fare.

Sì che si può fare, dai.

Alert.

Esatto, eccolo qua.

Alert, custom, e posso mettere più o meno quello che voglio.

Il giorno dell'evento, il giorno primo, il giorno dopo, sulla data e all'orario.

Quindi lo posso fare dall'applicazione, e sto usando il calendario di macOS.

Non lo posso fare dall'applicazione di iOS, o meglio,

o, se si può fare, è nascosto e non l'abbiamo neanche visto.

Una cosa, boh, che fa un pochettino storcere il naso,

ma...

Possiamo soltanto accettarla, buona Apple,

grazie per averci concesso addirittura di poter mettere un alert,

se è così magnanimo.

E accettiamolo.

Accettiamolo, se invece ci stiamo sbagliando,

fa molto piacere,

venite a fare l'aperitivo con noi e ci spiegate dove stiamo sbagliando.

Andando avanti con la mia scarrellata di punti che mi sono segnato nella scaletta,

volevo prendere alcune riflessioni di una mail

che è arrivata da sempre uno di voi, di nome Michelangelo,

riguardo l'acquisto di un iPhone 17 Pro,

che lui, adesso senza stare a spiegare tutta la storia, dice

sì, mi sono fatto un regalo di 50 anni, mi sono tolto lo sfizio,

ho comprato un iPhone 17 Pro anche perché sono un appassionato di fotografia,

e ha snocciolato un po' di punti interessanti.

Secondo me, alcuni possiamo un attimo riprenderli qua,

tipo, primo tra tutti, che in realtà non è una novità super dell'iPhone 17 Pro,

che è il tasso della fotocamera.

Che è parecchio, parecchio inutile.

Lui dice addirittura che dovrebbe essere un po' più spostato verso il lato corto,

quindi un po' più verso il bordo dell'iPhone.

Io questo non ci faccio caso, però diciamo che è un tasto un po' fastidioso.

Secondo me, per la mia esperienza, le volte che mi sono ritrovato ad utilizzarlo,

è stato più il nervoso che mi ha dato che il beneficio.

Perché è bella la possibilità di poter puntare e cliccare

quasi come fosse una fotocamera,

però a volte fai una pressione magari leggermente più forte sul tasto prima di cliccare

e lui attiva un mezzo zoom.

Ecco, ovviamente ho disabilitato le opzioni quelle avanzate per fare gli zoom

facendo lo slide sul pulsante perché era...

No, non ci siamo.

Non so chi lo utilizzi.

Non so.

Il prossimo iPhone ce lo avrà.

Però no, veramente è una cosa totalmente inutile.

E a proposito di tasti, volevo fare una piccola digressione.

Spero di ricordarmi, la faccio finito i punti di questa mail.

Poi lui dice di essere poco contento dell'applicazione fotocamera,

che effettivamente è cambiata rispetto alla versione precedente di iOS.

Io penso che nella realtà è un'applicazione che oggi per l'utente medio,

mi metto dentro anch'io,

che usa la fotocamera dell'iPhone,

va benissimo perché ti ha semplificato tanto tutte quelle funzioni

che in realtà penso pochissimi di noi usano.

Quindi hai ben in evidenza foto e video e poi poco altro.

Quindi tutto sommato secondo me non mi dispiace.

Capisco che poi magari chi ha maggiori esigenze si sente un po' castrato,

ma magari può andare a cercare applicazioni terze parti.

Che so, ce ne sono alcune.

Molto.

Molto più professionali.

Parla anche di un discorso di gestione foto.

Cioè è un concetto un po', a mio parere,

che non metterà mai d'accordo nessuno.

Cioè come deve comportarsi la libreria di iCloud

nel momento in cui, per esempio,

utilizzo un altro servizio per fare il backup delle foto.

Lui in questo caso parla di Amazon Photo e dice

preferirei che su iCloud,

le foto che cancello da iPhone,

rimanessero salvate.

Perché lui dice

tutte le foto che faccio vanno in Amazon Photo,

però quelle che cancello dall'iPhone le voglio salvate.

Allora, sono temi, secondo me, come dicevo prima,

che non metteranno mai nessuno d'accordo,

perché ognuno avrà le sue preferenze.

Io voglio che restino,

io voglio che si cancellino,

io voglio che me lo chieda,

io voglio che,

siccome Apple non è, direi fortunatamente,

influenzata dal governo italiano,

non farà un referendum per questa funzione

e quindi ci terremo quello che loro hanno deciso.

Ti consiglio, o vi consiglio,

di riprovare ancora Image,

se non l'avete ancora fatto,

perché ha raggiunto un bel livello di stabilità.

È un software simile a Google Photos

per fare...

Io lo uso per fare il backup delle foto,

ma in realtà potete usarlo proprio come applicazione

per gestire la vostra libreria di foto

ed è veramente fantastico.

Supporta anche la possibilità di importare le foto

con il Google Takeout

o direttamente dalla libreria di iCloud delle foto.

Veramente molto, molto bella come applicazione.

Quindi, tema foto, Image è fenomenale, secondo me.

E sta migliorando costantemente.

Ultimamente si sta un po' rallentando,

perché credo abbia raggiunto una certa stabilità

e quindi gli aggiornamenti sono un po' meno frenetici di prima.

Un tema invece vero,

che si può anche percepire in maniera scientifica su EasyApple,

è che, dice,

tutto sommato continua a utilizzare le solite applicazioni.

Nonostante sono passati quanti...

quasi 20 anni di iPhone.

Quasi 20 anni.

Molte applicazioni che uso sono le stesse.

Se guardiamo la home screen,

adesso provo a guardare la mia,

io ho le impostazioni,

ho un password che ho da sempre,

va bene, applicazioni mail, telefono messaggi,

Home Assistant,

questa forse è un'applicazione super di nicchia,

o meglio, non tra di noi,

però è un'applicazione molto di nicchia,

Safari Photo, Google Maps,

che si usa da sempre,

c'è GPT, che è un'applicazione nuova, ovviamente,

Reader, lettore di Feeder SS,

applicazione che penso di avere dall'inizio,

forse dall'iPhone 4, ce l'ho,

così come Reddit, anche se prima avevo Apollo,

oggi, vabbè, purtroppo non c'è più,

l'applicazione musica,

lettore di podcast,

quindi applicazione che ho anche qua da praticamente sempre,

e oggi l'ultimo spot sulla mia springboard,

che era stato vuoto per tanto tempo,

lo ricopre l'applicazione della Bambulab,

quindi Bamboo Studio,

per poter stampare,

e gestire la stampante direttamente dall'iPhone,

e nel dock io tengo WhatsApp,

applicazione quindi Eterna,

Telegram, applicazione Eterna,

Outlook,

perché mi piace tenere distinta la mail del lavoro

da quella dell'iPhone mia personale,

o EasyApple,

per il motivo principale che mi è capitato,

più di una volta, quando tenevo tutto in mail,

di mandare una mail con l'account sbagliato,

quindi magari mandavo una mail di lavoro,

con l'account personale o viceversa,

quindi ho detto,

tengo separate le cose,

non posso sbagliare,

e concludo con il buon Todoist,

che è un'applicazione che uso,

beh ormai saranno almeno 8-9 anni,

che la uso costantemente,

e mi aggancio a questa applicazione,

per dire quello che prima ho anticipato,

ecco, ho trovato un utilizzo molto utile,

molto funzionale,

dell'action button,

dell'applicazione,

dell'applicazione,

dell'iPhone,

quindi quello che è sopra i tasti del volume,

a cui potete associare una funzione che volete,

tramite l'applicazione scorciatoio,

shortcut,

ed è quella di avere la funzione Rumble,

di Todoist,

forse ne avevo già parlato,

la funzione Rumble è una funzione che permette,

di parlare liberamente a Todoist,

e lui si occuperà di interpretare,

quello che gli state chiedendo,

e creare dei task,

e organizzare,

così come voi gliel'avete detto,

quindi non devi dire,

crea un task con l'oggetto,

ma devi dire,

guarda,

io domani devo portare fuori la spazzatura,

e tra una settimana,

voglio ricordarmi di controllare,

se ci sono ancora sacchetti,

e lui in automatico capisce,

e puoi anche dire,

guarda,

mettili nel progetto casa,

e lui capisce tutto in automatico,

io la usavo,

la uso ancora,

la usicchio,

per la spesa,

quando fai la spesa,

apri e dici,

guarda,

aggiungi la lista frigorifero,

il salmone che scade tra due giorni,

questo che scade il 20 marzo,

questo che scade,

e lui crea tutti i task,

e funziona,

quindi,

richiamarla così rapidamente,

con l'action button,

ha il suo perché,

perché magari capita anche,

mentre siete in giro,

stai guidando,

e vuoi aggiungere il task,

non devi neanche guardare il telefono,

devi semplicemente,

tenere premuto quel tasto,

e lui parte in automatico,

quindi,

molto interessante.

Ultimi due punti,

che mi sono segnati,

è di Michelangelo,

è uno dei temi,

a me,

molto cari,

che è dire,

ma l'iPhone ormai,

è talmente tanto potente,

che perché non è un computer,

quando lo colleghi a uno schermo,

ma io continuo a ritenere,

che prima o poi,

questa cosa dovrà arrivare,

quindi la possibilità,

di avere anche banalmente,

una macchina virtuale,

che apro e uso,

secondo me,

prima o poi,

si arriverà in questa direzione,

probabilmente bisognerà dare,

molto più,

motivo,

ad Apple,

per farlo,

perché,

potrebbe essere comunque,

un qualcosa,

che va a cannibalizzare,

la vendita,

di altri dispositivi,

quindi,

ti do,

un dispositivo,

che è in grado di fare,

quello che fanno anche altri,

a quel punto lì,

gli altri,

che valore possono avere,

per molte persone,

perché per molte altre,

no,

cioè io voglio il mio Mac,

perché devo farci,

delle cose specifiche,

devo averlo lì,

collegato,

alla scrivania,

sempre,

o devo portarmelo in giro,

non lo so,

mille motivi,

però,

per qualcuno,

potrebbe essere,

molto,

molto interessante,

ancora di più,

magari l'iPad,

per dargli,

un senso ancora più,

un più,

più concreto,

e l'ultimo,

è quello del foldable,

l'ultimo punto,

è quello dell'iPhone foldable,

che,

a mio parere,

non ci ho mai pensato,

a fondo,

di,

quanto potrebbe essere,

appetibile per me,

un iPhone foldable,

di concetto,

di così bello,

cioè,

è,

qualcosa,

che mi aspetto,

di più piccolo,

di quello che ho oggi,

in tasca,

più piccolo,

non magari come,

necessariamente,

come spessore,

ma,

come proprio,

superficie,

ma che,

nel momento,

in cui lo voglio usare,

in maniera,

diciamo,

non mi viene la parola giusta,

vabbè,

usarlo,

usarlo,

pesantemente,

lo posso,

lo posso aprire,

avere comunque,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

uno,

più grande,

per poterci lavorare meglio,

però,

ho pensato,

qual è la cosa,

che più,

mi darebbe fastidio,

di avere un iPhone foldable,

quello di non poterlo utilizzare,

con una mano,

cioè,

di poter,

di essere obbligato,

a prendere sto telefono,

aprirlo,

e usarlo da aperto,

quindi,

spero,

spero,

che,

quando,

il se,

non lo dico,

perché ormai,

credo sia proprio un quando,

per tutti,

quando Apple,

presenterà,

questo nuovo dispositivo,

abbia un ottimo,

sistema,

di funzionamento,

anche da,

da chiuso,

io non ho mai usato un foldable,

non,

non ho mai,

non l'ho mai neanche proprio tenuto in mano,

per provarlo,

però,

nella mia testa,

se devo pensare a,

qual è il desiderio,

che,

vorrei,

a parte quello,

che costi,

un,

un,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

una,

ragionevole,

ma quello,

non posso,

non,

quello sicuramente,

non,

non sarà,

mi penserebbe che sia,

usabile bene,

anche con uno schermo,

singolo,

quindi chiuso,

ecco,

questo,

non lo so,

se,

se,

se sarà mai possibile.

Ok,

chiudo la mail di,

di,

di Michelangelo,

e lo ringrazio,

per il tempo che si è preso,

anche per scriverci,

per,

concludere la puntata,

che,

come avete,

capito,

come vi ho anticipato,

sarà una puntata,

un po',

più breve,

del solito,

per le varie difficoltà,

che ci hanno,

ci hanno colpiti entrambi,

ma,

noi non vogliamo,

assolutamente,

rompere la,

la winning streak,

di,

di,

di puntate,

e quindi,

ci saremo,

anche,

anche,

anche se martoriati,

volevo,

condividere con voi,

un progetto,

che,

sta arrivando,

alla versione,

stable,

che si chiama,

Journive,

Journive,

ora,

non so,

come si pronuncia,

in realtà,

ma è scritto,

Journive,

come viaggio,

giorni,

ma,

invece che giorni,

è Journive,

penso,

si pronuncerà,

giorni,

esatto,

come image,

che si pronuncia,

image,

come immagine,

è giorni,

si pronuncerà,

come giorni,

perché,

è un'applicazione,

un'applicazione,

un software,

che bisogna,

attualmente,

ostare,

da,

da solo installare,

su una macchina,

che permette,

di,

creare,

un proprio,

diario,

ed è,

un'applicazione,

ispirata,

fortemente,

ad image,

col quale,

si può,

anche volendo,

integrare,

quindi,

loro lo presentano,

come,

così,

dicono,

se il fu stato,

se il fu stato,

un diario personale,

i tuoi pensieri,

il tuo controllo,

è il,

primo,

software,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

di,

diario,

ehm,

orientato alla privacy,

con,

eh,

la possibilità di tracciare,

eh,

lo,

il,

il mood,

quindi,

il vostro stato d'animo,

eh,

di mettere dei prompt,

di fare le statistiche,

e una,

e di avere una ricerca avanzata,

e,

e,

e dice,

le tue memorie,

i tuoi ricordi,

restano sempre,

tuoi,

c'è una demo,

che si può vedere,

direttamente dal loro sito,

se no,

per installarlo,

c'è il solito fantastico docker che con ormai un 4 righe potete premere invio fare docker compose app meno di e basta siete a posto avete lanciato questo servizio io non l'ho ancora provato seriamente perché allora potrei banalmente dirvi è il tempo ed è la verità

ma io sono sempre storicamente stato affascinato dalle applicazioni dai servizi per fare questo questo diario ho sempre poi tentennato nel riuscire a farlo con la giusta costanza e con con metodo forse ero io un po troppo rigido nel senso che un diario alla fine anche bello dire quando ho voglia scrivo quando voglia di farlo io però poi non so dove farlo

non lo faccio allora adesso mi sono impuntato di provare a configurare questo servizio ed è ripeto semplicissimo perché basta prendere il docker compose portarlo nel vostro vostro manager di docker

tra l'altro domanda voi cosa usate cosa vi piace usare io dopo aver usato per tanti anni portenere basta sono migrato a doc g che è dello stesso sviluppatore di apt-encuma la grafica è praticamente la stessa di apt-encuma

e ha una

cosa molto bella anche se alcuni difetti è quella di praticamente ogni volta che voi fate il l'installazione di un nuovo di un nuovo di un nuovo container lo fate tramite docker compose oppure lui se non sbaglio in grado di convertire un comando docker in docker compose e poi lui salva il compose che avete creato dentro una cartella che avete del suo volume questo cosa significa che avete sempre costantemente

la possibilità di backupare di fare un backup dei tutti i compose che installano i vostri container cosa che con portenere io non sono riuscito a fare e per fare backup dovevo praticamente esportare il backup dalla front end di portenere invece con doc g è una volta che fate il backup della vostra cartella in cui tenete tutti i vari i vari container automaticamente già backupato anche lui con tutto il vostro container

i compost di installazione di tutti i vari stack che avete creato.

A parte questo, questo servizio, questo Journey, è molto interessante e ripeto è a una versione oggi 0.1.0 beta 19, quindi vicini a una primavera release, questo mi sembrava di aver letto.

È ancora in beta, quindi bisogna usarlo con i piedi di piumo perché potreste rischiare di perdere.

Io mi sono ripromesso di usarlo nei prossimi giorni, anche se lo sto seguendo da mesi.

Un solo punto cruciale secondo me che andrà un attimo capito è che io questo servizio devo poterlo usare anche con l'iPhone, cioè devo poter con l'iPhone comodamente farlo.

Vorrei evitare di esporlo tramite anche fosse Cloudflare Tunnel, quindi metterlo dietro anche a un eventuale login.

In alternativa, qualora questo non vi piaccia, volete qualcosa di diverso, volete qualcosa che ha un'applicazione per iPhone,

io ho provato Journey.

Che si chiama?

Si chiama Journey, scritto quindi come viaggio, e questo permette di avere un'applicazione sul vostro iPhone e utilizzare il diario con l'applicazione.

L'avevo anche provato e a utilizzare per un pochino, non mi ricordo per quale motivo, non mi era piaciuto fino in fondo e quindi poi non ve ne ho mai parlato.

Quindi, se volete, potete usare la mia app, che è EasyApple.

Ve lo lascio qui oggi come una alternativa a questo tipo di applicazione.

A me è molto affascinato, nella realtà poi se uno vuol fare una cosa semplice può anche prendere una qualsiasi applicazione che usa per fare le note, creare un taccuino, una cartella che chiama diario e poi dentro ogni volta che vuole scrivere qualcosa crea una nuova nota, la chiama col giorno, anno, mese, giorno e dentro ci scrive.

Cioè io l'ho fatto.

Raramente, però l'ho fatto con... io utilizzo Joplin come applicazione per note e appunti e ho creato un taccuino, un giornale che si chiama Journal e dentro io praticamente quando mi capitava di voler scrivere qualcosa e non sapevo dove farlo come diario lo facevo direttamente qua.

Quindi senza neanche andare a inventare niente di particolare.

Però con l'applicazione si ripromette di essere...

Proprio dedicato a quello.

L'integrazione con image mi piace perché vuol dire anche magari farti vedere le foto delle memorie simili.

Concludo, concludo con... avendo parlato di applicazioni per prendere note con un servizio, un sito che si chiama noteapps.info che è l'enciclopedia delle applicazioni per prendere note.

Screenshot, lista delle funzioni.

Per tutte le applicazioni più popolari.

Si parla di, per darvi un numero, di 43 tra le applicazioni analizzate e oltre 340 funzioni.

Voi quando arrivate nella vostra enciclopedia potete andare a sfogliarle, scegliere un'applicazione specifica.

Nel mio caso, visto l'elenco, c'è Craft.

Craft di cui abbiamo già parlato.

L'abbiamo citata di recente.

E posso andare a vedere quali sono le funzioni, quali sono i prezzi, per quali piattaforme è disponibile, quali sono i possibili login che si possono usare perché è un'applicazione web.

E vedo un pochettino tutto.

Poi io dico, vabbè, a me interessa però una funzione in particolare.

Per esempio, vediamo, cosa che mi interessa.

Allora, sono Luca Zorzi e quindi mi interessa che abbia l'autenticazione a due fattori.

Clicco.

E lui mi fa vedere quali sono le applicazioni che supportano l'autenticazione a due fattori e me le posso sfogliare e guardare.

E non so perché c'è un fetish, secondo me, tra noi nerd, sulle applicazioni per prendere note.

Credo che in questo momento Luca potrebbe smentirmi perché lui mi dirà, ma io utilizzo l'applicazione note che va benissimo.

Va bene.

Va bene però.

Io ho sempre avuto questo grande fetish per questa tipologia di applicazioni.

Prendere note e task.

To do and to do.

Alla fine mi sono stabilizzato bene con Todoist.

Anche se ho lì in test una cosa che si chiama Vicungia.

Forse ne avevamo già parlato.

Ne ha parlato Morro Linux tanti mesi fa.

È un qualcosa sempre di self-hosted.

Adesso è arrivata la versione 1.0.

Ed è un'applicazione molto più completa e complessa.

Completa non lo so, però complessa di Todoist con tante cose in più che si possono fare, da quel che ho visto.

E che probabilmente è anche integrabile bene, penso, a un Node.red o simili per poterlo dialogare.

Quindi lo sto provicchiando.

Però un grosso limite che io oggi ho visto in Vicungia.

Spero di non prendere una cappellata perché quando l'ho usato io era così.

Anche qua il discorso è vero.

Una applicazione.

Un'applicazione sull'iPhone.

Il bello di Todoist è che io voglio aggiungere un task e lo faccio dall'app dell'iPhone senza neanche pensarci minimamente.

Quindi questo.

Comunque c'è questo sì.

C'è questo bel fetish per l'applicazione per prendere note, per l'applicazione per i to-do.

E quindi questa enciclopedia delle applicazioni per le note.

Sono sicuro che qualcuno di voi si sta già fermando, si sta guidando per andare a vederla.

Perché è molto curiosa.

E poi vabbè.

Con questi filtri uno può trovare quello che cerca.

Io uso Joplin.

Joplin.

Lo trovate tra questi.

È un'applicazione che c'è.

E mi trovo discretamente bene.

Anche se non è proprio...

Ecco, non paga l'occhio Joplin per essere proprio onesti.

Bene.

Io mi fermo qui.

Perché siamo arrivati in fondo alla puntata.

Io cerco di...

Io l'ho fatta e già questo per me è un grande traguardo.

Vi ringrazio tantissimo per essere stati qui con noi.

Vi ricordo che potete supportare il nostro progetto tramite il sito nella sezione supportaci.

Potete lasciare una mancia o potete andare a scrivere una recensione su Apple Podcast.

Noi la riceveremo in Todoist e la leggeremo volentieri.

Alla prima occasione è utile.

Che vuol dire la puntata successiva quando avete lasciato la recensione.

Che non necessariamente vuol dire la prima puntata che uscirà dopo che avete fatto la recensione.

Perché, esempio stupido, se fate la recensione venerdì mattina non aspettatevi che possa essere presente nella puntata del venerdì stesso.

Ma anche se la fate mercoledì.

Perché potremmo aver registrato martedì.

Questa è una cosa un po' particolare di Easy Apple.

Perché a differenza di altri podcast.

Sempre con Fadig Italia che ha un giorno preciso in cui fa la diretta.

E poi la puntata la trovate sempre subito dopo la diretta lunedì sera.

Noi potremmo registrare momenti diversi della settimana.

Ma storicamente abbiamo deciso sempre di pubblicare il venerdì alle ore 17.

In maniera un po' simbolica per associare la nuova puntata di Easy Apple con l'inizio del weekend.

Per la stragrande maggioranza delle persone, dei lavoratori.

E anche una buona parte di studenti.

Che al sabato magari non hanno lezioni.

Se volete restare con noi durante la settimana.

C'è una Easy Chat che trovate su Telegram.

Oppure visitando il sito chat.easyapple.org

Che vi ridirigerà o ridirezionerà verso la chat di Telegram.

E infine potete mandare una mail a info.easyapple.org

Che noi la leggeremo e valuteremo se rispondervi in privato.

Oppure portarla in puntata come ho fatto per esempio oggi.

Per questa 757. puntata è tutto.

Io vi saluto.

Spero, anzi sono sicuro dai che settimana prossima torneremo in compagnia.

Il ritrovo è sempre lo stesso.

Quindi quando inizia il weekend.

Di venerdì alle ore 17.

Con una nuova puntata di Easy Apple.

Il podcast che prima non c'era.

Ciao.