EasyApple #781 - Jolly in che senso?

amici e amiche di ZApple ben ritrovati

puntata numero 781

del nostro podcast, io sono Luca Zorzi

e io sono Federico Travaini

che avrebbe da dire una cosa

ma prima so che c'è di più importante

da dire delle mie stupidate

quindi lascia a te

dobbiamo ringraziare Michele Olivieri, Stefano M

Nicola G, Davide Tinti, Giacomo

Matteo Semenzato, Nicola Frigerio

e Filiberto per aver contribuito

a questa puntata con le loro mance

che ci sono arrivate dalla sezione supportaci

del sito esipodcast.it

ognuno di loro ha potuto scegliere

guardando la propria coscienza se preferiva

fare una mancia singola o una mancia ricorrente

e per di più hanno potuto scegliere

tra Satispay, Apple Pay, Paypal, carte

e basta, credo che questi siano tutti

i metodi di pagamento che accettiamo

e grazie davvero a tutti voi

che ci avete supportato in questi anni

e grazie anche a voi che in questo torrido

agosto deciderete di fare lo stesso

io credo che la coscienza

si ascolti ma non si guardi

però a parte questo

sono d'accordo con te

magari oggi

con tutti questi strumenti uno può tranquillamente

guardarla

la coscienza

rappresentata da un LLM

comunque

a parte questa stupidata

voglio dire un'altra

secondo te esistono i sindacati dei podcaster?

non lo so ma potremmo

fondarne uno per poi lamentarci

di noi stessi con noi stessi

sì perché volevo lamentarmi che ancora non sento le sigle

è vero

coi sindacati

quindi chiederei gentilmente

una tutela

non ho mai fatto questo sforzo

di andare a fondo al problema

effettivamente

non credo che le condizioni di lavoro

siano ormai accettabili

basta

uscire con le bandiere

tra le varie cose che non sono accettabili

ho ricevuto

delle fortissime vibe

di Pux

te lo ricordi Pux è il portale unico

delle complicazioni semplici?

perché Silvia doveva pagare

un ticket per delle analisi

che aveva fatto

ma guarda è stata una roba

ridicola

ridicola

con continui messaggi d'errore

poi non si capiva perché falliva il processo

però dovevi partire dall'inizio

dove tra le varie cose ti chiedevano il codice fiscale

e poi il nome e il cognome

e poi in un'altra pagina di nuovo il nome e il cognome

e la data di nascita

tutte cose che ci sono nel codice fiscale

e poi ti dicevano

ah sì inserisci il codice

non mi ricordo come si chiamava

IUV

tipo identificatore unico

diversamente

una roba del genere

che è di 17 cifre

inseriscilo qui

lo trovi sulla prenotazione dell'esame

per un po' di tempo

e poi ti chiedono

nella prenotazione dell'esame

non c'è nessun numero di 17 cifre

però c'era in fondo

l'ultima pagina

un QR di Pago.pa

che aveva un codice scritto di fianco

numerico e forse era di 15 cifre

secondo me è quello

abbiamo provato e effettivamente era quello

io veramente non riesco a capire

chi concepisca ste robe

poi ovviamente ogni volta che facevi qualcosa

verifichiamo il numero

verifichiamo la mail

ah poi stupendo

bug di bug

nella verifica della mail

la mail che prevedeva

che ti inviassero una mail

con un codice monouso

se tu usavi l'utilissima funzione di Safari

che ti compila il codice

andando a beccare quello sulla mail

era equivalente a premere il tasto indietro

sul browser

e quindi fare scadere il codice

per cui ci ho messo un po' a capire

che quello era il problema

e si è sommato a vari errori silenti

di pagamento

dove non ti spiegava

che problema ci fosse

e alla fine ce l'abbiamo fatta

ma è stata veramente

un'esperienza

che ha messo a dura prova

la pazienza di tutti

io la prendo un po' sul ridere

però è veramente ridicolo

Silvia continuava a dirmi

ma un anziano come fa a fare queste robe

dico sì è vero

probabilmente l'anziano va alle casse

dell'ospedale

se ha bisogno di queste cose

però è veramente

la trasposizione totale

in formato elettronico

con una spolverata di bug assortiti

dei processi cartacei

cioè in un modulo

ci sta che magari va poi

a varie sezioni del modulo

vanno a destinazioni diverse

ci sta a dover ripetere dei dati

non ci sta nel momento

che i dati sono compilati in digitale

cioè perché ci devono essere

due campi a distanza di tre click

l'uno dall'altro

dove devo inserire più volte la mia mail

e poi te la ritrovi compilata in uno

e poi ci scrive verificala

ma verificala non nel senso

ti mando un codice

quello poi si faceva anche quello

ma in un altro passaggio

riscrivila

ma perché?

cioè

veramente io non riesco a capire

chi progetta queste cose

e poi torna a casa col sorriso

e dice

ragazzi, cari familiari

ho veramente fatto un ottimo lavoro oggi

cioè, buh

Pux resta una delle opere d'arte

secondo me moderne

più

diciamo

centrate secondo me

sì sì perché è tutto vero

e te l'avevo detto no

che dopo averlo fatto scoprire

ai miei genitori

e averci riso insieme

per una decina di minuti

qualche giorno dopo

hanno avuto bisogno

di attivare la carta d'identità elettronica

e lì non rideva più nessuno

perché era esattamente

tutto quello che succedeva in Pux

però nella vita reale

guarda a me è successo

che ho dovuto rinnovare la carta d'identità

e anche io ho avuto problemi

nel senso che

si vede palesemente

che ci sono delle casistiche

che non sono state considerate

perché io

domanda

secondo te

io posso dimenticarmi

la password della carta d'identità

no

perché ce l'ho in one pass

non è che la devo dimenticare

ce l'ho lì

è salvata

non posso sbagliarla

quando ho riattivato la carta d'identità

mi diceva che la password era sbagliata

ho dovuto fare reset della password

perché probabilmente loro

facendo il cambio di carta d'identità

ti invalidano la password vecchia

ma non te lo dicono

cioè la password vecchia

non funziona

ma dimmelo

mandami un link per resettarla

probabilmente la persona media

la cui password è

ho dimenticato la password

non si accorge neanche di questo

io devo dire che su questo

ho una grande fantasia

nell'inventare le password

quando non sono per me

quando sono password

per altre persone

che mi devo segnare

e che non posso dirgli

la password è

come di recente

mi è capitato di dire

adesso te la racconto

aspetta te la racconto

cioè non posso dirgli

è

k asterisco

cancelletto

4

b maiuscola

b minuscola

c'è sempre quel famoso aneddoto

in cui gli ho dovuto dire

che non posso dirgli

la password è

non posso dirgli

la password è

non posso dirgli

quello della Vodafone

che il mio primo animale domestico

si chiamava

il tenero

k asterisco

per cento dollaro

si

no non lo so questa

com'è

era più o meno questa cosa qua

a un certo punto

mi era servito

usare le risposte

di sicurezza

le domande di sicurezza

che però

visto che le ritengo

una grossa falla

di sicurezza

io di solito

genero a caso

delle risposte

e me le salvo

in one password

stessa cosa che faccio io

insomma non è stato

facile da far comprendere

all'operatore

perché avevo

deciso di chiamare

il mio cane

asterisco dollaro

qz

underscore 12

quello che stavo dicendo

prima

che ho detto

poi te lo racconto

è che sono stato

questo weekend

in vacanza

e ho parcheggiato

la macchina

con

pagando con

easy park

una sosta lunga

di due giorni

sai già dove sto arrivando

no?

no non lo so

solo che ogni volta

che sento easy park

che lo uso anch'io

quando serve

perché è comodo

mi irrito sempre

di che costi esagerati ha

e che poi

se per caso

interrompi la sosta prima

loro hanno così paura

che tu non paghi

che ti addebitano

tutto subito

e poi non è che ti stornano

quello che non hai goduto

no no

te lo lasciano

ricaricato tipo

si si te lo lasciano

come credo

lo so però

devo dire che è un servizio

che se non ci fosse

mi darebbe fastidio

quindi tutto sommato

ne accetto abbastanza

i costi

e comunque

quello che succede

è che io

parcheggio la macchina

e la dimentico

per due giorni

doveva star ferma

una sera

poi

però vedo che c'è un posto

più vicino all'hotel

e quindi dico

c'ha la spostola

metto lì

vado a prenderla

e mentre arrivo

vedo il controllore

che

prende la penna

e il taccuino

e sembra che inizia a scrivere

allora io

mi avvicino

accelerando il passo

e dico

guarda che osipark è

e lui mi dice

si però

non mi da la targa

faccio no

guarda impossibile

cioè

solo che

non arrivo dietro il telefono

perché arrivavo dalla spiaggia

avevo solo l'apple watch

nel momento

nell'apple watch

non avevo l'applicazione di osipark

allora gli dico

guarda

impossibile

sono sicuro

che c'è fino a domenica

e gli dice

me alle 10

e gli faccio

in quel momento lì

realizzo

una cosa

che siccome sono andato con

la macchina di Elisa

sull'altra targa

io ho detto

non ci credo

ho detto

guardi

già fatto io

non mi

non mi

non mi mandi a quel paese

però

posso dare un'altra targa

da controllare

perché secondo me

l'ho messo sulla macchina mia

che è rimasta a Milano

mi dice

va bene

ok

allora gli dico

guarda

la targa è Genova

Jolly

e lui mi fa

Jolly in che senso?

cioè

Jolly quale?

faccio

cioè a carte

mi puoi chiedere

Jolly quale

ma Jolly

in italiano

in inglese

cioè

è quella

lettera

Jolly

ho scritto

G

I

O

L

L

I

aveva il dubbio

vabbè

alla fine

fortunatamente

mi ricordavo la targa

della mia macchina

che ovviamente

non vi dirò

che anche se vi dicessi

chissà che grave danno

e gli dico

la targa

della mia macchina

lui dall'app

verifica

e gli dico

guarda

prima che premesse

invio

invio è una cosa

molto anni 90

vero?

non credo che invio

esista più come concetto

però

no sì

beh effettivamente

sì dai

c'è il tasto

sulla tastiera

sì effettivamente

sì sì

l'ho realizzato dopo

però sul telefono

premere invio

non esiste

comunque gli ho detto

guarda

se si attiva

la sosta

fino alle 10 e mezza

di mattina

ho sbagliato

e

e lui

ha

ha

ervo

ha finito di digitare

la mia targa

gli è venuto fuori

sosta 10 e mezza

di mattina

mi ha detto

però adesso

la macchina

spostala

perché se passano

altre persone

ti da la multa

gli ho detto

no no

ci mancherebbe

adesso

la sposto

e riattivo

la targa

il parcheggio

su questa macchina

la sfortuna

vuole che

era uno di quei parcheggi

dove sostanzialmente

anche annullando

il parcheggio

della macchina

che avevo lasciato

a Milano

ormai

era pagato tutto

quindi non mi hanno

ridato un centesimo

il parcheggio

è rimasto attivo

fino alla domenica alle 10 e mezza

ho dovuto ripagarlo per

l'altra macchina

una seconda volta, ovviamente meno

perché era ormai il sabato sera prima della partenza

e niente

mi ha fatto ridere questo jolly

in che senso, quale

vabbè

non so se sto fabbricando un ricordo di qualcuno

che mi aveva chiesto

il numero

in numero

maiuscolo minuscolo

è una cosa successa

te l'ho raccontata io perché è successa da noi in azienda

su una password

è numero maiuscolo minuscolo

però sai sono quelle cose che non sai mai

se sono

delle leggende metropolitane

oppure è veramente successo

e poi a volte mi capita di

fabbricare dei ricordi, cioè se mi raccontano

una cosa abbastanza volte mi sembra di averla

vissuta. Sai che sarebbe il video

della settimana mia un po', cioè più o meno

non so se vogliamo già parlare del video della settimana

a questo punto direi di sì, cioè

tanto la scaletta è andata a ramengo lo stesso

stiamo parlando del nulla da dieci minuti

allora io vi consiglio un video

che è del signor

Marcello Ascani

Marcello Ascani è un

content creator

influencer, non lo so

che comunque ha trovato

la sua

la sua strada verso

le interviste a

persone, imprenditori

di fama mondiale

a volte

ha avuto la possibilità anche di entrare

nelle fabbriche, cioè è entrato nella fabbrica

della Ferrari, è entrato

nella Mutti, quelli che fanno un pomodoro

e fa queste interviste, però il video

di cui vi parlo io non è

un'intervista, ma è un video di

dieci, una decina di minuti, quindici

minuti, che parla dei bias

cognitivi, che ci rendono

irrazionali e

con i capitoli potete

andare a vedere quali sono questi

bias e mi è venuto in mente

perché ne ho parlato proprio oggi in ufficio

quindi c'è il bias di conferma

il bias di prossimità, c'è quello

dello scommettitore

quello di ancoraggio, cioè ce ne sono

alcuni, tipo di recente un bias

che probabilmente

se adesso cito questo fatto

molti, non dico tutti

però molti diranno, sì ho capito di cosa stai parlando

è quella dottoressa

oncologa che

diciamo ha sbeffeggiato chi mette

le creme solari dicendo che

non servono a niente

anzi fanno venire quelle il tumore

mentre prendere il sole così

serenamente

fa bene, non necessita

delle creme che sono solo peggiorative

ora magari sto

dicendo delle cose che lei non ha detto, ma facciamo finta

che questa cosa non è mai successa, ma

ipotizziamo che un qualsiasi medico oncologo

dica questo, cosa pensi

tu? Eh ma lo sta dicendo un oncologo

è un po' come

ora faccio un paragone

su una cosa su cui non vorrei proprio tornare

ma è quando c'era il

momento di fare i vaccini col covid

che se un qualsiasi

immunologo parlava di

vaccini automaticamente siccome

un immunologo allora

ha ragione, questo è uno dei bias

cioè nel senso

attribuire automaticamente a una persona che è

competente in una cosa qualsiasi tipo

di verità, perché se sono un ingegnere

te lo dico io

e quindi parliamo di questo, tanto che

questa dottoressa sempre

immaginaria, perché non ho verificato

fonti o altro, sembra

la vogliono radiare dall'albo

i medici, però

questo video secondo me è molto curioso perché

lo vedi continuamente e dici

ah cavolo sì è vero, sì hai ragione

sì è vero, sì è vero, lo faccio

anch'io, lo faccio anch'io, è bello

saperlo ed è

culturalmente appagante

il mio video della settimana

invece riguarda

un'altra cosa folle

cioè di qualcuno che ha creato

della ram pneumatica

cioè tipo valvole tipo

ha stampato in 3D

tutta una serie di

di

di valvoline diciamo

che riescono a

memorizzare dei dati

delle sorte di 1 o 0

con dell'aria messa

sotto una membrana

morbida che è stata

credo stampata anche quella

in 3D, so che non rende

assolutamente l'idea di quello che sto dicendo

però questo qua poi ci ha fatto anche

un display di quelli a 7 segmenti

diciamo da radiosveglia

e tutto fatto con questo concetto

della ram pneumatica

quindi con un po' di relais, un po' di aria compressa

ha fatto una roba

che non ha alcun senso

però fa

è impressionante

ha un paio di milioni di visualizzazioni su youtube

il canale si chiama

Soyboysoft che non avevo mai sentito prima

ma questo è un progetto veramente

incredibile

che unisce

stampa 3D, follia umana

inutilità e fascino estremo

sono d'accordo

questo devo dire che

me lo metto nella coda delle cose da vedere

molto particolare

hai già visto il video sul marrone?

no, no, non mi spiace

non so quando potrò farcela

forse devo essere rinchiuso in una stanza

offline dove ho in mano un iPad

con un video scaricato in cache

e è quello

penso che qui

credo che ci dera

no, cosa che voglio dirti

che va, probabilmente ci sono una serie di video

anche che fanno vedere

tu non so se conosci Minecraft

penso di sì

non ci avrai mai giocato ma

ne hai sentito parlare

non so se l'hai mai visto

so che in Minecraft andavano proprio a ricreare

il funzionamento di un processore

sì, credo che sia una cosa simile alla fine

molto carino

solo che lo faceva in un videogioco

nudo e crudo

se abbiamo finito di sproloquiare

possiamo passare a

le cose interessanti

che ci hanno segnalato i nostri

ascoltatori

cosa ne dici?

oppure prima

dai dai va bene, ci sto

bene

allora

ho fatto quel gesto bruttissimo che ho di sempre

che mi fai notare con il fare

però me ne sono reso conto

e me ne scuso completamente

la prima cosa di cui vorrei parlare

è un'applicazione che ci ha segnalato

un nostro ascoltatore

che non so come pronunciare

onestamente io direi Joseph

chiedo scusa se non è la pronuncia corretta

potrebbe essere Joseph

non lo so, chiedo veramente scusa

che ha deciso di agganciarsi a una nostra puntata

in cui si parla di AI, file e rinomina

e lui dice di aver sviluppato un'applicazione

chiamata NameQuick

che rinomina i file

utilizzando l'intelligenza artificiale

quindi leggi PDF, screenshot, scansiona

le scansioni, scusate, i file scaricati

e ti suggerisce dei nomi da utilizzare

in base al contenuto del file

quindi dice

ti permette di rivedere

prima di confermare

quello che stai facendo

e poi puoi procedere alla rinomina

un po' come fa BetterName

solo che BetterName non lo fa rinominando

ma dovete farlo voi

e lui vi fa vedere una preview

di tutte le regole e flussi che avete impostato

come verrebbero rinominati i file

e funziona con

o il cloud

oppure direttamente con le proprie chiavi API

ed eventualmente modelli locali

quindi cosa significa?

che voi potete scaricare l'applicazione

e pagarla una tantum

parliamo di 70 dollari mi sembra

l'acquisto diciamo

sì, 69 dollari

oppure potete comprare

e a quel punto con l'applicazione

sul vostro mail

potete o collegare una chiave API

di quello che volete

e pagare il consumo

oppure potete utilizzare dei modelli locali

se avete la capacità di avere un modello

che vi soddisfa

in alternativa pagate

quello che lui chiama plug and play

cioè partendo da un 12 dollari al mese

pagati mensili

ma che possono diventare 10

se pagate per un anno

avete 500 rinomine

incluse

questo è il piano

se no potete salire

a 2.000, 5.000, 10.000

è quello che serve

e diciamo che l'applicazione

a vedere il sito

perché io personalmente non l'ho provata

e poi vi spiego anche il perché

non si vede che è un'applicazione

fatta bene, curata

questo graficamente

è sicuramente piacevole

il motivo per cui

gratuitamente potete provarla

per 14 giorni

è un numero di rinomini

che è

un numero di rinomini

pari a 50

dopo dovete scegliere cosa fare

io perché non lo uso

ma per un motivo

proprio di setup personale

cioè che io tendo a tenere

tutto quello che riguarda PDF

o simili dentro

paperless come sapete

e quindi la noia

di dover rinominare i PDF

lo fa direttamente paperless

con le regole che gli do io

con la possibilità di utilizzare dei metadati

di una struttura di cartelle

gerarchiche e simili

ecco

quindi io

ho quel tipo di approccio

che è limitato ai PDF

perché paperless

gestisce PDF

e se non sbaglio

anche a immagini

qui parliamo di

più di 30

formati di file

quindi

anche file

di Word

o TXT

o altro

devo dire che

è un'applicazione

che quando

ci ha contattato Joseph

andandola a

spulciare e curiosare

ci ha fatto dire

a entrambi

interessante

e quindi

perché non condividerla

anche con

con voi

quindi

NameQuick

trovate il link

nelle note della puntata

se pensate

possa fare

al vostro caso

che siate

a livello business

o a livello

diciamo consumer

andate a controllare

questa applicazione

interessante

arriva invece

un altro follow up

interessante

da parte del mio

omonimo Luca

che mi dà l'occasione

di parlare

un pochettino

della ricarica

delle auto

elettriche

e ibride

con alcuni dettagli

tecnici

che magari

non tutti

sanno

parto

leggendo il follow up

di Luca

perché è già

di per sé

un ottimo punto

di partenza

e dice

situazione di partenza

una wallbox portatile

da 22 kilowatt

trifase

marca D

di quelle che si comandano

con l'applicazione

Tuya Smart Life

e un'impianto

fotovoltaico

da 12 kilowatt

di picco

trifase

già monitorato

con un home assistant

tramite misuratore

Shelly

perché 22 kilowatt?

perché aveva

un'auto elettrica

precedente

che caricava

solo in monofase

a 7,2 kilowatt

cioè 32 ampere

per mantenere

questa eventuale

compatibilità

ho scelto

il modello

da 22 kilowatt

che gestisce appunto

fino a 32 ampere

la differenza di costo

di circa 70 euro

il risultato

ora la wallbox

è integrata

in home assistant

con controllo

completamente locale

niente cloud

regisce in pochi secondi

e funziona anche

senza internet

grazie all'integrazione

open source

Tuya Local

che supporta

già il mio modello

tre automazioni

fanno tutto da sole

quando l'impianto solare

esporta più di 4 kilowatt

e mezzo

per qualche minuto

al netto

di eventuali

altri consumi

di casa

la ricarica

parte al minimo

cioè 6 ampere

e ogni 30 secondi

la corrente viene regolata

per inseguire

il surplus solare

più sole

più ampere

passa una nuvola

e scende

se la condizione

permane a sufficienza

se il sole

non basta più

si ferma

e riparte da solo

quando torna

un interruttore

sulla dashboard

permette di disattivare

il tutto

e caricare a piena potenza

quando serve

nota

la minima corrente

di ricarica

è di 6 ampere

che in trifase

sono circa 4,1 kilowatt

quindi sotto quel surplus

la ricarica al 100% solare

non può stare accesa

prossimi passi

aggiungere componenti aggiuntivi

come un relay di potenza

per scollegare

le fasi indipendentemente

e un automatismo

che permetta

di fermare

la ricarica

e verificare

che il consumo relativo

sia zerato

spenga tutto

e riaccende in monofase

per poter

ricaricare

solamente

a 1,4 kilowatt

che sono 6 ampere

per l'appunto monofase

quindi può sfruttare

anche le aree di produzione

del fotovoltaico

a potenza più bassa

devo verificare

se questo rischia

il causale

rischi all'auto

eccetera eccetera

esistono anche

alternative commerciali

come fronius

goi charger

e pochi altri

con modulazione fotovoltaica

monofase trifase

e integrazione via mqtt

ma sono proposti

tramite rivenditori

e che sono costi

improponibili

tipo 3.000 euro

oppure in competenza assoluta

da parte dei rivenditori

inoltre forzano

l'utilizzo di connessioni

cablate tra wallbox

e misuratore di corrente

che nel mio caso

purtroppo non sono possibili

per la distanza

tra wallbox e contatore

complimenti a Luca

ottima mail

che ci ha spiegato

un pochettino il concetto

e volevo un attimino

espandere così

a beneficio di tutti

anche chi magari adesso

non avesse un'auto

ibrida o elettrica

che possa caricare a casa

per parlare di

un pochettino

come funziona

questo mondo

perlomeno nell'ambito europeo

le prese sono standard

sono le tipo 2

che possono essere

monofase o trifase

possono essere

da 16 o da 32 ampere

queste le macro famiglie

monofase

16 ampere

vuol dire 3,6 kilowatt

32 ampere

sono 7,2 kilowatt

trifase

sono 11 o 22 kilowatt

a seconda che siamo a 16 o 22 ampere

chiaramente queste sono

le potenze massime gestibili

usando tutti gli ampere

ma è anche possibile andare a

caricare a velocità più basse

come fa Luca

per appunto andare ad inseguire

l'export fotovoltaico

c'è questo limite minimo

dei 6 ampere

le Tesla in realtà

possono scendere a 5

ma credo sia

che siano le uniche

perché 6 ampere

è definito dallo standard

come la velocità minima

di ricarica

per cercare un attimino

di tenere a bada

l'efficienza di ricarica

nel senso che

ad esempio la macchina

per stare viva

e poter ricaricare

consuma

dico io

200 watt

se andassimo a caricare

a 1 ampere

che sono

230 watt

in monofase

vorrebbe dire

che butterei via

il 50% della potenza

per tenere viva

la macchina

il che non avrebbe senso

ecco perché viene definita

una potenza

minima

in trifase

la potenza minima

risulta chiaramente

tripla rispetto

a quella

del monofase

e inoltre

lo scatto

di 1 ampere

vale anch'esso

il triplo

invece che valere

circa 230 watt

vale circa 690 watt

quindi per andare

ad inseguire

la produzione

fotovoltaica

specialmente con impianti

un po' più piccolini

poi già

Luca ne ha uno

piuttosto importante

mentre

con impianti

più standard

da 6 kilowatt

o dintorni

risulta più conveniente

la carica

monofase

anche se

appunto qualcuno

avesse un impianto

trifase

di questa taglia

perché appunto

si riesce a modulare meglio

e sprecare meno

perché sennò

nel caso

della carica trifase

per riuscire a salire

fino allo scatto

successivo

c'è un bel po'

di tempo

in cui andiamo a esportare

energia in rete

in attesa

di mettere in sacco

cioè i 690 watt

in più

che servono

per poter

fare il passo

avanti

ecco

questa è un po'

la cosa di base

generalmente

praticamente

tutti

i caricatori

trifase

possono anche funzionare

in modalità monofase

in due modi

caso A

la macchina

è solamente monofase

allora lì

c'è poco da fare

utilizzerà solo

una delle tre fasi

che vengono fornite

all'auto

oppure

che è

quello che vuole fare

Luca

è andare a tagliare

la fase 2

e la fase 3

in modo che

non arrivi fisicamente

alla wallbox

la wallbox

alla fine

altro non è

elettricamente

parlando di

un teleruttore

un contattore

che fa passare

pari pari

l'alimentazione

che gli arriva

alla macchina

sì c'è una comunicazione

c'è un controllo

di sicurezza

però di base

non è che

trasformi

in corrente continua

o niente di che

semplicemente

prende la corrente

che vi arriva a casa

e la butta dentro

nella macchina

poi è la macchina

a fare la conversione

che le serve

per caricare

la batteria

quindi se non arrivano

la fase 2

e la fase 3

la macchina è obbligata

a trattare la colonnina

come se fosse

monofase

ecco quindi

che andando a interrompere

le due fasi

si può forzare

la macchina

a caricare

in modalità monofase

e quindi ottenere

una granularità

migliore

segnalo anche

un progetto

open source

che si chiama

EVCC

che è un

tutto dedicato

a automatizzare

questa gestione

delle ricariche

in modo da sfruttare

il solare

oppure fare

una ricarica veloce

insomma a vari parametri

che si possono usare

e c'è anche

una folta lista

di colonnine

che permettono

di avere

varie funzioni

una è appunto

il passaggio

monofase

trifase automatico

e l'altro

piuttosto interessante

la possibilità

di definire

la corrente di ricarica

con la granularità

del milliampere

anziché dell'ampere

quindi

molto interessante

se la macchina

poi riesce

effettivamente

a essere così precisa

a seguire

il comando

della colonnina

questo perché

la colonnina

non fa altro

che dire

io posso

fornire

massimo

8 ampere

e la macchina

educatamente

fa esattamente

quello

e quindi

si configura

per non assorbire

più di quel tanto

la colonnina

non può

realmente

limitare

il consumo

cioè la colonnina

può dire

io sono

ti posso dare

massimo 6 ampere

la macchina decide

di assorbirne

32

e

vabbè

al netto

che ci debba essere

un interruttore

a monte

che stacchi

la corrente

in caso di

assorbimento anomalo

la colonnina

effettivamente

il massimo

che può fare

è rendersi conto

che la macchina

sta ciucciando

più del dovuto

e interrompere

la ricarica

proprio

scollegando

materialmente

i cavi

ecco

evcc.io

è il sito

dateci un'occhiata

se vi interessa

l'argomento

è un progetto

piuttosto ricco

di informazioni

quantomeno

anche se poi

magari

come nel caso di Luca

decidete di

realizzarvele da solo

tramite

Home Assistant

nel mio caso

io

下一 기록

non so se non ho mai parlato

ma ho

un

un impianto

che è

gestito da

Enphase

e c'è un caricatore

che ha questa capacità

di modulare da solo

le monofase

o il trifase

che ha l'utilità

un po' che dicevi tu prima

quindi avere una

granularità

molto

più elevata

per decidere

quanto caricare

cioè

dal monofase

che può andare

a un kilowatt

fino al trifase

che può andare

a undici

se esiste solo il trifase

come dicevi tu

parti da

quattro e mezzo

quattro e mezzo

quattro e mezzo

quattro e mezzo

il brutto è che

nel mio caso non ho modo

io manualmente di fare

questo gioco cioè

il caricatore in modalità manuale va

diretto in trifase se la macchina lo supporta

e ti attacchi al tram

o meglio

tendenzialmente va in modalità trifase

poi non l'ho capito

però non si può controllare

e in modalità invece

automatica green

fa da solo, modula da solo

e quando deve passare da monofase a trifase

giustamente stacca e riattacca

però purtroppo

se ci state pensando

e volete farmi qualche domanda su un impianto

in face vi rispondo volentieri

il caricatore se devo dire la mia

non mi sta soddisfacendo per come lo voglio

usare io quindi

potenzialmente anche integrato bene con

un'assista dove sono io a dirgli cosa fare

perché lui da solo non si comporta

molto bene nel senso che

è molto molto molto nervoso

nel modo in cui opera e quindi

non mi sta soddisfacendo granché

cambiamo completamente argomento

parlando un attimo di

un follow up che arriva da Danilo

molto rapidamente perché è una cosa super

tecnica, lui parla di

due follow up relativi a

settimana scorsa a Ipotizzo

adesso non ricordo neanche bene

riguardo diciamo l'uso

che faccio di

di clodo o di codex

allora il secondo

secondo me è un po' più interessante per me

dice che praticamente

utilizzando ctrl g come

scorciatoia apre

dollaro editor cioè il

comando che è associato alla variabile di ambienti

editor quindi quello che tu

hai deciso di voler usare può essere nano

può essere vim può essere

emax può essere quello che volete

vim o vi?

l'editor di testo si chiama vi?

o vim? ci sono entrambi

ah bene ok

vi è vi improved

ah

ok perfetto

e quindi cosa succede? se vi capita di

scrivere con codex o simili e non riuscite

neanche andare a capo così invece vi si apre un editor

di testo dentro il terminale e potete

scrivere in markdown senza rotture di balle

questo perché io dicevo

che tengo aperto sublime text e faccio

copia e incolla però in realtà questo lo faccio

anche un po' per un altro motivo cioè io

tengo e raccolgo un po' di cose su

sublime text proprio

durante la giornata poi quando mi serve

apro clode e parto a lavorare

con quello potrei farlo direttamente?

in terminale? si effettivamente

si preferisco però

quindi nonostante lo so continuerò a utilizzare

sublime text come appoggio

alla scrittura

l'altro è

quello che io chiamavo comportamento strano

di clod code che in realtà è il fatto che adesso

puoi cliccare col mouse su un punto

del terminale di clod e lui

sposta il cursore

lui dice che

diciamo dice

il comportamento strano di clod code

nei confronti del mouse viene fuori quasi sempre

quando

l'applicazione che sta girando nel terminale

è mouse aware quindi intercetta i clic

e interferisce con il copia e incolla

quindi il fatto che io avevo problemi

con clod che non riuscivo

più a configurarlo su home assistant

e dice se disattivi anche

one shot per poi riattivarlo il mouse reporting

e sul terminale di default di mac os

è command r gli eventi del mouse

smettono di essere mandati

all'applicazione del terminale puoi copiare e incollare

come ti pare funziona anche con tmax

neovim e amici vari eccetera eccetera

io ho provato a far questa cosa

dentro il terminale quello

dell'estensione la don di home assistant

per clod e non fa

niente purtroppo

però in mente c'è qualcosa che sbaglio io

qualcosa che cioè command r

non funziona non ho trovato il modo per disattivarlo

e quando ho aperto invece

l'editor con ctrl g

non riuscivo più a uscire

quindi mi sono un attimo incartato su entrambi i punti

però buonissima buonissima

sapersi e grazie Danilo

è arrivato anche in italia

amazon prime family

era una cosa che effettivamente mancava

e che costringeva credo il 90%

dei nostri ascoltatori

a condividere

la password del

del proprio

account amazon per

per permettere anche ai familiari

di fare gli acquisti con un unico

abbonamento prime

ce ne parla Maurizio in un articolo che

trovate linkato

nelle note della puntata

e si estendono appunto i vantaggi

delle spedizioni gratuite e anche

di poter fare un'attività

di risparmio

e di poter fare

un'attività di risparmio

in modo che

non si rilassi

di risparmiare

la tua attività

e quindi

quindi

è un'attività che

ti permette di

poter fare

un'attività

di risparmio

in modo che

non sia

una versione

super completa

di amazon music

quindi non è proprio come

uno spotify premium

o un apple music

però comunque

fa comodo

soprattutto sui vari alessia

e adesso appunto

c'è la possibilità di invitare un singolo familiare credo

a godere dei benefici del nostro account prime

per cui

benvenga

anche considerato che

pian pianino

è un servizio che

per quanto

almeno nel mio caso

è certamente sfruttato

sta pian pianino aumentando di prezzo di anno in anno

io ho avuto un po' di casino con questa funzione

se si può dire casino

perché alle elementari mi dicevano che non si può dire

perché?

beh inizialmente probabilmente non era attiva

quindi qua

io ho già provato a farlo tempo fa

perché non so

mi son perso forse se l'hai detto

tu e silvia non so se avete due account prime

o due account di amazon

no

o meglio

se lei ha il suo storico

ma poi alla fine compriamo tutto col mio

ok perfetto

io questa cosa non sono riuscito ad ottenerla

da mia moglie

quindi lei ha il suo account

io il mio

e lei vuol pagare il suo amazon prime

io il mio

non ha più senso in questo momento

perché si può fare questa unione

io avevo provato già a farla tempo fa

quando mi sembrava si potesse fare

ma non ce l'ho mai fatta

e adesso se vado nella mia amazon family

è un disastro

cioè ci sono dentro

tipo 7 milioni di iscritti che sono dentro il mio account di amazon

7 persone

tra cui due volte elisa

due volte mio figlio

una roba così

e ho paura

ho paura a toccare

cioè onestamente non so

che danni posso fare qua dentro

perché mi sembra veramente un po'

personalmente

gestito

male

e non sono neanche sicuro

che sia

sia a posto

la parte di

di amazon prime

cioè

ha fatto veramente un bel po'

un bel po' di casino

e

spero magari sia un momento di transizione

che quindi magari non so

non è ancora attivo al 100%

e quindi

a me sta funzionando malino

però

devo dire

molto apprezzata come

come cosa

allora luca

c'è un

un prodotto della settimana

che arriva

non da noi

che arriva dal buon francese

francesco

è quella brutta persona

che un giorno

ha deciso di smettere

di fare il suo podcast

che è pillole di bit

e io tuttora

lunedì mattina

una lacrimuccia la verso

perché mi spiace

non sentire

i suoi racconti

tecnologici

e lui ci consiglia

una custodia

un case

da viaggio

per i macbook

in questo caso lui dice

che per quello da 13 pollici

è proprio perfetto

perfetto perfetto

della tomtoc

no è una cosa che non è molto bella

meglio la marca

si la marca si chiama tomtoc

e il progetto

e il prodotto si chiama

360 gradi

custodia per 13 pollici

macbook air

vabbè

le traduzioni sono sempre fantastiche

e devo dire

che è la prima custodia

che vedo

che mi sembra

fatta

bene

al punto

da pensare di

un domani

qualora avessi la necessità

non ricomprare

la storica nostra

che abbiamo dai tempi

dell'università

che è sempre quella

che è fatta

in quel materiale

che assorbe gli urti

quel materiale

antishock

molto

non è gommoso

non so come dire

è morbido

ma duro

e che torna

come era prima

cioè

non so

come lo chiameresti

un materiale antishock

non saprei dire

come è fatto

questa

ha un suo perché

ha anche una piccola custodia

aggiuntiva

costa 30 euro

che penso sia

un pochino in più

di quella

di cui parlo

di cui parlo

io solitamente

che troverete

nelle note della puntata

anzi va bene

mettiamo anche

quella custodia

se c'è ancora

nelle note

della puntata

e ringraziamo

Francesco

per il prezioso

suggerimento

sembrerà incredibile

ma qua su EasyApple

di tanto in tanto

consigliamo anche

delle applicazioni

e una di queste

è

Outdoor Active

che ho utilizzato

con

una certa soddisfazione

durante le mie

permanenze

in montagna

anche se

in realtà

non ho usato

direttamente

Outdoor Active

ma ho utilizzato

la versione

brandizzata

Outdoor Trentino

che è

praticamente

la stessa cosa

è una raccolta

di sentieri

percorsi

da fare in bici

a piedi

con

arrampicate

ci sono mille filtri

che vi consentono

di

trovare

l'uscita

la passeggiata

adatta a voi

in più

vi consente

di scaricare

le mappe offline

e di tracciare

il percorso

credo che ci sia

anche una versione

a pagamento

ma non saprei

nemmeno dirvi

che cosa

vi offre

in più

rispetto a

quella gratuita

si ok

pro subscription

vedo tra gli acquisti

in app

che c'è

però non so bene

che cosa faccia

e è un'applicazione

secondo me

veramente

semplice

non è così

ingolfata

di funzioni

come altre

che ho provato

però

la cosa più importante

cioè riuscire

a trovare

che giro fare

che secondo me

è la cosa più difficile

ogni volta

è svolto

veramente bene

da questa applicazione

e il download

offline

mi è stato molto utile

perché diciamo

che in montagna

è abbastanza facile

trovarsi in zone

dove il segnale

non c'è

anche se sarebbe bello

che un bel giorno

Apple ci consentesse

di utilizzare

i dati via satellite

almeno per mandare

un messaggio

cosa che negli Stati Uniti

è già possibile fare

ma da noi non ancora

però ok

questo è un altro discorso

AutoActive

gratuita

è universale

c'è anche per

iPhone, iPad

e Apple Watch

è gratuita

da utilizzare

però appunto

c'è questo

abbonamento premium

che ripeto

non so nemmeno

esattamente

che cosa vi porti

dateci un'occhiata

se avete intenzione

di andare a spasso

e c'è anche

un filtro

che ho trovato utile

nell'organizzare

delle camminate

con alcune persone

che non avevano

diciamo

voglia di fare

percorsi avventurosi

slash

soffrono di vertigini

slash

cose del genere

potete spuntare

adatto ai passeggini

e quello di solito

risolve ogni dubbio

io penso che

più che Apple

che ci faccia usare

i dati

diciamo

con i satellitari

penso più a un cambio

di tecnologia

cioè tipo

Starlink

sui telefoni

cosa che

Elon Musk

ha anche un po'

buttato lì

non sarebbe male

no?

cioè alla fine

a me il numero di telefono

non serve

non serve più ormai

praticamente

beh insomma

chiamatene

faccio il ricevo parecchie

sì ok

lavoro o personale?

entrambe

ok

però tu puoi ricevere

la chiamata

sulla mail

cioè

il FaceTime

Whatsapp

simili

sì ma se devo chiamare

il veterinario

di solito

chiamo il telefono

cose di sto genere

questa è una cosa

a cui non avevo pensato

però

però

in mia difesa

signor giudice

il veterinario

potrebbe avere anche lui

Whatsapp

però la chiudiamo qua

perché mi sono reso conto

di avere fatto un passo

più lungo della gamba

c'è una cosa

che voglio

condividere

ma ve la proprio

metto lì

da guardare

perché è un post

che risale a

tre mesi fa

ma che avevo messo

nelle note

nel nostro

Todoist

perché mi era piaciuto

tantissimo

come ispirazione

io poi non ci ho mai

fatto niente

ma sapete che io

ho una serie di passioni

che sono poi

sempre le solite

e uno di questi

è il gaming

e l'altra

qual è?

la domotica

e quindi

un post di Reddit

di un papà

che dice

ho costruito

un sistema

di gamification

per mia figlia

di 12 anni

che se non sbaglio

è un sistema

che ha anche

dei disturbi

dell'attenzione

cioè ha dei disturbi

dell'attenzione

e quindi lui

cosa ha fatto?

magari qua

mi sto sbagliando

ha creato

una dashboard

che è

un

sorta di

videogioco

dove

completando

dei

dei

dei task

delle missioni

guadagni

dei punti

e piano piano

sali di livello

quindi in questo caso

la schermata

fa vedere

questa ragazza

dice

season one

e poi c'è

il suo livello

l'esperienza

le missioni di oggi

e

e altri

altre cose

su

daily bonus

robe simili

se completi tutte le missioni

e le missioni quasi sono tipo

svuotare

la scatola del pranzo

svuotare

la borsa

dello sport

fare i compiti

controllare

il diario

preparare

la divisa

per il giorno dopo

preparare la borsa

caricare

il portatile

eccetera eccetera

e lui dice

che questo l'ha fatto

perché

io credo molto

nella gamification

e l'ha fatto

proprio per aiutarla

cioè in modo da

non avere un semplice

calendario

una semplice cosa da fare

ma

trasformare il

devo fare certe cose

con

un

un gioco

quindi questo è il concetto

di gamification

cioè cercare di

rendere qualcosa

un gioco

un classico esempio

di gamification

è la spesa

la spesa

se uno

prende

la tessera

fedeltà

e i punti

quella roba lì

diventa un gamification

perché a quel punto

magari

per prendere

il grattevinci

di natale

dell'esse lunga

o i punti fragola

tendo a comprare

una cosa

piuttosto che l'altra

oppure

prendo

un vasetto di olive

però vedo che

se ne prendo due

ho il

quadruplo

dei punti fragola

e allora dico

va bene

allora ne compro due

quello è il motivo

che mi ha portato

ad avere comprato

approssimativamente

16 kg

di buste

di

di

per i gatti

esatto

vedi

questa cosa qua si fa

tipo quando ci sono

mi fregano sempre

sempre

si ma si chiama

si chiama un po'

io questa

la chiamo gamification

poi magari

anche un nome più specifico

non è proprio

precisamente quello

è un

però

è questo concetto

e a me piace

cercare di portarlo

un po'

un po' ovunque

dove si può

visto così

con questo

con questo concept

di home assistant

è veramente

secondo me

interessantissimo

detto questo

concludo

non abbiamo

menzionato

apple

però abbiamo parlato

di

ho parlato di un'app

ho detto che

vorrei poter usare

l'iphone

anche via satellite

e dai

te ne aggiungo un'altra

che

appunto

devo aver messo in scaletta

ma ho perso

ah no

ecco

me l'avevi saltata via

è una cosa

che ho notato

in ios 27

e cioè

che

nella maggior parte

delle notifiche

che ci arrivano

l'ho visto

sull'apple watch

devo dire

ma immagino

che sia la stessa cosa

anche sull'iphone

ci sono

sono stati aggiunti

dei pulsanti

per silenziare

le notifiche

di quell'app

per una

o per quattro ore

che ci sta un sacco

specialmente

per esempio

quando le telecamere

prendono un abbaglio

e continuano a dirvi

non so

c'è una persona

o ha rilevato un movimento

o cose del genere

e sai

o che è un falso allarme

o che è giusto

che ci sia

la persona

o il movimento

e quindi

puoi silenziarlo

per uno o quattro ore

in modalità

molto semplice

con l'apposito pulsante

sulla notifica

o anche magari

per silenziare

una chat di gruppo

direttamente

dal notification center

senza entrare

nell'app

specifica

quella notifica

cioè silenzia

quella notifica

o tutte?

quella notifica

l'ho provato

con un gruppo

rumoroso di whatsapp

e mi ha

mi ha bloccato

solo quel gruppo

per le

l'ora

o le quattro ore

che le avevo

messo in castigo

ti direi

che

per le notifiche

invece quelle critiche

cambiano ancora

i parametri

perché

non ho

non ho ragionato

che era

iOS 27

però è impossibile

perché può essere

che questa cosa

cioè può essere

che

aggiornando

l'iPhone

iOS 27

mi aggiorni

la notifica

che arriva

sull'Apple Watch

eh sì

perché

la notifica

è comandata

dall'iPhone

in tutto e per tutto

sì sì hai ragione

e praticamente

sull'Apple Watch

per le notifiche critiche

a me compare

se non mi ricordo male

5 o 15 minuti

o 30

una roba del genere

per

di snooze

per le notifiche critiche

quindi ipotizzo

adesso però

sto veramente

cioè

ragionando così

al bar

velocemente

all'aperitivo

che probabilmente

è così

e quindi puoi

silenziare anche quelle

esatto

perché a volte

capita proprio

quel caso lì

cioè l'allarme

che scatta

e tu sai

che però

è scattato

perché

c'è andata lì

non so

tua mamma

a dare da mangiare ai gatti

e

visto che hai buste

in abbondanza

e allora

e allora va avanti

va bene

perfetto

allora

cosa vi diciamo

vi diciamo

che siamo arrivati

alla fine di questa

di questa puntata

che potete supportare

il lavoro

che noi facciamo

i nostri aperitivi

tech

qui su Easy Apple

tramite

delle

delle mance

che potete

lasciare

tramite

il nostro sito

nella sezione

supportaci

con tutti i metodi

di

di

di transazione

che volete

oppure

tramite un supporto

più morale

che è

la recensione

su Apple Podcast

che potete lasciare

gratuitamente

con delle stelline

e qualche parolina

e noi la riceveremo

nelle note

della puntata

automaticamente

se volete restare con noi

durante la settimana

l'estate

tutto l'anno

lo fate tramite

la Easy Chat

quindi chat.easyapple.org

su Telegram

oppure cercate

proprio Easy Chat

su Telegram

e ci trovate

vi ricordiamo

che abbiamo anche

una newsletter

che vi manda

le note della puntata

e il fatto

che la puntata è uscita

quando esce

vi ricordiamo

che abbiamo

un'altra cosa

che non mi ricordo

ah si

il canale Telegram

Easy Apple

Easy Podcast

dove arrivano

poche comunicazioni

oppure arriva

che è uscita

una puntata

magari voi non sapete

che Easy Podcast

ha anche altri podcast

e ogni tanto

ne esce anche qualcun altro

ecco così

non ve li perdete

se seguite il canale

di Easy Podcast

sempre su Telegram

se proprio

proprio non ce la fate

invece

cioè non è che non ce la fate

se proprio proprio

non ce la fate

a comunicare

quello che volete

con tutti questi strumenti

potete mandarci una mail

a info

chiocciola

easyapple.org

vi anticipo

anche una notizia

tristissima

settimana prossima

io non ci sento

non ci sarò

quindi vi lascerò

nelle mani di Luca

che potrà lentamente

ma ancora lontanamente

recuperare

il deficit

che c'è

di puntate

su Easy Apple

da me

e io quindi

non ci sarò

ma ci sentiremo

poi la settimana

successiva

purtroppo

sono stato obbligato

dalla famiglia

ad andare in ferie

io ho cercato di resistere

con tutte le mie forze

ma alla fine

sapete bene che

non si può vincere

contro

non posso dirlo

neanche perché

rischio per solo

quindi

un saluto a tutti

l'appuntamento

è con Luca

venerdì prossimo

alle ore 17

con una nuova puntata

di Easy Apple

il podcast

che prima

non c'era