EasyApple #782 - La rete di Luca

amici e amiche di ziappol ben ritrovati puntata numero 782 di ziappol per l'appunto io sono

luca zorzi in solitaria come avevo promesso la scorsa puntata perché fede attualmente disperso

a godersi le sue meritate vacanze e quindi eccomi qua a tenervi compagnia per questa settimana mi

fa sempre strano parlare da solo per chi l'ho fatto davvero poche volte nella storia del nostro

podcast specialmente se confrontato a fede il quale bla bla bla ha fatto più puntate solito

sono il più bravo sono il più figo scherzi a parte dai cercherò di tenervi compagnia lo stesso non

dimenticando quello che stavo puntualmente invece scordando che sono i nostri manciatori che hanno

reso possibile anche questa puntata in solitaria e sono nicola di enzo bianchini lorenzo procaccini

roberto cosentini davide tinti e ivan che hanno messo mano al portafogli per le loro mance mance

singole mance ricorrenti satispeie polpei paypal e carte sono i vari metodi di pagamento che potete

utilizzare nella sezione supportaci del nostro sito easy podcast punto it è spiegato tutto e se avete

ancora dubbi scriveteci info chiocciola easy podcast punto it per questo genere di domande

veniamo al dunque perché in qualità di puntata in solitaria ho pensato di affrontare un argomento

leggermente anomalo e piuttosto nel dettaglio e cioè che i dispositivi sono alla base della mia

rete domestica quindi non andremo più di tanto ad approfondire l'aspetto domotico che credo vi

abbia fino annoiato nel corso di queste puntate di si apple da diversi anni a questa parte

ma andiamo a vedere cosa c'è proprio dal punto di vista dell'hardware perché credo che ci possono

essere degli spunti interessanti per chi volesse andare un attimino oltre rispetto al router

fornito dal proprio provider internet e andare ad avere un po più di controllo sui bit che passano

sulla propria rete sia essa cablata o wireless il centro della mia rete è un mini pc che fa tutto a

livello di un pc che è un pc che fa tutto a livello di un pc che fa tutto a livello di un pc che fa tutto a livello di un pc

è una forse una configurazione che non consiglierei perché è letteralmente un single point of failure

se c'è qualche problema con questo mini pc non funziona niente però per questioni di consumi

ingombri minimizzare il numero di scatolette in giro ho preferito seguire questa strada la seguo

ormai da molti anni e dunque quel mini pc credo di averlo preso nel 2019 quindi insomma a sette

anni è un vecchio modello della ketop marca che non sono certo esista ancora o se esiste benvenga

diciamo che è uno di quei classici mini pc generici che hanno invaso amazon adesso ma anche prima si

trovavano tranquillamente su aliexpress e siti simili a 16 giga di ram un nemicissimo processore

di sd sata da un tera quindi certamente non un mostro di velocità ma l'aspetto che più mi

interessava per riuscire a gestire efficacemente tutta la mia rete e le varie funzioni di cui ho

bisogno con un singolo device è il fatto che abbia ben sei schede ethernet separate ciascuna appunto

si presenta come un device indipendente il che mi dà una certa flessibilità nell'assegnarle alle

macchine virtuali è così perché stavo pensando che non fosse così facile e quindi ho deciso di

saltando questo passaggio sul mini pc ho installato proxmox che mi consente con grande

facilità e un'interfaccia web davvero punta e clicca di andare a gestire macchine virtuali

vere e proprie come anche pure i container lxc che sono diciamo potremmo chiamarle delle macchine

virtuali molto leggere facendo tutta una serie di imprecisioni tecniche perché sono appunto si

presentano un po come se fossero dei sistemi a sé stanti ma in realtà condividono il kernel

del sistema operativo sottostante in maniera vagamente simile a docker però appunto non sono

previsti non sono nati per essere usati come container a uno scopo solo come il container

docker se io apro il docker di un servizio a caso moschitto che poi ci citeremo dopo quello

è solamente

un server mqtt basta nasce e muore per fare quello mentre invece un lxc è più generico è più adatto

a fare un po la qualunque è come un mini serverino linux che abbiamo a nostra disposizione che però

viene isolato dagli altri e dal sistema operativo che sta a monte ho detto quindi proxmox che

utilizzo con il file system zfs sull'unico disco di questa macchina per darmi più flessibilità

nell'effettuare snap

shot e cose del genere mi dispiace un po sentire su internet che proxmox non è proprio l'ideale dal

punto di vista dei volumi zfs che sono quelli che vengono assegnati alle macchine virtuali perché

hanno fatto delle scelte che leggermente compromettono le prestazioni nulla di cui io però

mi accorgerei sul mio hardware così deboluccio e su macchine virtuali che tutto sommato hanno

delle richieste di prestazioni piuttosto ridotte la macchina virtuale cuore del mio

setup è il mio firewall il mio router è pf sense che utilizzo ormai da davvero tanti anni penso che

siano 15 anni ormai che utilizzo pf sense prima su un passato veramente alle origini su un routerino

dedicato era una single board computer marca alix se non sbaglio no pc engines era la marca e alix

qualcosa era il modello del dispositivo

un processore amd di scarsissime prestazioni e credo neanche porte gigabit penso fossero a 100

mega ma all'epoca avevo euro a 20 mega verso la fine del servizio di quella di quella scheda lì

quindi di sicuro non rappresentava per me un collo di bottiglia ecco dicevo pf sense che fa da router

è chiaramente una macchina virtuale sul mio proxmox non potrebbe essere altrimenti perché

se è basato su freebsd mentre proxmox è basato su debian e questo ci dice che non potrebbe di

conseguenza essere un un container lxc ho deciso di assegnarli due intere schede di rete fisiche

una per la one e una per la lan e tutte le altre vlan di cui parleremo più avanti per cercare di

tenere un setup il più universale possibile mi stufassi domani di utilizzare pf sense

virtuale potrei semplicemente averlo su una macchina dedicata e dal punto di vista di proxmox non sarebbe

cambiato nulla perché lui comunque si collega con la sua terza interfaccia di rete del mio pc

allo switch e quindi poi ha accesso a tutte le risorse della rete non ultima la connessione a

internet avevo inizialmente provato a non usare schede di rete direttamente passate alla macchina

virtuale ma forse anche per le prestazioni di internet che ho avuto in questo caso non è stato

un problema perché è stato così ovviamente la mia famiglia mi ha dato un'idea e ha fatto la sua

scelta di usare l'unicom un'app che non è stata mai usata e non è stata mai usata come l'ho fatta

per me è un dispositivo un appliance virtualizzata ma che ha tutte le sue schede di rete non sto a

sbattermi con schede virtuali bridge interna proxmox e cose del genere direttamente una

porta e la one una porta sono le reti interne e fine delle trasmissioni l'altra vm importantissima

che ho

sul mio mini pc

home assistant

ho installato la versione

appunto home assistant os

in modo che sia assolutamente

autocontenuta

non ha bisogno di particolare manutenzione

e basta

promettevo di non parlare granché di domotica

appunto mi limito a citare

come è effettivamente

strutturata sulla

mia interfaccia

infrastruttura di rete che è un nome davvero altisonante

per definire questo mini pc che è grande

come un libro

e niente c'è una macchinetta virtuale con

home assistant che per ora fa praticamente

tutto quello che mi serve in ambito

domotico

a seguire abbiamo un LXC

che ho chiamato con grande fantasia server

che è lì a disposizione

qualora io mi debba connettere

in ssh da una

macchina remota e è una

sorta di cavallo di troia per la mia

rete domestica ci posso eseguire

qualche comando one shot

per dire mi era capitato

di dover eseguire

ffmpeg per convertire un video

mentre avevo solamente l'iphone

nessun problema

è un po' un'esagerazione però insomma

con un po' di buona volontà mi sono

connesso in ssh dall'iphone ho fatto la mia

conversione poi mi sono recuperato

il file così generato

è totalmente generico non fa nulla

di particolare semplicemente lì a

disposizione qualora

io abbia bisogno appunto di un

piede dentro alla mia rete

quando in realtà sono fuori

quando appunto ho bisogno di un computer

generico il mac mini sì anche lui

in realtà è in sleep potrei svegliarlo

ma a meno che non abbia bisogno specificamente

di qualche file che c'è su di esso

oppure di

qualcosa di specifico per mac os

mi limito ad appoggiarmi

a questo lxc server che

è sempre lì pronto

a un ssh di distanza

c'è poi un secondo

lxc che ho chiamato con grande

fantasia nas e

il suo scopo più di quello di

realmente fungere da nas

perché c'è comunque troppo poco

spazio sul mini pc

per essere un nas utile

lo uso per

come destinazione di backup

per il mac di silvia

che sicuramente

non avrebbe la diligenza di

collegare un disco periodicamente

a suo tempo

avevo impostato questa

questa funzionalità qui e devo dire

che si è comportato abbastanza bene salvo

i periodici per quanto

abbastanza rari fortunatamente

svarioni di time machine

dove dice che per migliorare

l'affidabilità dei backup devo cancellare

i backup quindi cancellando l'utilità

del backup stesso ma vabbè dai quello

è più un problema di apple non è dovuto

al fatto che il

server time machine la destinazione time machine

sia ospitata sul mio

serverino e non magari

su un mac mini con un disco

attaccato esterno che potrebbe essere

il caso d'uso

che apple in realtà aveva

previsto

o poi docker che è

installato direttamente sul sistema operativo

proxmox quindi

a monte di qualsiasi

virtualizzazione o lxc

che sia e è una

scelta che probabilmente adesso

non rifarei ma

non ho voglia di andare

a fare quello che servirebbe per migrarlo

dentro una macchina virtuale

che sarebbe probabilmente quello che farei

oggi se dovessi farlo

il motivo per cui sceglierei

una macchina virtuale oggi è per

poter usare proxmox totalmente

come un appliance quindi

si rovina

il disco si rovina

il computer esplode tutto

ne prendo uno nuovo

installo proxmox pulito e vado

a ripristinare le varie macchine virtuali

vari container tutto quello che serve dai

backup poi magari due parole

le facciamo dopo sui backup di proxmox

e in questo modo

tutto ripartirebbe in maniera molto

rapida purtroppo non è

così con docker installato direttamente

perché poi devo anche occuparmi

di ripristinare i diversi

dati

che vengono utilizzati dai miei container

dropbox docker

e come pure

i vari docker compose insomma

le impostazioni dei singoli

container

al di là di questo dettaglio su dove è

effettivamente ospitato docker

le applicazioni che ci eseguo sono

una coppia

di strumenti che mi servono per la domotica

uno è moschitto

che è il server mqtt che utilizzo

e che

ho deciso di a suo tempo

per la verità magari adesso è diverso

avevo deciso di tenere

a se stante rispetto alla donna

che c'è in home assistant perché mi veniva

comodo andare a gestire i permessi

perché il server mqtt

di default

qualunque utente abbia

una password valida per l'accesso

se l'avete attivato

l'autenticazione forse anche

possibile fare senza cosa che sconsiglio

può leggere e scrivere tutti i messaggi

che possono transitare

attraverso il nostro server

questo non mi pareva ideale dal punto di vista

della sicurezza per cui ho un po' compartimentalizzato

gli accessi con

inizialmente avevo fatto

un utente per ogni singolo device

mqtt poi mi sono rapidamente scocciato

e li ho fatti almeno per categoria

per esempio tutti gli shelly

possono leggere e scrivere

su shellys slash

qualsiasi cosa che è appunto dove vanno

nativamente a scrivere

con mqtt

e poi ce ne sono altri divisi appunto per categoria

del dispositivo

home assistant ha il suo

utente che invece può leggere e scrivere

tutto un po' come fosse un utente root

e via così

con moschitto su un suo

container docker separato

riesco a gestire abbastanza facilmente

queste regole di accesso

se non sbaglio quando avevo preso

questa decisione su home assistant

c'era un

approccio liberi tutti che non mi piaceva

molto e non mi sembra ci fosse

qualsiasi modo insomma per

per renderlo un po' più restrittivo

o perlomeno non l'avevo trovato

quindi ecco questa è la soluzione che mi porto dietro

da un po' e sempre rimanendo

in tema mqtt c'è anche

zigbee to mqtt che è appunto

il bridge che utilizzo per portare

tutti i device zigbee

all'interno dell'ecom sistema di home assistant

ma potenzialmente anche oltre

perché

andandolo a portare in

mqtt potrei accederci potenzialmente

con qualsiasi cosa uno script personalizzato

o qualsiasi altro

hub domotico

per gestire docker

trovo comoda l'interfaccia web

di portainer non è quella

che usano quelli veramente

fighi adesso fede

mi aveva parlato di

un altro

un altro tool che usava lui dockage

forse si chiamava che

avevo considerato di andare

ad utilizzare ma mi fa comodo

il fatto che portainer

consenta di gestire anche più server

della stessa interfaccia web

e quindi mi viene comodo

per gestire anche altre

macchine magari a casa di mio fratello

o cose di questo genere

in modo da avere un'unica interfaccia

molto molto pratica

ecco quindi che sono rimasto su portainer

c'è poi tutta la parte

di backup dei dati

citavo il fatto che i dati

di docker in particolare

vanno gestiti manualmente

per tenerli sempre backupati

mentre invece se fossero dentro in una macchina virtuale

sarebbe sufficiente

andare ad affidarsi ai backup di

proxmox che sono molto comodi

e appunto utilizzo un

restick un'immagine costruita

attorno a restick per effettuare

il backup incrementale con

delle

frequenze di backup da me

definite ad esempio non so giornaliero per una

settimana 4 settimanali

12 mensili cose del genere

con il backup che gira quindi ogni

giorno e poi automaticamente va a eliminare

le versioni che non rientrano in questo

piano di conservazione

dei dati

un'altra applicazione che utilizzo è

grossi che

utilizzo in maniera molto più ridotta che in passato

i più appassionati di voi

ricorderanno le mie avventure

di qualche anno fa in cui avevo

la gestione della dispensa tramite

grossi quando ci siamo

trasferiti silvia mi ha vietato

categoricamente di farle rivedere

anche solo una volta il mio lettore di codice a base

che quindi tristemente

nel cassetto della scrivania

anche in questo momento che ogni tanto mi guarda

e dice perché non mi usi

e la risposta

purtroppo veloce data comunque ecco

lo sto ancora tenendo attivo

non tanto per tracciare la

dispensa quanto per tracciare

i cambi di pila

dei vari sensori zigbee

che ho sparso per la casa

e adesso pensavo anche di metterci per tracciare

quando carico invece

le batterie ricaricabili ad esempio

key, ring e queste cose qua

più che altro per

fini informativi

mi sembrava ad esempio di

continuare a cambiare pile dei miei sensori di temperatura

perché ce n'era sempre una scarica

la realtà è che giustamente loro stavano andando

a giro cioè ciascuna batteria aveva

una durata a una durata

accettabile direi almeno un anno

però avendone ormai molti sparsi

per casa tra sensori

porta finestra sensori

temperatura insomma ne ho

una dozzina probabilmente anche di più

che

quindi periodicamente richiedono un cambio pile

e mi sembra di essere sempre dietro a cambiare

le pile in realtà è solo perché sono molti

dispositivi

quindi utilizzo solo quella funzione lì

e tra l'altro il mio amico Claude

mi aveva fatto una web app semplificata

solo per gestire quella parte perché

diciamo che grossi utilizzato da

mobile se ci si limita

a fare questa cosa appunto

cioè la gestione della carica delle pile forse non è

la grafica

più ottimizzata ecco

scripted un altro

un altro software molto carino

mi serve per

per due funzioni in realtà

una è per stabilire

una sola connessione verso le telecamere

di sorveglianza

e poi dare la possibilità

a diversi client di accederci

questo perché non ho grande

fiducia nel

processore delle mie reolink

per quanto in realtà si siano comportate

sempre molto bene anche con multipli

client che si vanno a connettere

ad esse e

l'altra funzione è che mi dà la possibilità

di vedere queste telecamere tramite

home kit l'ho mai

seriamente utilizzato poco

quello che mi aiuta di più

è il fatto che il

reolink doorbell quindi il videocitofono

quando rileva movimento

appare automaticamente sulla

apple tv mentre la sto guardando

cosa molto molto comoda

quando magari c'è qualcuno che va a suonare

quindi ancora prima che qualcuno suoni

quando rileva una persona lì davanti

mi compare in automatico

l'immagine in diretta

in un angolino della schermata

dell'apple tv questo è possibile solo grazie al fatto

che scripted la rende compatibile

con

con home kit che

altrimenti non sarebbe supportato

dalle telecamere reolink

o poi anche degli altri

strumenti che girano

per andare a acquisire

le registrazioni delle telecamere

e tenerle per un tot di tempo

in aggiunta alla registrazione

sulle singole micro sd delle telecamere

quindi una sorta di

nvr fai da te che

sfrutta scripted per non andare a duplicare

le connessioni

alle telecamere

c'è poi il controller unify

per andare a gestire i miei

access point

che lo posso anticipare

sono degli u6 lite

hanno qualche anno ma si comportano

ancora benissimo avevo scelto

e confermo la scelta tutto sommato di non

prendere i pro perchè questi costano

una frazione garantiscono comunque

performance in wifi più che sufficienti

e poi visto che come tutti

sapete l'ethernet è l'unica

e sulla porta del vero uomo per i dispositivi

che hanno bisogno di banda garantita

utilizzo quella quindi il wifi

di base si rimane per i dispositivi

domotici che non sono

cablabili e per

ad esempio gli shelly e per

dispositivi mobili

cellulari ipad

e macbook quindi

tutto sommato mi rimane piuttosto libero

e performante anche con un access point

che certamente non è un top

di gamma

sto resistendo

e resisterò con tutte le mie forze

al tentativo di ubiquiti di costringermi

a passare la loro nuova vm

che dovrebbe dare delle funzioni in più

per dispositivi che non ho a costo di

un utilizzo di risorse ben

maggiore quindi rimango attaccato

al mio vecchio controller e

ogni singola volta che accedo vado a dirle

si ok lo so che vorresti il tuo

sistema nuovo ma sto bene col vecchio grazie

ho poi uptime kuma

per andare a monitorare

lo stato di alcuni dispositivi

e software ad esempio

se un access point

dovesse spegnersi per qualsiasi

motivo uptime kuma me lo segnalerà

è anche un buon sistema per avere

indirettamente un avviso di quando gli access point

hanno fatto il loro giro di aggiornamenti

quando esce un firmware nuovo

lo utilizzo

appunto per andare a controllare tutti quei

servizi che sono interni

alla lan e ne ho anche

in realtà un'istanza in cloud che uso

vedere da fuori la rete di casa

ad esempio è caduta la connessione

o cose di questo genere

insomma

ultimo watchtower

che in realtà adesso ha cambiato

maintainer perché il progetto

watchtower originale era stato abbandonato

adesso qualcun altro ha fatto

un replacement

di quelli che si chiamano

drop in da quelli bravi cioè

semplicemente prendi il vecchio sostituisci con questo

e continua a funzionare con le stesse

impostazioni

è un

un coso che in automatico

cerca gli aggiornamenti dei miei container

docker e li aggiorna

dovrei controllarli a mano?

lo farei? no e quindi accetto il rischio

che watchtower una volta

all'anno in realtà anche meno

spacchi qualcosa perché fa un aggiornamento

e io non ho letto che

questo implicava di fare delle altre modifiche

tornando all'ambito

fisico perché credo di aver esaurito

ormai l'ambito

software almeno quello che volevo

raccontarvi in questo video è che

vi ve l'ho raccontato

ho uno switch POE

della netgear

che è veramente il cuore

della mia rete

e quando l'avevo comprato

avevo valutato che in 16 porte

ci sarei stato bene

nella casa dove sono andato ad abitare

appunto ormai nel 2023

e

ovviamente il conto è stato

ci sto in 16 quindi prendo 24

in pratica fast forward

alcuni anni ho completamente

saturato le 24 porte

e mi è toccato

scendere al compromesso di

attaccare a fianco di questo switch

uno switchetto che avevo

già di quelli unmanaged

da 8 porte

fatalità sempre netgear

per andare a gestire alcuni dispositivi

che devono essere tutti dentro alla stessa

WLAN solamente dentro nella WLAN

IoT dopo ci torniamo

e che non hanno bisogno di andare anche in altre

WLAN quindi a quel punto

mi serviva un mero moltiplicatore

di porte non avevo bisogno di POE

per questi dispositivi e quindi

sono riuscito a cavarmela

in questa maniera avevo valutato

anche di sfruttare le due porte

SFP che ha questo switch

dato che in realtà appunto non le utilizzo

e prendere un

uno o due convertitori

da SFP a LAN

gigabit normale ma

avevo già lo switch e

ciascuno di questi convertitori

costa più dello switch stesso che è da 8 porte

quindi ho tutto sommato ho deciso che

potevo tollerare

il disordine aggiuntivo di avere

uno switch in più e di perdere il fatto

che tramite il netgear in realtà

io posso vedere il traffico di tutte le singole porte

adesso divento

cieco rispetto ai dispositivi

che sono a valle di questo switch perché

lo switch principale chiaramente ha un'unica

porta che poi va ad alimentare

più dispositivi in cascata

mi dispiace sì posso

farmene una ragione altrettanto sì

e quindi ho deciso di

lasciar correre su questa

cosa a posteriori avrei

dovuto tornare indietro e prendere

direttamente uno switch da 48 porte

contando sul fatto che

il Luca di

2-3 anni dopo sarebbe

ormai guarito dal buco

nel portafoglio che mi avrebbe fatto prendere

uno switch PoE da 48 porte

che sono senz'altro costosi

questo qui l'avevo trovato

non so se era addirittura ricondizionato ma

di fatto era nuovo e avevo

pagato un buon prezzo per

per il dispositivo il cui

difetto reale è che ha una

ventola rumorosa

lui rimane fresco però

ha delle ventole

che vanno sempre e fanno un rumore

come se stesse andando al cuscinetto

della ventola

avevo anche provato a sostituirle

comprando delle ventole di

maggiore qualità

ma il problema sta nel fatto che

lo switch modula la velocità

delle ventole

però lo fa in una maniera sporca

non so bene come se

stessi sbagliando la tensione di alimentazione

o tipo PWM non ne ho idea

fatto sta che anche le ventole discrete

che avevo comprato non so se fossero addirittura delle Noctua

poi in realtà facevano

un rumore molto molto simile

seppur forse leggermente meno forte

dovuto appunto al tipo di

regolazione della velocità che

ha lo switch e quindi pazienza

le ho rinunciato

ho tenuto quelle ventole lì tanto in cantina

non lo sento fortunatamente

però mi dà sempre un po' di fastidio anche perché

è l'unico componente

rumoroso della mia infrastruttura

perché poi per il resto

il mini pc è fanless

ha un ssd quindi nulla che si muove

nulla che fa rumore tranne appunto quel

disgraziato switch

e pazienza

ecco tramite quello switch sono andato

a definire diverse WLAN

con permessi di accesso

diversi alle diverse porte

ho la WLAN

ONE scusate se tutte queste

sigle fanno un po' a cazzotti

con le vostre orecchie

ci arriva la connessione a internet

riparte e va verso la porta

ONE del router

perché ho fatto la scelta di farlo passare

attraverso lo switch

uno per sprecare due porte

e due in realtà il motivo vero

è che se dovesse

incastrarsi per qualche ragione

pfsense

ho un vecchio router

a parte configurato

in modo che possa essere

una sostituzione lo metto lì

al posto del mini pc

riesco a garantire comunque la continuità

dei servizi almeno minima

semplicemente staccando due cavi

attaccandoli al router

che ho lì di recupero

che non ha pfsense

c'è forse dvrt sopra

comunque un firmware custom

che mi dà un minimo di costumizzabilità in più

però non è un pfsense

ecco

ho poi la rete LAN

che è quella dove stanno i miei dispositivi

che hanno la possibilità di accedere

a tutto e tutti e sempre

c'è la rete ospiti

che può andare solamente su internet

e non vede i dispositivi nelle altre

WLAN

e penso di averla usata in totale

direi una media di almeno

una volta all'anno per cui sicuramente

valse la pena di impostarla

e di avere degli ssid

costantemente

in diffusione da parte

dei miei access point

però niente c'è come al solito è una cosa che mi diverto

fare e poi è più facile

dire una password demenziale

per questa rete

a chi dovesse venire a avere bisogno del wifi

ripeto una o due volte all'anno

rispetto a dare la password

della mia rete principale

che per carità non è tanto per difendermi

da potenziali atti malevoli

da parte di questi intrusi

che sono sulla mia rete

sono miei amici di base mi fido

e non ricordo forse era Francesco

che diceva se avete bisogno

della rete ospiti per difendervi

dai vostri amici cambiate amici

posso anche essere d'accordo

ho poi la rete per le telecamere

praticamente tutte anzi tutte le telecamere

di sorveglianza che ho comprato

della reolink sono tutte poe

quindi sono tutte cablate

e qui c'è una chicca che gestisco

tramite home assistant

però c'è un leggero crossover

con l'infrastruttura fisica

quindi ve ne parlo

le telecamere che ho in casa

preferisco tenerle attive

solamente quando è attivo l'allarme

cioè di base se sono sul divano

che guardo la televisione

non mi fai caccia di telecamere

non mi fa eccessivamente piacere

essere ripreso dalla telecamera

ecco quindi con home assistant

ho legato l'alimentazione

delle porte PoE

a cui sono collegate queste telecamere

allo stato dell'allarme

quindi allarme disarmato

telecamere disattivate e viceversa

e vado tramite SNMP

che è un protocollo

di configurazione di apparati di rete

da home assistant

verso lo switch per andare a regolare

il parametro

fornisce alimentazione PoE

alle porte 7, 8 e 13

non lo so quali siano

ho sparato dei numeri a caso

molto molto comodo

ultima WLAN

è quella IoT

che esiste sia cablata che wireless

perché appunto in wireless

ci si collegano shelli

e dispositivi domotici vari

che non abbiano la porta del vero uomo

e invece appunto

quelli che ce l'hanno

sono dal punto di vista cablato

morale della favola

al lato wifi

ci sono tre reti

che vengono

rese disponibili

quella privata

quella ospiti

e quella per IoT

le telecamere appunto

invece essendo tutte cablate

mi hanno consentito

di non utilizzare

una rete wifi dedicata

il che va doppiamente bene

soprattutto considerato

che andando a registrare

costantemente le telecamere stesse

queste genererebbero

un sacco di traffico

e generare traffico in wifi

ha un costo

non tanto un costo economico

quanto un costo

in termini di airtime

cioè di

tempo che è disponibile

per la trasmissione

sulla banda limitata

che è data dal wifi

perché se le telecamere

stanno parlando

gli altri dispositivi

non possono parlare

quindi devono fare a turno

questo è un po' il vizio del wifi

si parla uno alla volta

e quindi se le telecamere

vanno a occuparmi

sparo 30 megabit

costantemente

dipendentemente poi anche

da quanto sono distanti

dall'access point

quindi quanto tempo

occupano materialmente

per trasmettere questi 30 megabit

ecco che potrei degradare

in maniera davvero sostanziale

le performance

per tutti gli altri dispositivi

un motivo per cui

per l'appunto

preferisco averle cablate

il problema sarebbe

decisamente meno grave

se le telecamere

si limitassero a registrare

in locale

sulle loro micro sd

e allora a quel punto

essere collegate in wifi

non è una penalità così grave

perché si consuma

un po' di dati

un po' di banda

un po' di airtime

solamente quando sto attivamente

guardando la telecamera

magari dall'applicazione

o qualcosa del genere

però appunto nel mio caso

con una registrazione costante

non sarebbe sostenibile

averla in wifi

appena appunto

un degrado davvero massivo

delle performance

del wifi di casa

ecco questa è stata un po'

una panoramica

è un po' uno di quei casi

in cui vi racconto

quello che faccio

suggerendovi di fare diversamente

l'idea del mio caso è

che il mio mini pc

che ha tutto

tutto concentrato su di lui

è comoda

perché riduce

il numero di dispositivi in giro

però certamente

ha il grosso difetto

che appunto se si rompe lui

siamo in mutande

a meno appunto di non attaccare

il routerino di riserva

che è appunto il motivo

per cui ho tutto che converge

attraverso lo switch

questo un pochettino

conclude la mia panoramica

spero che vi sia piaciuto

che possa essere stato interessante

prego di svegliare

il vostro partner

o la vostra partner

che si dovesse essere addormentata

mentre gli avete somministrato

questa noia mortale

concludo la puntata

ricordandovi di lasciarci una recensione

su apple podcast

se avete tempo e voglia

stelline gradite

ma non sono sufficienti

a farvi ringraziare in diretta

ci vogliono almeno poche parole

in modo da poter essere individuati

dal nostro script

finire in scaletta

e quindi salire

sull'albodoro

dei recensori ufficiali

di ziapple

l'altro modo

chiaramente sono le mance

ma ve ne ho già parlato

all'inizio puntata

per le vostre mail

c'è l'indirizzo

info

chiocciola

easypodcast.org

e basta

non mi resta

che darvi appuntamento

alla settimana prossima

alle ore 17

con una nuova puntata

di ziapple