EasyApple #774 - Cosa può fare Apple con AI?

benvenuti alla puntata 774 di easy apple io sono federico travaini e mi trovo solo soletto

un'altra volta once again senza il buon luca che si sta godendo una bella vacanza in non posso dirvi dove perché lui sapete che è molto molto baccone sulla privacy quindi non so non so non so dov'è questa puntata cercherò di renderla il meno federico centrica possibile perché sapete che io oggi partirei a parlare di ai

ai

ai

tutto il tempo però grazie ai follow up alle domande che mi avete mandato ci avete mandato e anche a qualche novità che è uscita in settimana potrò dedicare una buona parte della puntata anche ad altri argomenti per poi arrivare in fondo a cadere inesorabilmente sul tema delle ai perché sapete che è lì dove la mia mente viaggia negli ultimi mesi il primo follow up che voglio portare in puntata è di

maurizio

nazionale

natali

che mi ha

gentilmente

girato

un

video

di

una

persona che sono sicuro di avere già visto da qualche altra parte

che si chiama

jeff

girling

girling

non sapevo pronunciarlo

che mette un bellissimo titolo del video

di youtube che è

di quelli che a me fanno impazzire si chiama apple finally let's you do this cioè

finalmente apple ti fa fare questa cosa

cosa

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

che è

dinn night

es

in

bar ers

una

che

come

significa

che

questo

video

di

comunicare

quello

su

e

pur

a

di

ho

trovato

un

errore

non è

ovvio

non è

che nelle preferenze di sistema trovate una una spunta adesso vi dico esattamente dov'è il menu dovrebbe essere questo qua ok nella menu energy che dice start up when power is connected quindi potete scegliere un comportamento da dare al vostro al vostro mac

in caso di diciamo mancanza di corrente e poi corrente che torna quindi per esempio avete tre opzioni una è mai cioè non fare niente anche se ti do corrente non fare nulla una invece è after power failure che significa che se il max è spento per colpa di una mancanza di corrente e poi ritorna ad averne lui si riaccende automaticamente

ma abbiamo anche la voce

c'è always quindi sempre cosa significa date corrente al mac e lui si accende questo interessante perché fa vedere nel video jeff combinandolo come potete già immaginare avete fatto 2 più 2 se ascoltate si apple da qualche mese o qualche anno sapete dove sto andando a parare se andate a mettere una una presa smart quindi una shelly plug s o quelle della refos quelle del che volete voi basta che date power alla vostra presa

biglietta January

ecco io ho stato contato del ma 就是

da

apparecchio

udah

Oregon

or ers

Benny

per matri seconds

permette di fare login tramite ssh sul vostro mac anche prima che file vault sia stato sbloccato

andando a fare login vi chiederà la password del mac per sbloccare con file vault la metterete

poi da lì potrete continuare a lavorare ovviamente dovete aver abilitato l'ssh sul vostro mac

altrimenti non va c'è un pezzettino ancora in più che esiste un'applicazione su mac che si chiama

screen sharing tramite la quale potete andare a controllare un altro mac quindi qual è il caso

siete fuori casa avete il vostro portatile il vostro macbook magari e avete in casa anche il

mac mini che dovete usare o per lavoro per mille motivi magari avete n mac mini in azienda non lo

so questa è la casistica se abilitate sui vari mac mini l'ssh e lo screen sharing perché poi

anche questo va abilitato consigliato abilitarlo voi poi potete dal vostro mac

portatile o di un'altra postazione andare ad accendere la presa di corrente il max accende

logate ssh mettete la password si fa il boot e a quel punto con screen sharing potete andare a

controllare da remoto il vostro mac attenzione solo una cosa che se quando avete finito di

utilizzare il mac volete lasciarlo acceso e non fate log out sostanzialmente il mac rimane

questo è una cosa interessante da sottolineare quindi bello mi piace questa questa cosa non vedo

perché non farlo potrebbe creare problemi sì se il mac è spento e salta la corrente gli torna la

corrente lui si accende è vero però se volete fare i bravi sysadmin non è neanche senso magari

anche sbagliata ma se volete fare quelli che hanno il pieno controllo del vostro

del vostro network vi consiglio tra le varie applicazioni che per tanti anni abbiamo portato

avanti su easy apple come nostri cavalli di battaglia un bel uptime kuma che potete installare

su un raspberry su qualsiasi cosa anche sul mac direttamente vi permette di monitorare quando i

dispositivi sono accesi o spenti o irraggiungibili vi può mandare una notifica su telegram e in questo

caso dovesse riaccendersi il mac perché andate via corrente da casa

vi arriverebbe la notifica dicendoci il mac è acceso se lo volete tenere monitorato oppure potete

usare altro potete usare zabix o altri altri servizi bene primo follow up l'abbiamo l'abbiamo

l'abbiamo concluso adesso ne abbiamo un altro da un maurizio che non è maurizio natali ma in questi

giorni nella easy chat su telegram ci si sta un po ragazzi ma io mi sono indicato di ringraziare

gli ascoltatori vero vero che mi sono dimenticato bacchetto sempre lui che mi sono dimenticato

la faccio questo follow up e poi ringrazio tutti gli ascoltatori perdonatemi scusatemi vabbè capita

ragazzi non voglio non voglio tagliare voglio fare una puntata come faccio sempre da solo dritta senza

mai interrompermi questo follow up è di maurizio e dicevo che nella easy chat in queste settimane

c'è stato un bel parlare di commentare discutere diverse esperienze condivise con i vari servizi

per avere un media center casalingo quindi plex quindi jellyfile

c'è chi usa l'applicazione infuse che però ha dei limiti perché luca dice sì ma io voglio la

sincronizzazione perché lo guardo un po da qua un po di là comunque maurizio consiglia un'applicazione

che io non conoscevo che si chiama moonfin che ha un client per jellyfin che esiste praticamente

per qualsiasi piattaforma dice anche forse su un tostamane funziona molto bene e dice dopo diversi

test abbandonerò infuse per passare a quello che è il mio progetto e quindi ci vediamo alla prossima

bella

graficamente si vede che è un'applicazione molto curata anche se personalmente non so se sono le mie

impostazioni di ios 27 che ho sull'ipad cioè full liquid glass ma l'applicazione era molto

liquid glasose quindi molti elementi della ui erano diciamo sovrapposti e quasi invisibili

però ripeto devo ancora provarla un pochino è un follow up arrivato proprio in questi giorni

e visto il progetto anche su GitHub mi sono sentito di consigliarla perché io in primis non la conoscevo e quindi chissà che qualcun altro diceva vado a provarmi Moonfin e vediamo se funziona meglio del client quello originale.

Stop un secondo ringraziamo doverosissimamente gli ascoltatori che hanno deciso di donare durante questa settimana per aiutarci e sostenere il progetto che sono Davide Intinti, Daniele Corsi, Nicola Di, Riccardo Innocenti, Nicola Bisceglie ed Edenior Rosati.

Scusatemi tantissimo se mi sono indicato all'inizio puntata di farlo però ho recuperato stavo proprio pensando all'inizio della puntata e ho detto strano non ho ricordato i modi per...

per donare e poi ho detto perché non ho proprio ricordato i donatori quindi scusatemi scusatemi dai riprendiamo riprendiamo la scaletta ho una domanda abbiamo una domanda di Antonio che mi è piaciuta perché racconta una bella una bella storiella che è utile diciamo sempre ricordare.

Aspetta com'è che è il latino si può dire?

Memento Juventus?

No, Repetite Juventus.

Ecco.

Non mi è piaciuto.

Non mi veniva ripetita Juventus.

Dice all'inizio dell'anno avete parlato delle mail che vi inviai relativa alla puntata 748 ossia quella in cui si parlava dei password manager e ai tempi vi dissi che usavo Apple password perché è già integrato in iOS e macOS e vi chiesi fra intendendo se non fosse abbastanza e la risposta di Luca fu no che Apple password era già un password manager e quindi si stavo procedendo bene.

Qualche giorno fa ho interrogato chat GPT Gemini Copilot spiegando loro come gestissi le mie password.

Ho un iPhone, un MacBook Air M2 e un PC che uso solo per gaming e tutte e tre mi hanno bacchettato perché sul PC le mie password Steam, Paypal e altro li avevo salvate su un file di testo tenuto nei documenti.

Malissimo, malissimo.

Dice vivo da solo il PC lo uso solo io è protetto da un password di accesso a Windows 11 ma niente di più.

Tutte e tre le intelligenze artificiali mi suggerivano di eliminare quel file e di usare un password manager.

Ne ho approfittato per scaricare Bitwarden visto che è gratuito.

E' installabile su più dispositivi.

Ho salvato tutte le mie password lì e ho eliminato quel file svuotando il cestino.

Bitwarden l'ho installato anche su MacBook e iPhone ma solo come backup visto che finché si resta nell'ecosistema Apple password funziona benissimo.

Quanto all'ufficio e gli account di lavoro anche nel laptop aziendale aveva un file con le password.

Questo era salvato nella cartella documenti che veniva sincronizzato in automatico con OneDrive.

Ho installato KeePass, il password manager uso in azienda.

E ho salvato tutte le password lì.

Resta il fatto che sia a casa per la vita privata che in ufficio o per il lavoro ho ancora rispettivi browser con in memoria le user ID e password.

In teoria dovrei svuotarli ma mi prendo ancora un po' di tempo prima di farlo.

Voglio essere sicuro che tutto funzioni bene.

Voi usate OnePassword da anni e decantate spesso i lodi.

Non salvate mai le password nei browser?

Sia sul lavoro sia a vita privata.

Mi piace questa mail perché comunque mi rende orgoglioso.

Mi rende orgoglioso di Antonio il fatto che lui abbia deciso di eliminare questi file di testo che ogni tanto mi capita di vedere.

Ho anche lo zio che dice sì ho tutto su una chiavetta USB.

Porca misera, la chiavetta USB puoi perderla, te la possono rubare che è la stessa cosa.

Si può rompere.

Ma poi quanto cavolo è scomoda.

E quando una cosa è scomoda va a finire che per semplificare si usa magari sempre la stessa password che è una cosa altrettanto sbagliata.

Quindi mi fa piacere che tu abbia deciso di utilizzarla.

Usare Bitwarden o KeePass.

La cosa secondo me è un po' complicata e io non amo è averne tanti diversi.

Cioè posso capire differenziare il lavoro con la vita privata, sacro santo.

Però già usare tipo Bitwarden e quella di OnePassword vuol dire tenerle sincronizzate.

Che può voler dire fare un po' un pastroccio.

Però se ti trovi bene, benissimo.

Io personalmente non salvo mai le password.

Nei browser.

Mai, mai, mai.

Perché la comodità che mi dà averla salvata nel browser è un clic in meno forse.

Perché già OnePassword fa tutto da solo.

E OnePassword è il mio punto di partenza per tutto.

Quindi io proprio disattivo completamente la possibilità di tenere memorizzati dei dati credenziali o altro nei browser.

Devo compilare qualcosa faccio fare OnePassword.

Che sia una carta di credito o i miei dati personali.

O una password.

No.

Tengo tutto completamente fuori dai browser.

Perché è una mia scelta.

Non saprei dare una spiegazione tecnica per dire è più o meno sicuro avere le password nel browser.

Di logica mi viene da dire che è sicuramente meno sicuro averle anche nel browser.

Perché comunque sono potenzialmente accessibili.

Se uno ha accesso al tuo computer.

Può andarla a vedere nel browser.

Non dubito.

Temo che possano anche essere in qualche modo estrapolati dal browser.

Cosa che da un password manager.

O hai la password e lo lasci sbloccato.

O una cosa non si può fare.

Però io personalmente non lo faccio.

Perché la mia comodità è che è OnePassword quello che comanda tutto.

Quindi la salvo dall'iPad, dall'iPhone, dal Mac, dal PC del lavoro.

Per me poi è OnePassword che orchestra tutto quanto.

E così.

Mi trovo molto molto molto bene.

Una notizia.

Una notizia su macOS 27 Golden Gate.

Che credo faccia felice in primis Luca.

Ma presumibilmente qualsiasi persona.

È relativa alle icone dei menu.

Quelle che attualmente con TAOE sono in sovrabbondanza.

Cioè se voi cliccate col tasto destro su un qualsiasi menu.

Un'applicazione, il desktop.

Troverete che praticamente ogni singola voce ha associata un'icona.

Anche dove non ha senso.

Se non sbaglio Luca faceva anche un esempio.

Dove c'è un menu.

Non mi ricordo dove.

Dove ci sono tre voci che dicono tre cose diverse.

Ma tutte e tre hanno la stessa icona.

E quindi non ha assolutamente senso.

Questo dava diciamo.

Secondo me peggiora un po' l'esperienza di uso del Mac.

Che mi piace.

Perché io ho sempre amato il Mac.

Per essere una cosa semplice e chiara.

Ho sempre detto.

Le cose sul Mac le fai come ti aspetteresti di volerle fare.

Quindi la banalità che per me è sempre stata.

Il voglio mandare un allegato via mail.

Trascino l'allegato sull'icona della mail.

E lui crea la mail con l'allegato.

Per me questa era una cosa che mi ricordo.

Ai tempi di Snow Leopard direi.

Che ho detto.

Ma io farei così.

E effettivamente così succedeva.

Veramente bellissimo.

Questa cosa quindi.

Dove adesso le icone vengono usate con parsimonia.

Solo quando aggiungono una chiarezza reale.

Non vengono più quindi messe.

Se non c'è qualcosa che abbia senso veramente fare.

E nell'articolo che ha scritto il buon John Gruber.

La cosa che io apprezzo e condivido.

È il fatto che questo non è semplicemente.

Un ammettere di aver sbagliato.

O un passo indietro.

È proprio un'idea di voler rivedere.

In toto.

Quello che.

Quello che ha fatto vedere anche nel WWDC.

Cioè di rivedere completamente.

Quello che è la strada che stava percorrendo.

Apple.

Soprattutto immagino ci sia.

Un legame con la.

Con la.

La dipartenza di Alan Dye.

E.

Gruber dice che avendo parlato anche con.

Designer.

Di Apple quindi.

Persone del loro team dice che sono.

Molto entusiasta della direzione.

In cui si sta andando quindi probabilmente.

È un po un qualcosa tipo quando.

Andato via.

Forza quando andato via.

Jonathan Ive quando adesso.

Si trova un momento in cui.

Si trova non so se un capro espiatorio.

Comunque qualcuno che.

Da un momento di rottura quindi.

Penso che adesso.

Apple andrà in una direzione.

Quello che hanno fatto da.

Mi sembra proprio aggiustare cose che.

Erano.

Direi.

Palesemente da sistemare quindi questa sicuramente una una gran bella notizia.

E lo vedremo con.

27.

E un'altra bella notizia bella diciamo.

Personalmente perché è possessore di una Tesla.

Però penso che è un qualcosa che si possa estendere anche ad altre ad altre auto.

È una nuova funzione.

Per carplay che si chiama route sharing.

Che praticamente.

Va a nel caso specifico di Tesla andare a eliminare quello che poteva essere anzi quello che forse era il più grande impedimento.

Che faceva desistere.

Tesla dal portare carplay.

Sulla loro sulle loro auto cioè il fatto che.

Il.

Per poter funzionare correttamente.

La parte di autopilot di.

Tesla.

L'auto deve sapere dove sta andando perché.

Se voi provate su una Tesla anche soltanto con l'auto pilot che c'è oggi in Italia.

Se siete in autostrada.

E la macchina sa che dovete fare.

Un'uscita o dovete fare una curva.

Se state andando a 130 all'ora lei comunque inizia a rallentare perché sa che devi fare una curva.

Ok.

E lo fa non perché la via.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

È una curva.

E lo fa.

Non perché la visione le fa vedere la curva perché.

Perché magari è uno svincolo ma lei perché lei sa che dovete fare quello svincolo lì.

Ok.

Utilizzando corpo lei con una testa da potrebbe essere quello che mi immagino che uno usa Google

Maps web o Apple Maps per.

Navegare a quel punto la macchina non sa più.

Don't it sta andando.

Con questa funzione nuova.

Chiamata Rahat sharing che comunque è.

Attiva da 24.

Ok.

A yes.

quindi è una novità che io onestamente mi ero perso, ma non è di iOS 27, è già presente, c'è la possibilità che la CarPlay e la macchina si scambino in maniera bidirezionale le informazioni,

in modo che l'iPhone, se avete usato Waze, dica alla macchina qual è la strada diciamo in tempo reale e viceversa l'auto può dare informazioni al telefono, all'iPhone, quindi Tesla può dare informazioni all'iPhone per magari i consumi elettrici oppure trovare la colonina di ricarica,

quindi magari elaborare la mappa con le informazioni.

Quindi guarda che non riusciamo ad arrivare a destinazione con la carica attuale, devi fermarti anche qui, puoi fermarti qui e là.

Una cosa interessante, quindi proprio in questo momento credo che Apple abbia rigettato la palla in mano a Tesla e ora Tesla diciamo che se questo era un pretesto o un motivo per non portare CarPlay sulla loro macchina,

in questo momento lo dovrebbero poter fare perché immagino che sia proprio una di quelle cose sviluppate insieme.

Ipotizzo che questo comunque possa rientrare anche in altre auto, quindi sicuramente è un'interazione aperta.

Non ho visto mai ancora le funzioni di CarPlay, quelle che sono state presentate qualche anno fa, quelle dove praticamente il CarPlay prende possesso di tutta la plancia dell'auto.

Mi aspetto qualcosa del genere da Tesla, che comunque sono molto molto attenti al loro software,

quindi però la possibilità di poter avere le notifiche di Whatsapp, di Telegram e magari anche Overcast Customatic direttamente sullo schermo della macchina è molto comodo.

Oggi se volete mandare un messaggio lo potete fare con l'applicazione Messaggi, comodissimo, però non tutti usano solo messaggi, ci sono i Whatsapp,

richiesta semplicemente l'interazione col telefono.

Poterlo fare direttamente con lo schermo o addirittura immagino con i comandi vocali o eventualmente anche con GROK sarebbe una cosa che mi farebbe molta molta molta gola.

Un doveroso follow out, come tanto diciamo, sull'ultima puntata del Saggio Podcast,

che hanno registrato Maurizio Natali e Luca insieme, parlando.

Molto delle novità del WWDC con una buona parte dedicata all'Apple Intelligence,

dove inizialmente Maurizio ha spiegato bene che per quanto mediaticamente sia bello dire e gemini e gemini e gemini,

nella realtà non è proprio così e mi ha proprio stuzzicato un pensiero che io avevo fatto, non avevo condiviso su Easy Apple,

perché probabilmente l'ho avuto.

Allora, un po' di rispetto alla registrazione del WWDC, che è legato al fatto che oggi i big player stanno continuando a rincorrersi per il modello più potente,

il modello quello che fa più notizia, quello che devo darti e poi devo toglierti perché è troppo potente,

quello che do soltanto delle persone perché farebbe troppi danni, cioè questa rincorsa qua.

Ma nella realtà io penso che per il...

Il 99% della popolazione.

Quello che già oggi c'è, non dico che va bene, però è già abbastanza, già funziona, già fa quello che si può fare.

Si può prendere questi modelli qua e magari affinarli un po' in maniera più specifica, per esempio immagino come l'ha fatto Apple,

per renderli più adatti al loro ecosistema.

Quindi dov'è che Apple potrebbe essere un player che fa la differenza?

Sui modelli quelli locali, quelli a cui oggi tanto noi aspiriamo,

per poter avere realmente il controllo dei nostri dati, sapendo che non escono dal nostro computer,

ma che oggi richiedono dei setup complessi, computer comunque secondo me potenti,

perché io ho un Mac Mini M4 con 24 giga di RAM e anche se faccio girare i modelli,

quelli proprio un po' più stessi,

spinte rispetto ai base, perché avendo 24 giga di RAM ce la si fa,

sono comunque modelli che non sono neanche lontanamente paragonabili a quello che puoi fare con un chat GPT 5.5

o gli ultimi modelli di Cloud, lasciamo stare Fable, parliamo anche di quelli precedenti 4.8 e 4.6, va bene.

Però se Apple dovesse darti la possibilità di avere sul tuo iPhone, sul tuo iPad,

o Mac, questo modello, stile Codex o Cloud Code, che tu puoi anche richiamare da terminale,

un po' roba anche magari un po' da nerd, o la chat che hai su Siri,

il fatto di averlo locale diventa veramente molto interessante.

E in effetti c'è la possibilità già con Mac OS Golden Gate di poter aprire il terminale

e utilizzare mi sembra FM come comando, che dovrebbe stare per Foundation Model,

di lanciare il modello locale sul Mac e poterlo utilizzare.

Quindi scrivere codice, fare altre cose.

Questo è dove secondo me potrebbe andare Apple, quindi non tanto sul spingere sull'acceleratore

e fare una roba potente, quanto sul fare una roba efficiente, che va bene sull'hardware che loro producono.

E questo possono farlo, magari aggiungendo nei prossimi Mac, ipotizzo,

dei chip ancora più specifici per l'Apple Intelligence,

che sono super mega fantastica, mega ottimizzati,

per fare quel task lì.

E quindi magari riesce a fare girare dei modelli ancora più performanti,

ma magari di decine di volte rispetto a quello centinaio.

Non lo so, sto sparando numeri a caso per dire quello che mi frulla nella testa.

Perché io tutto quello che ho provato a fare con i modelli locali,

poi alla fine mi ha fatto dire, lascio perdere.

E la possibilità, e questa credo sia un po' più delicata,

di dare la possibilità anche ad altre applicazioni,

ai servizi, di utilizzare il modello che gira nel locale sul tuo Mac,

un po' come se fosse un serverino.

Come per esempio il Cloudbot di turno,

può utilizzare un lama che gira sul Mac con i modelli locali,

invece di usare un lama con i modelli locali, usa direttamente l'Apple Intelligence.

E a quel punto lì, magari ti puoi veramente,

possono fiorire applicazioni simili che lavorano completamente in locale.

Questa potrebbe essere una bella direzione,

che può prendere...

che può prendere Apple.

E questo mi fa pensare quindi che, in futuro,

ma forse già oggi,

quando si fa la scelta di un iPhone,

l'ho fatto di recente,

dobbiamo comprare un iPhone aziendale,

e dici, ma quale iPhone compri?

Inizia a guardare e dici, 16, 16e, 17...

Non lo so, sei lì che stai decidendo.

E oggi fai fatica a fare un vero confronto tra gli iPhone,

perché bene o male le funzioni sono tutte le stesse,

può cambiare la videocamera, può cambiare...

Non cambia tantissimo tra gli ultimi modelli di iPhone,

anche se vai a guardare i modelli E.

Cioè, sì, vedi che cambia la fotocamera.

In futuro, o forse già da adesso,

bisognerà magari includere in queste differenze

i modelli che possono girare il locale sul telefono,

secondo me.

Perché magari all'utente medio questa cosa non importa,

non infischia minimamente,

ma nel...

nella realtà potrebbe avere un impatto

sulle future applicazioni che ci saranno.

Quindi, il modello Pro fa girare...

Adesso, dei modelli di...

diciamo di...

Apple Intelligence ce ne sono 5,

sono due locali e tre cloud.

Quelli locali sono...

uno mi sembra a 3 miliardi di parametri,

l'altro a 20 forse, non mi ricordo,

e poi ce ne sono tre cloud,

che sono quello, diciamo, base,

quello dedicato alle immagini,

e quello invece più...

più strong,

quello per i task, quelli importanti.

E...

riuscire a far girare le cose in locale meglio,

è...

sicuramente un vantaggio.

E...

e se...

e questi due modelli non mi stupirei

se dovesse magari nascere un terzo

con la nuova generazione di dispositivi

con eventualmente questo chip specifico

per Apple Intelligence o altro.

Non... non lo so,

questo è un po' il ragionamento che...

che... che facevo.

E poi volevo condividere un po'

con voi in questi ultimi 10 minuti

delle altre cose, delle altre applicazioni

che io sto portando avanti,

con i vari modelli di intelligenza artificiale.

Quindi io, sapete, utilizzo...

ho due abbonamenti,

quello di cloud, base,

quindi quei 20 circa euro al mese,

e quello di chat GPT,

che sono sempre quei 20 euro al mese.

Quindi piuttosto che sceglierne uno

e andare col piano magari quello...

non dico max, però quello...

quello più...

con più capacità,

ho deciso di usarne due.

Perché comunque, per esempio,

anche se intendo...

Salvatore Sanfilippo,

lui correttamente dice che

possono cooperare bene,

ci sono cose che uno fa meglio dell'altro,

e viceversa.

Quindi mi capita a me di dedicare un progetto

a una... a cloud,

e magari l'altro progetto a codex,

e quindi li opero...

l'uno con l'altro.

Anche perché alla fine,

non avendo realmente

delle...

delle configurazioni complesse,

cioè la configurazione alla fine

è un file di testa.

È molto facile passare da uno all'altro.

Ormai sono anche capaci di dire

se tu un progetto lo facevi con cloud

e poi lo apri con codex,

codex alla fine se lo va a leggere

il file di configurazione di cloud

e dice dai, ho capito.

Per esempio,

una cosa che ho fatto

è quella applicazione

che uso ormai praticamente ogni puntata,

che ho chiamato Easy Notes,

quindi Easy Note.

Vi metto l'icona

che ho fatto,

per l'applicazione,

fatta fare con

le linee guida

di Liquid Glass.

Quindi ora,

a vederla così,

non vi direi

si è assolutamente Liquid Glass,

però nella realtà lo è,

fatta con una tecnica

che ho imparato

e che si impara nel tempo,

che in realtà è molto semplice.

Cioè,

invece di prendere e aprire

chat GPT

e dirgli

fammi l'icona

per il mio

la mia applicazione,

voglio che sia fatta così

con i colori del logo,

questo è il logo,

tieni, guarda, eccetera, eccetera.

Quello che io ho imparato a fare

è dire a,

magari ho usato

Cloud,

che la parte grafica

addirittura direi che in certi casi

non la fa,

ma di certo non eccelle.

Gli ho chiesto,

gli ho spiegato cosa volevo fare.

Voglio fare un'icona

di un'applicazione

per Mac

che fa questo

con questi colori,

voglio che sia liquid glass,

eccetera, eccetera.

Suggeriscimi come farlo,

che strumenti usare

e dammi un prompt corretto.

Quindi lui mi ha detto

di utilizzare Gemini,

io poi ho utilizzato

sia Gemini

sia chat GPT

e mi ha dato un prompt

molto più articolato

di quello che avrei scritto io

da dare in pasto

poi a chat GPT

e a Gemini

per generare

quell'immagine.

Glielo ho dato a entrambi

e per mio personale gusto

ha vinto

decisamente

chat GPT.

Ha fatto questa icona

che poi io ho dato in pasto

a Cloud Code

che è la gente

che uso per sviluppare

l'applicazione

quindi sto usando

un po' di mix

di uno e dell'altro

e gli ho detto

guarda questa è l'icona

dell'applicazione

sistemala,

utilizzala

e rifai il build

dell'applicazione

in modo che

abbia l'icona aggiornata.

L'ha fatto,

mi sono accorto

che c'erano

dei bordi neri

da sistemare

e con un paio di iterazioni

sono arrivato ad avere

l'icona definitiva

che ho qua davanti a me

e sto guardando.

E funziona.

L'applicazione cosa fa?

Forse ne avevo già parlato

però lo riraccontiamo

così rapidamente.

È semplicemente

un'applicazione

che quando si apre

chiede di selezionare

o di fare un drag and drop

di un file audio

file audio

che sostanzialmente

per me è

l'applicazione

della puntata stessa

quindi il file mp3

della puntata di ZApple.

Lui fa una

trascrizione

locale

quindi

da quando apro

l'applicazione

non c'è più

nessun

niente di llm

che fa

che fa qualcosa.

Quindi l'applicazione

in locale

utilizzando

l'API

di macOS Tower

fa una trascrizione

con i timestamp

di tutta la puntata

e ci impiega

circa 10 secondi

che ha una velocità

mostruosa

non è perfetta

ma va benissimo

così com'è.

Quello che fa in più

poi è collegarsi

a Todoist

tramite

una API key

del mio account

e va a cercare

dentro

la sezione

corretta

quali sono i punti

della scaletta

di cui abbiamo parlato

per avere una traccia.

Questa parte qua

l'ho fatta

però forse oggi

non servirebbe neanche.

A questo punto

lui genera un file

sostanzialmente

una specie di

note della puntata

fatto malissimo

con tutte le informazioni

che ha recuperato

da Todoist

ed eventuali link

che c'erano

e poi genera un file

che è la trascrizione.

A questo punto

generati questi file

quello che EasyNotes

fa

si ferma

non serve più

l'applicazione.

Ho una skill

di questa volta

ancora nuovamente

Codex

quindi Cloud

fa l'applicazione

Cloud Code

fa fatto l'applicazione

ma Codex

ha una skill

e una skill

è semplicemente

un file di testo

che gli dice

cosa deve fare.

Quindi quando richiamo

la skill

per creare le note

della puntata

gli dico semplicemente

il numero della puntata

dopo avergli dato

il

diciamo

messo i file

nella sua cartella

file vuol dire

l'mp3

e

le trascrizioni

e le note

della puntata

abbozzate

e lui in automatico

sa cosa deve fare

perché la skill

ha una serie di istruzioni

che gli dice

vai a leggere

la trascrizione

vai a creare

il file delle note

della puntata

che deve avere

questa struttura

vai a mettere dentro

i punti

vai a mettere dentro

i link

se metti link ad Amazon

deve essere affiliati

con questo link

di affiliazione

deve esserci

il prodotto

della settimana

generami dei titoli

5 possibili titoli

da usare

devono essere

titoli

che possibilmente

si riferiscono

a frasi simpatiche

dette durante la puntata

devono avere coerenza

eccetera eccetera

addirittura

l'ultima cosa

che gli ho fatto fare

gli ho detto

trovami

quali sono

i tre momenti

più virali

della puntata

e creami

una clip

video

che abbia

l'audio

della parte virale

che si va a estrarre

dall'mp3

e che abbia

una parte

anche grafica animata

dove fa vedere

la

la

la

waveform

della voce

e ci siano i sottotitoli

su questa cosa

ci sto ancora lavorando

perché la mia idea

potrebbe essere

quella di dire

ok preparata la puntata

posso buttare

sui social

volendo

sul canale di telegram

non lo so

magari non ne faremo

neanche niente

però

butto una preview

della puntata

con quella frase

che potrebbe essere

quella virale

virale poi

cosa vuol dire

boh

non ne ho la più palida idea

però posso tranquillamente

dire

guarda per me

il pezzo virale

questo qua

prendi questo

e lui si fa il pezzettino

e mi crea

in automatico

il file mp3

e mi crea anche

il file mp4

con il video

che attualmente fa schifo

ma devo sistemarlo

devo

devo lavorarci ancora un po'

però lo fa

lo fa

e io gli ho soltanto

detto

usa questa skill

cioè

questo set di istruzioni

per fare tutto

tutto questo

questo giro

finito

mi crea il file

delle note della puntata

mi crea anche i capitoli

cosa che non ho detto

per esempio

non l'ho scritto

non l'ho detto

ma la puntata del WWDC

aveva inizialmente

tre capitoli

che erano

il portafoglio

forma di tagli

ecco

e il WWDC

i ringraziamenti

e l'intro

quindi quattro capitoli

ma io poi

con calma

ho fatto questo processo

perché la puntata

l'avevo pubblicata

forse

col portatile

non avevo dietro

l'applicazione

ho fatto una cosa

diciamo

alla vecchia

vecchia maniera

quando ho avuto tempo

mi sono messo

sul mio Mac Mini

ho

fatto questo giro

e mi ha creato

tutti i capitoli in più

che oggi

se scaricate l'applicazione

trovate

sono capitoli che

al primo colpo

ha beccato

e ha fatto giusti

e

l'uso dei capitoli

è molto più

sensato

per quella puntata

perché

invece di averne quattro

ce ne sono

dieci

undici

non mi ricordo

mi piacerebbe

fare un pezzo in più

chiedergli di trovarmi

delle immagini

per i capitoli

che poi io scelgo

se mettere o non mettere

ecco

quindi questo è un po'

tutto il giro

e mi ha aiutato

ora questa cosa qua

ve la sto raccontando

per EasyApple

però uno può

assolutamente

pensarla

per se stesso

per cose che fa lui

per cose che fa lui

al lavoro

e sto parlando

di cose che ho fatto

io

in maniera

veramente molto semplice

con qualche iterazione

l'applicazione EasyNotes

col fatto che gira

solo sul mio Mac Mini

ho detto

ma

esistono le applicazioni

universali

che potrebbero girare

anche su iPhone e iPad

perché non renderla universale

ho chiesto a Claude

di renderla universale

e adesso

la stavo testando

proprio prima della puntata

qualche problema

di bug

qua e là

però ho pensato

se sono in giro

posso comunque farlo

sono in vacanza

tanto noi

il file mp3

io ce l'ho

lo faccio elaborare

direttamente

sull'iPad

poi nella realtà

mi basta prendere

il bundle

dell'applicazione

e metterlo anche

sul mio MacBook

e girerebbe

tranquillamente

e vi metto quindi

nelle note della puntata

o meglio

il capitolo di questa puntata

sarà

l'icona

di EasyNotes

applicazione che mai

rilascerò al pubblico

perché è specifica

per me

però potrei tranquillamente

togliere

la parte di Todoist

per esempio

lasciare semplicemente

un'applicazione

dove tu metti

un file mp3

e ti fa la trascrizione

utilizzando

l'API

di macOS

potrei tranquillamente

farla

senza problemi

dovrei pagare

penso solo la licenza

per poterla pubblicare

su

su

su

sull'App Store

oppure rilasciarla

tramite GitHub

o altro

però nella realtà

se ci ho messo

talmente poco tempo

io a farla

chissà quanti sviluppatori

possono farla

mille volte meglio

rispetto alla mia

e ce ne sono già altre

forse centinaia

che fanno questa cosa qua

però specifica

specifica per me

è questa

e mi piace

se

decidete di fare

di

di

di

di

lanciarvi

nel provare

a fare applicazioni

per Mac

o per iPhone

cosa che vi consiglio

di fare

perché alla fine

non dovete pensare

solo all'applicazione

per diventare ricchi

e

il gioco

dalla Flappy Bird

che vi permette

di sfondare

no

potete anche pensare

all'applicazione

specifica

che serve

al vostro studio

alla vostra azienda

a voi studenti

alla vostra mamma

a quello che vi volete

un'applicazione

semplicissima

e la potete fare

comodamente

con Xcode

e il vostro Mac

se lo volete fare

vi consiglio

una

repo

di GitHub

che

io non ce la faccio

a non citare

i miei amici di Digitalia

il buon Franco Solero

qualche puntata fa

ha

ha consigliato

che si chiama

Cupertino

che è

una

un

un MCP

quindi

un

un plugin

mettiamola così

un plugin

per gli LLM

e

con tutta

la documentazione

di Apple

accessibile

anche come

Klee

quindi

direttamente

dal terminale

il vostro

Large Language Model

è in grado

di andare a

sviluppare

l'applicazione

non soltanto

sui dati

che lui conosce

per il suo

learning

o cercando

in Internet

ma proprio

avendo accesso

a tutta la documentazione

che Apple

ha rilasciato

su

veramente

WatchOS

Apple

tvOS

macOS

iOS

quindi questo sicuramente

è uno di quei

quelle cose

che ne ha in mente

se volete

provare a sviluppare

un'applicazione

per macOS

per iPhone

per WatchOS

per qualsiasi

per qualsiasi

altra cosa

ho fatto anche

un tentativo

che adesso vedete

se guardate adesso

il capitolo

della puntata

starete vedendo

il mio esperimento

ma così

per ridere

di

trasformare

il logo

l'icona

di

EasyApple

con

come se fosse

Liquid Glass

in questo momento

credo che Luca

abbia avuto

un principio

di svenimento

ma è soltanto

un esperimento

così per ridere

come ai suoi tempi

avevano fatto

le canzoncine

di EasyApple

e questo e quest'altro

e

tutto sommato

carina

carina come idea

siamo

a fine puntata

vi voglio soltanto

lasciare

un altro

piccolo

video

consiglio

di una cosa

che ho

fatto di recente

su Windows

esiste

un software

che si chiama

AutoHotKey

che è

un

difficile

spiegare

cosa sia

è sostanzialmente

una specie di

programmino

che permette

di creare

di scrivere

degli script

che possono

fare delle cose

sul Mac

che è un po'

come se fosse

una specie di

keyboard maestro

quindi

dove

, a caso

io ho scoperto

questo software

perché

nella prima azienda

in cui ho lavorato

veniva usato

tantissimo

Excel

per fare

anche

moduli di

ordini clienti

ai fornitori

richieste di preventivo

e tutte queste cose

fatte in Excel

poi andavano

portate

dentro

il loro gestionale

e non esisteva

niente per dire

carica il file Excel

fa e disfa

quindi bisognava

farlo a mano

e

io da buon stagista ero uno di quelli che dicevano questo è l'excel scrivilo portalo dentro il

gestionale loro usavano s 400 io che sono pigro mi sono inventato un modo per automatizzare questa

cosa quindi per prima cosa ho cercato di copiare tutto quello che dovevo fare di fare tutto il

lavoro che mi serviva utilizzando solo e soltanto la tastiera quindi mi mettevo su uno schermo excel

sull'altro schermo o comunque diciamo come seconda applicazione mettevo il gestionale in

modo che facendo alt tab saltavo da un'applicazione all'altra poi facevo control c alt tab control v

tab freccia giù in modo che io con la tastiera riuscivo a fare tutto questo processo una volta

che avevo creato il loop quindi ero riuscito a capire qual era il tutto il giro di tassi da

premere per poter copiare magari una riga dell'ordine poi passare a quella successiva andavo

a scrivere uno script con

autot key in modo che replicasse i tassi da tastiera che io stavo premendo era un processo

lungo che richiedeva un po di debugging un po di rottura di balle e bisognava saperla sintassi e

tutto il resto scriverla ripeterla ottimizzarla poi magari non funzionava allora metti la pausa

qui di aspettare che quella finestra sia diventata attiva prima di fare il prossimo comando cioè

roba un po complicata ci sta programmazione alla fine una programmazione scripting semplice però

lo chiameremo di la stessa cosa quindi avevamo un file diciamo excel da copiare incollare dentro un

gestionale era una cosa abbastanza semplice non esisteva una procedura automatizzata era una cosa

da fare one shot vuol dire che erano 500 record da importare e poi basta cioè quindi era proprio

una cosa per cui non dici neanche sviluppo un applicativo che poi utilizzerò che mi tornerà

utile no era un mi costa quella la cosa che mi costa meno fare

tempo e soldi e io ho pensato uso autotkey mi metto lì se lo posso fare e lo si poteva fare comodamente glielo faccio fare a lui e ho pensato lo faccio io lo script o lo saprà fare cloud code o codex ecco ho spiegato a cloud code cosa volevo fare con sto script al primo tentativo era giusto

gli ho dato due parametri in più per dire rendiamolo un po più robusto mettendo la possibilità di fare un fallback in caso di errore di bloccarsi andare avanti all'infinito eccetera eccetera l'ho fatto girare un po di volte perché alcune volte dava un errore allora abbiamo cercato di sistemarlo mettendo delle pause delle attese dei controlli cose che io avrei dovuto andare a leggere la documentazione come fare e alla fine nel giro di 20 minuti

sono riuscito a far partire il programma in modo che andasse in automatico io sono andato a pranzo sono tornato ci ha impiegato un po più di un'ora a girare perché pensate dovevo continuare 500 righe di un file excel da copiare da una parte incollare dall'altra con comunque i tempi di attesa del gestionale di quando gli davi la conferma che aveva un momento di elaborazione e questa cosa qua è stata per me veramente fantastica e ve lo racconto qua perché so di per certo che

tante tanti di voi in questo momento pensano cavolo vado a vedere mio totki cavolo anche se non lo so usare era troppo complicato cioè tante cose che prima erano complicate oggi diventano semplici ma chiudo con un'ultima riflessione prima di consigliarvi il prodotto della settimana è vero bella bella bellissima le ai bellissima gli llm sono il primo entusiasta

dal giorno zero

di quando ho sentito parlare per la prima volta di chat gpt io da quel giorno lì ho iniziato a usarlo e l'ho vissuto l'evoluzione costantemente informandomi ascoltando podcast vedendo video su youtube usandoli personalmente e devo fare un bilancio oggi il bilancio è che è vero tantissime cose le ho imparate a fare sono riuscito a farle senza impararle alcune

ho superato ostacoli che prima non avrei potuto superare banalmente per motivi di tempo io se volessi programmare un'applicazione in swift non ho realisticamente il tempo oggi per poterlo fare però magari ho un'idea e la posso oggi portare avanti io personalmente

però

la mia

efficienza reale cioè

concretizzare

cosa sto producendo in funzione del tempo che sto investendo non mi sento di dire al cento per cento che sia quadruplicata o quarantuplicata o centuplicata perché comunque il fatto di poter fare così tante cose con così tanta semplicità e senza un concreto costo ti porta a far perdere un po' di importanza alcune cose e quindi tendi tendo personalmente magari

a

effettivamente io mi sento di essere diventato più produttivo più efficiente non riesco a dare

una risposta vera però in cuor mio lo so bene che tante tante ore tanti giorni magari sommando le

ore si fanno i giorni le ho spesi a vuoto cioè creando entropia poi magari entropia che porta

qualcosa perché come dico sempre su ziappol oggi vi ho raccontato tante cose che magari non vi

interessano perché magari siete studenti magari siete senza un lavoro magari mille cose però

magari un giorno andrete come io dico a cacchio franco solero ha parlato di l'ultima puntata

digitali ascoltata stamattina ha parlato di un'applicazione che serve col mac per per poter

vedere se un cavo quali velocità di ricarica supporta se supporta

i dati si supporta altro quindi senza comprare niente io installo questo applicativo sul mac

collego un cavo un dispositivo e so tutto di questo cavo qua bello questa applicazione qua

oggi mi serve assolutamente no però so che se dovesse servire un domani a me a un amico so che

esiste questa cosa qua io all'apprezzo e riconosco il valore che in questa puntata franco mi ha mi ha

portato e quindi anch'io non so realmente tutto quello che sto macinando quanto valore mi porterà

però sono sono diciamo realista in in questo e si sto facendo anche delle cose che oggettivamente

sono concrete quindi in medio stat virtus per finirla così buttando buttando una citazione

altisonante che

chiudiamo la chiediamola così prodotto della settimana vorrei consigliarvi un veramente un

gingillino molto molto carino che è un lettore di ebook reader di una marca che si chiama come si

chiama come si fa a chiamare si chiama xd inc xd inc non lo so x t t e i n k che fa praticamente

principalmente due due dispositivi quelli che

attualmente sono in produzione si chiamano x 4 e x 3 sono due piccoli piccoli piccoli schermi e

inc parliamo di 4.3 pollici l'ix 4 che è il grande e 3. qualcosa l'ix 3 che è un po più piccolino ed

è quello nuovo 5 punti cosa sono sono spessi 5 mm pesano 50 grammi 50 al piccolo 70 grande che al

loro interno hanno anche un sorta di magnete magsafe quindi possono essere comodamente

agganciati al retro del vostro iphone sono dei mini lettori di libri che tra l'altro grazie

all'amico manuel zavatta ho scoperto possono installare un software open source fatto da

appassionati che si chiama cross point che si installa in una maniera super semplice

cioè metti un file nella chiavetta sd metti la chiavetta sd nel lettore lo accendi tenendo

premuto il tasto su e lui in automatico si flasha e hai questo questo firmware custom

molto più semplice di quello che a voi io ho preso dagli ex pes quindi aveva su un firmware

tutto cinese e questo dispositivo qua poi fa da lettore di libri lo potete lo potete controllare

tramite potete mettere libri tramite wifi quindi vi collegate direttamente a lui con un browser o col

finder o con forklift e gli mettete dentro i libri che volete potete farlo direttamente da calibre

esiste anche l'applicazione per l'iphone vi connettete scambiate mettete libri e perché

perché mi è piaciuto perché io sono un terribile lettore io penso aver letto tre libri in tutta la

mia vita e l'ultimo a parte quello di steve jobs credo fosse bruno lozzozzo del battello a vapore

credo di aver avuto 9 anni una roba del genere però mi piacerebbe molto leggere e mi continuo

a mettere la mia cosa al minimo perché forse non vedKK Č multi potrebbe anche anche ph Mei

per imparare ma e allora la ragazza questa cosa trasmetteremo in giro ma espressione giro al

voit e solicita themed il messaggio da se ci sono complainingi non una cosa ne hanno

html dè la fare una mano e vi prego di che non messere la mano nel mio caso solo perché

Lo mettete nello zaino ed è veramente impossibile neanche ricordarsi di avercelo, cioè 50 grammi e il nulla cosmico.

La batteria ipotizzo sia eterna perché è uno schermo E-Ink, non ha neanche la retroilluminazione, quindi questa forse è la sua pecca, non potete leggere di notte.

Io ho il modello X-Rec, quello più piccolo, e non ha retroilluminazione, quindi adesso già soltanto qua in studio faccio fatica a leggere perché la luce è soffusa ed è bassa.

Dispositivo che vi consiglio, può essere una buona idea, può essere un'idea regalo, parliamo di cifre, 79 dollari con attualmente uno sconto del 20% sul loro sito,

o 70 dollari il modello, quello un po' più grande.

Ma è quello un pochettino più vecchio come release, quindi quello nuovo è l'X-Rec, che è più piccolino.

E non lo sto trovando su Amazon, cercherò di trovarlo, alla peggio, su Amazon vi metto la cover che ho comprato io, che è una custodia flip per poterlo mettere.

Ecco, un'ultima nota che menzionerei, che il modello vecchio ha la ricarica tramite USB-C, comodissima, quindi perché il cavo ce l'avete sempre dietro.

Il modello nuovo, l'X-Rec, hanno messo un cavolo di ricaricatore magnetico che non apprezzo, in barba alla UE immagino, perché dovrebbe potersi ricaricare con un USB-C, penso, come dispositivo, o forse non conosco io bene la legislazione ed è relativa soltanto ai telefoni, però dovete utilizzare questo cavo magnetico che loro vi includono e, se lo perdete, dovete ricomprarvelo da loro perché è un cavo che non avevo mai usato.

E' un cavo che non avevo mai usato, quindi dovete utilizzare questo cavo magnetico che loro vi includono e, se lo perdete dovete ricomprarvelo da loro perché è un cavo che non avevo mai usato.

E' un cavo che non avevo mai usato, quindi dovete ricomprarvelo da loro perché è un cavo che non avevo mai usato.

Potete supportare il nostro lavoro o le vacanze di Luca tramite una donazione, una mancia che potete fare comodamente dal sito easypodcast.it nella sezione supportaci, vedete se il sito easypodcast.it ha ancora tutta la grafica vecchia, nonostante io l'abbia rifatta da mesi completamente, è perché Luca invece di lavorare per il podcast va in vacanza, quindi per favore insultatelo anche voi, grazie.

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