SaggioPodcast #171 - Non è Gemini

Benvenuti, questa è la puntata numero 171 del Saggio Podcast. Io sono Maurizio Natali,

con me c'è Luca Zorzi. Ciao Luca.

Ciao Maurizio, ben ritrovato a me, mi sa, perché delle ultime puntate non c'ero.

Eh beh sì, giusto proprio prima di partire ti ho beccato.

Sì, sì, infatti poi ti dovrò lanciare in velocità la registrazione della mia parte,

perché poi devo preparare la valigia. Proprio sono sul filo del rasoio,

ma bello passare questo filo del rasoio sul Saggio Podcast.

Ci sta, e intanto ringraziamo JackApple63 che ci ha lasciato una recensione a 5 stelle,

dice crea dipendenza, bello davvero questo podcast per come viene raccontato il mondo Apple,

imperdibile. Grazie, grazie a te JackApple.

Vi ricordiamo, se volete, se vi fa piacere, di lasciare una recensione.

Non lasciate soltanto le stelline, aggiungete magari qualche parolina, così ci arriva e possiamo leggerla in puntata.

Luca, a proposito di questo, ho notato una cosa, perché poi l'altra volta ti ho sentito in una puntata

in cui parlavi proprio delle recensioni su Spotify, allora sono andato a cercarle,

e in effetti lì funziona in modo diverso, cioè lì si possono mettere le stelline al podcast.

E poi si può commentare la singola puntata, che è una cosa strana.

Sì esatto. Tra l'altro, se non sbaglio, il commento ha un qualche genere di timestamp,

cioè è legato a un momento nella puntata. Sì, un mondo a parte, Spotify, non ho mai nascosto

la mia antipatia verso il loro tentativo di fagocitare il mondo del podcasting,

quindi evitando, diciamo, il mondo che è fatto di un feed RSS, un file mp3 o stato chissà,

per centralizzare tutto quanto, questo non mi è mai piaciuto particolarmente,

quindi non incentivo particolarmente l'ascolto tramite quel sistema, anche se riconosco che può essere comodo

per chi magari ama alternare musica e podcast e apprezza l'utilizzo di una singola applicazione.

Anche se devo dire che ho guardato, giusto per le ultime cinque o sei puntate, non c'era un commento,

mentre di recensioni ce n'erano una cinquantina, mi pare, non mi ricordo, quindi anche per Easy Apple,

per cui qualcuno, insomma, lo ascolta anche lì, ci ascolta anche lì.

Allora, Luca, ovviamente, beh, c'è stata la WWDC, anzi, è ancora in corso nel momento in cui registriamo,

perché come al solito quello che vediamo immediatamente quando parte è il keynote di inaugurazione, di apertura,

e poi ci sono diversi giorni di approfondimento dove ci sono delle varie sessioni per gli sviluppatori,

ogni giorno ne escono di nuove, sono veramente molte.

Sono veramente molto molto interessanti.

Prima di approfondire un po' di cose, voglio ringraziare anche i saggi utenti della categoria saggio maestro,

che in questo mese, anzi nel precedente, perché come al solito siamo con un mese di ritardo di proposito,

sono Mario Balucci, Paola Bellini, Roberto Torta, Francesco Fantini, Pierpaolo Lambrini, Luca Livraghi,

Fausto Marzo, Antonio Moncelzi, Lorenzo Rosa e Andrea Semprebon.

Grazie veramente di cuore e grazie ovviamente a tutti quelli che ci hanno seguito.

Grazie a tutti quelli che supportano direttamente il mio lavoro su Tipeee oppure abbonandosi anche al canale YouTube,

che questa è un'altra cosa che abbiamo fatto di recente.

Allora, dicevo Luca, intanto due parole proprio sul keynote, no?

Ma tu hai visto questa cosa che, soprattutto Federighi, correva come un pazzo?

Cioè, mi ha fatto venire l'ansia.

No, non ci ho fatto caso. Sicuramente è stato un keynote relativamente corto, ma comunque dove hanno messo tanto.

E' stato un po' un ritmo, un po' un ritmo, un ritmo che mi ha fatto pensare.

E' stato un ritmo che mi ha fatto pensare, però a parte quello, è stato un ritmo piuttosto incalzante, quello sì, è vero.

Sai, questa cosa delle, chiamiamole live demo, in realtà io l'avevo detta in un video per i saggiutenti,

come sai io settimanalmente faccio uno, due, tre video a seconda di quanto c'è da dire, insomma,

in cui parlo un po' delle cose, delle novità, insomma un po' di riflessioni,

e avevo detto, proprio prima dell'evento, che sicuramente si dovevano inventare qualcosa per presentare

ste Apple Intelligence, perché arrivare oggi, a due anni dall'apertura del 2024, dove avevano già presentato Apple Silicon,

Apple Silicon, sì, Apple Intelligence, e dire, ok, abbiamo Apple Intelligence, insomma, non era proprio il massimo.

Ovviamente l'idea migliore in questo caso per dire, ok, questa volta c'è, funziona veramente, sarebbe stata una live demo,

chiaramente per come ormai hanno strutturato i keynote non era pensabile che si facesse un passo indietro,

allora hanno fatto sta cosa che è un po' simile, diciamo, cioè te la fa percepire come qualcosa che avviene in tempo reale,

perché ti fa vedere proprio le due camere della persona che tiene, non so, l'iPhone in una mano,

e poi affiancata la ripresa ravvicinata dello schermo, con le pause incluse, come giustamente facevi notare,

in modo proprio da avere questo effetto di realtà.

Però è anche vero che quella potrebbe essere benissimo una roba fatta in post-produzione, montata d'arte, insomma, no?

Per cui è un po' così, un po' scivolosa.

Un po' complicatino, secondo me è un po' complicatino andare a farlo in post-produzione in modo che sia insgamabile,

soprattutto dopo la figura di Melma che hanno fatto nel 2024 con funzionalità promesse,

e che quando va bene sono state un po' rese migliore di quello che erano,

e quando va male erano proprio funzionalità che non esistevano, non funzionavano ancora,

e che hanno comunque falsificato durante il video.

Insomma, credo che vogliano evitare anche solo il rischio di far vedere qualcosa del genere,

e quindi ci metterei la firma, la mano sul fuoco forse no, però che possano essere rappresentazioni reali

dello stato di Siri nel momento in cui l'hanno dimostrato.

Sì, sì, sì, no, sicuramente non si sarebbero esposti a questi livelli, insomma.

Comunque hanno fatto vedere una serie di cose, non è che chissà che cosa abbiano fatto vedere, insomma,

cose che bene o male potresti anche aver in qualche modo previsto, no?

Cioè fai già un test, vedi se funziona, figurati se non l'hanno fatto, insomma, no?

No, esatto, quello è vero, cioè nel senso magari ogni tanto quando gli fai queste domande Siri impazzisce,

non è ancora a posto, e allora ci sta, tagli e rifai la scena, però lasci comunque il tempo vero che ci ha messo, eccetera eccetera.

Infatti poi parlando di una funzione più avanti ti dico che in effetti, cioè, sono riuscito a farla andare tipo una volta su dieci,

quindi proprio proprio tutto, invece allora è andata bene al primo colpo, quindi evidentemente insomma ancora, beh, siamo in beta per carità,

quindi ci sta, beta, ci tengo a precisarlo, non che siamo in beta di…

Apple Intelligence, quella vabbè, sono nata in beta, ste cose probabilmente moriranno in beta, però è proprio il sistema operativo che adesso è proprio in beta,

peraltro per sviluppatori, quindi ciò che non funziona è assolutamente prevedibile, infatti io per esempio non l'ho installato su uno smartphone,

su quello che uso principalmente per lavoro, perché sarebbe una pazzia, insomma.

Comunque, dicevo Luca, allora, ci sono diverse cose interessanti,

io non sono particolarmente…

Diciamo, attratto in questo momento dalle finezze grafiche qua e là, che mi interessano poco, ma insomma mi sono sembrate per lo più un mea culpa complessivo,

cioè abbiamo messo la finestra, non so se hai visto adesso la sidebar che non ha più il bordino intorno, con il padding sono ritornati come era prima, e lo slide, cioè vabbè, insomma proprio…

Hanno fatto il giro più largo possibile per chiedere scusa senza chiedere scusa, senza ammettere di aver sbagliato niente.

Esatto.

Vabbè, questo ci sta, insomma.

Sarà tra l'altro anche l'ultimo keynote di Tim Cook in qualità di CEO, perché non credo che ce ne sarà un altro prima dell'1 settembre, quindi vedremo poi.

Ecco, mi aspettavo comunque in questo di intravederlo anche, Ternus, chiaro che non era chiaramente un evento sull'hardware, però non lo so, mi è sembrato strano proprio che non ci fosse per niente nessun…

Neanche qualcosa di…

Neanche qualcosa così scherzando o in chiusura, non lo so, mi è sembrato un po' strano.

Mi aspettavo una sorta di quasi passaggio del testimone a chiusura, invece del recap che ha fatto Tim Cook, mi sarei appunto aspettato che dicesse è stato un piacere essere qua con Apple per tutti questi anni, ci sarà John a partire dal prossimo o da quest'autunno, non lo so, o dal prossimo WWDC se non vogliano svelare che non ci saranno altri chiedenti.

No, ma magari faranno così, ma nel prossimo keynote, no? Cioè magari nel prossimo keynote comunque ci sarà Tim Cook, cioè non è che sparisce di colpo e presenta Ternus, potrebbe essere una roba del genere, non lo so, vedremo, vedremo come andrà, sono curioso di vedere, anche perché non so se hai visto, c'è stato quel video che ha…

Dove l'ha messo? Ha postato Tim Cook su X, mi pare, dove c'erano…

Una serie di personaggi famosi che gli avevano dato dei suggerimenti alternativi per la sua frase introduttiva e lui alla fine ha detto no, penso che farò come al solito il mio good morning e poi in effetti è andata così.

Allora, allora, c'è qualcosa che ti ha incuriosito più di tutti, che ti ha colpito più di tutto?

Fino a che profondità arriverà l'integrazione con Sirius? Perché hanno mostrato molte cose e sarei curioso di sapere se…

Se l'accesso alle applicazioni toccate, diciamo, negli esempi che hanno mostrato, quindi principalmente messaggi, email e foto, direi, calendario chiaramente, se è totale o se ci sono certe cose che non può fare, ad esempio, che ne so, su mail non può andare a guardare gli allegati, cose di questo genere, cioè se sono già partiti al 100% oppure se sì ma se ci sono un po' di asterischi in giro che delimitano i dati a cui effettivamente ha accesso.

E come pure anche mi piacerebbe sapere dove sta esattamente il confine tra quello che viene gestito in locale e quello che viene gestito lato cloud, perché sicuramente hanno introdotto una distinzione già all'interno dei dispositivi, all'interno di quello che avviene in locale e solamente l'iPhone 17 Pro e l'Air, lato iPhone e forse gli iPad dall'M3 in poi,

hanno la possibilità di eseguire…

…i modelli più raffinati locali, mentre invece gli altri dispositivi che supportano l'intelligenza…

…almeno una ventina di quei video che stanno riportando.

Sì, esatto, esatto, cioè in generale fin dove si arriva.

Allora, praticamente…

…praticamente si arriva dappertutto, perché c'è questo nuovo sistema di indicizzazione di cui hanno anche parlato, che tra l'altro quando tu adesso fai l'aggiornamento alla versione 27 funziona un po' in background per diverse ore, potenzialmente anche giorni, dipende da quanti file hai, perché deve creare praticamente un nuovo indice di spotlight completamente diverso da quello precedente, che oltre ad essere più performante è stato studiato proprio per funzionare meglio con l'intelligenza.

Quindi, praticamente tutto quello che c'è nel sistema, nel tuo dispositivo, può essere ricercato e ovviamente utilizzato di conseguenza, perché qui ci sono tutta una serie di cose…

…allora, ma aspetta, non so da dove partire.

Allora, intanto una cosa da chiarire subito, perché non è Gemini.

Molti hanno detto perché, insomma, questa cosa è stata un po' passata in semplicità dovunque, no?

C'è Gemini che gira sotto, cioè, non è così.

Praticamente hanno spiegato chiaramente che questi modelli che sono presenti e saranno presenti all'interno di tutti i dispositivi che supporteranno Apple Intelligence a differenti livelli, ora ne parliamo,

comunque utilizzano gli Apple Foundation Models che sono arrivati con la versione 27 alla terza generazione.

C'è una pagina proprio che puoi trovare in cui vengono descritti, eccetera, eccetera.

Ora, cosa è servito Gemini?

Gemini è servito, tra l'altro, con non soltanto un modello, ma più modelli a secondo di quelli che dovevano creare, insomma.

È servito per, diciamo, istruire i modelli di Apple, che poi sono stati comunque gestiti con i suoi metodi, con i suoi dati anche.

Cioè, praticamente, sono serviti semplicemente come scuola, diciamo, ok?

Di un altro modello.

Sembra una cosa strana, ma in realtà è così.

Noi non staremo utilizzando Gemini, staremo effettivamente utilizzando un modello di Apple,

per quanto può essere una cosa positiva o negativa, nel senso che le prestazioni poi saranno magari diverse.

Però non sono, non è tecnicamente come utilizzare Gemini.

Tant'è che, comunque, anche quando andremo nel cloud, si andrà sempre attraverso il sistema che Apple ha studiato tanti anni fa,

quando è uscito, diciamo, questo private cloud.

Quindi con, vedi, la Keyboard.

Chiave hardware, che se viene modificata qualsiasi cosa, il server non parte per niente,

che i dati sono cifrati e decriptati direttamente solo quando arrivano lì,

che non ci sono log, che rimangono log sul dispositivo locale solo per pochi giorni.

Insomma, è molto, molto blindata come cosa.

Però su hardware Google, in questo caso?

In questo caso, no.

Solo per un modello è su hardware di Google con le GPU Nvidia.

GPU, insomma.

I core, con Q da core, sostanzialmente.

Perché, in realtà, ci saranno cinque modelli differenti.

Due funzionano in locale.

Sono, in pratica, quello core, diciamo, e il core advanced.

Il core funziona su tutti i dispositivi compatibili con Apple Intelligence, perché gira con 8 GB di RAM.

Quindi tutti quelli che sono nati, insomma, già dal 15 Pro, che ho io e che infatti sto utilizzando, ti posso confermare, funziona.

Ovviamente, poi, c'è una parentesi.

Parentesi Siri AI, che facciamo più avanti.

Però funziona praticamente senza problemi.

C'è poi un modello, come ti dicevo, che si chiama core advanced, che invece richiede 12 GB di RAM.

E quello, però, almeno da quello che hanno detto finora, qui da parte di Apple,

viene utilizzato per lo più su quelle che sono le funzioni vocali.

Sia di trascrizione che di, come si può dire, quando generi la voce.

Ora non mi viene il termine.

Che è un speech, insomma, una cosa del genere dovrebbe essere.

Quindi, queste cose qui vengono gestite dal core advanced.

Non è chiaro ancora se ci sono altre cose che magari non hanno voluto citare per non far sembrare che

subito, insomma, a pochi anni,

in realtà sono praticamente mesi, considerando che finora c'è stato poco di Apple Intelligence,

già cacciano fuori dei dispositivi che erano sulla carta nati per Apple Intelligence.

E quindi magari hanno voluto contenere

l'effetto di questa cosa qui.

Non dicendo che ci sono altre cose che effettivamente potrà gestire questo core advanced.

Però, la cosa figa è che, al livello di gestione delle due cose, in realtà, lo sviluppatore non deve fare niente.

Cioè, in automatico si passerà dall'uno all'altro nel momento in cui ci sarà una richiesta maggiore.

Ma, non finisce qui, perché i tre modelli che sono invece nel cloud

sono, in realtà, l'unico modello che riceverà completamente il scorso, il prossimo modello.

In realtà sono due modelli più uno per la parte visual diciamo, però ci sono due modelli che sono anche lì standard e pro, chiamiamoli in questo modo che non mi ricordo qual è il nome esatto, forse proprio pro.

Anche questi sono automaticamente scalati e scalabili nel momento in cui c'è una richiesta che non può venire gestita dal primo.

E ti parlo di una riga di codice, cioè una riga di codice se vuoi passare dall'uno all'altro, veramente una cosa imbarazzante.

E ancora di più la cosa figa è che ti danno la possibilità come sviluppatore, quindi la daranno implicitamente anche agli utenti, di avere accesso alla più potente elaborazione cloud, quindi quella più elevata,

in modo completamente gratuito per tutti gli sviluppatori.

Per cui l'app viene scaricata meno di due milioni di volte, quindi diciamo che gli indie sono abbastanza al sicuro e possono tranquillamente usare sta cosa.

E quindi senza API, senza chiavi, senza sbatti, senza ogni chiamata che ti fa aumentare una bolletta, cioè tutto quanto in automatico viene gestito veramente con pochissimo codice e in maniera efficace.

Ma la cosa più figa...

E poi mi fermo, continuiamo a parlare tutti e due, sennò continuo a dirti cose.

La cosa più figa è che in realtà Apple non ha semplicemente creato questi modelli e li mette diciamo a disposizione degli sviluppatori e chiaramente anche degli utenti che li utilizzano,

ma ha creato una struttura a monte molto più vasta per cui tu puoi...

Sì, è vero.

Google per dirti, perché è esattamente lo stesso codice che usi per loro lo usi per un altro.

Questa cosa è di una portata bestiale perché in pratica loro hanno creato un sistema molto molto più ampio per cui in realtà chi fa il modello non gliene frega manco niente.

Hai capito che voglio dire?

Cioè la lotta per combattere...

Sì, totalmente interoperabile.

Esatto, totalmente, cioè proprio trasparente perché è tutto quanto gestito a monte.

E per questo loro...

Avevano pensato, e che qui c'è quella parte delicata di Siri AI, no?

Perché Siri AI, come sapete, non arriverà da noi in Europa.

Non so se ne avete parlato in Easy Apple, Luca.

Sì, ne abbiamo parlato un pochettino, però fermandoci alle informazioni che sono disponibili adesso macro.

Apple dice è colpa loro dell'Unione Europea, l'Unione Europea dice veramente non è proprio così, però ci siamo fermati lì.

Sì, che poi alla fine più o meno il discorso è questo.

Insomma, ma la cosa diciamo interessante è che loro avevano proposto un sistema che non era malvagio.

Perché?

Proprio perché c'è questa portata veramente molto molto pericolosa, se vogliamo, no?

Perché il sistema adesso ti darà la possibilità di avere accesso a livello completo su tutti i dati del dispositivo,

avere un'apertura tale per cui devi dare la possibilità ad un altro di sostituirsi,

completamente ad Apple, che può essere Google, può essere ChatGPT, quello che vuoi, insomma, no?

È pericolosissimo perché gli utenti molto spesso non è che vanno a preoccuparsi più di tanti dei loro dati.

Ora, io non voglio dire che Apple deve fare la mamma degli utenti e preoccuparsi per loro, va bene?

Perché ognuno dovrebbe essere responsabile delle proprie azioni.

Però, oggettivamente dico...

Ecco, Luca, se ti capita, come succede per i browser, per dire, no?

Una cosa all'avvio che ti dice vuoi usare l'intelligenza artificiale di Apple, di Google o di OpenAI o di Anthropic,

cioè, magari gli altri non ci pensano, tantissimi utenti, al fatto che se scegli una delle altre

non hai per niente la stessa sicurezza sulla privacy dei tuoi dati.

E quindi io un po' lo capisco il discorso di Apple, ma non so se tu l'averi diversamente.

Ma guarda...

Secondo me ci sta, però a sto punto.

Alla fine, come per gli store di terze parti, per carità, è stato tanto lavoro da parte di Apple,

non li sta usando, diciamo, possiamo approssimare a nessuno, perché sì, c'è la possibilità,

ma sarei curioso di sapere che percentuale degli iPhone in Unione Europea l'hanno mai usato.

E, ancora più piccolo, continuano ad usarla, questa possibilità.

Direi che siamo prossimi allo zero.

E ti fanno... cercano di farti un po' passare la voglia, ti dicono attenzione qua,

Hicksunt Leones, noi non ci prendiamo nessuna responsabilità, qua noi non ci possiamo fare niente,

se succedono dei casini ti avevamo avvisato.

La stessa cosa potevano farla dal punto di vista AI, chiarendo in fondo quali sono i rischi e quali sono i benefici.

Il rischio è che i tuoi dati sono in mano al provider a cui ti stai affidando per la gestione di queste richieste.

Può fare tutto quello che vuole in qualsiasi momento.

Ti va bene?

Poi...

A quel punto lì poteva diventare solamente una lotta con l'Unione Europea dal punto di vista di come ho espresso questo concetto.

E quindi magari bisognava cambiare un po' le parole, ma il concetto c'era.

Si responsabilizza l'utente e gli si dà la possibilità di scegliere.

Invece Apple, con la scusa del...

che per tanti versi è una scusa...

con la scusa del voler proteggere a tutti i costi i suoi utenti,

va in realtà a vincolarli e a utilizzare.

Solo il suo sistema, solo nelle modalità che decide.

E quindi c'è un po' di verità da parte di Apple.

Perché è vero.

Rischiamo, cioè ci saranno dei rischi maggiori ad aprire a terze parti.

Ma dall'altro possono anche smetterla di trattarci come dei bambini che devono essere tutelati fino in fondo.

Una volta che siamo stati informati dei rischi, possiamo procedere al nostro rischio pericolo.

Sui pacchetti di sigarette c'è scritto il fumo uccide, però...

Ancora comprarli.

Magari sono andato proprio a beccare un esempio che era meglio non farlo.

Tra l'altro questo esempio è bizzarro.

Sai perché?

Hanno verificato che da quando c'è quella scritta sono aumentate le vendite.

Ecco, a posto.

Oppure, non so, bevi responsabilmente sulla birra, però la birra te la puoi comprare lo stesso.

Ecco, non so, forse questo è leggermente meno controverso come esempio.

Però secondo me ci sta, ecco.

E Apple ne sta facendo una questione di principio.

E secondo me...

Cercando di tenere tutta la popolazione europea in ostaggio,

in modo che in qualche maniera vada a fare pressione nei confronti dell'Unione Europea

per poi poter continuare a fare l'accidenti che vuole, come ha sempre fatto.

Per ora aveva in ostaggio alcune funzioni che per carità da nerd troviamo interessanti,

tipo il mirroring dell'iPhone su Mac,

ma tutto sommato poca roba per l'utente medio.

L'AI che è sulla bocca di tutti,

sicuramente farà più notizie.

Avevo visto anche sul sito del Corriere, per dire, parlavano di questa cosa.

Mentre non credo che abbiano mai fatto grossi articoli

sull'assenza del mirroring dell'iPhone su Mac.

Ecco quindi che potrebbe stare succedendo proprio quello che dicevo.

Cercare di far sì che la pressione da parte del popolo

faccia cambiare idea alla Commissione Europea sulla sua applicazione del DMA.

Sì.

E' veramente ragione, anche perché tra l'altro

con quello che riguardava gli stori alternativi,

oltre a non aver preso piede,

loro effettivamente ci hanno proprio buttato i carichi da 90 con gli avvisi.

Attenzione, ti sta per esplodere il telefono,

non sei più sicuro, ma cosa stai facendo?

Avvisi e controavvisi che infatti mi pare che comunque

è stata pure richiamata nuovamente dalla Commissione Europea,

perché evidentemente...

Evidentemente sì, aveva trovato il modo Apple di seguire in maniera abbastanza precisa i dettami,

ma lo aveva fatto comunque con uno spirito assolutamente di sfida,

diciamo rispetto a quello che dovevano essere invece come sostanza.

Però è vero quello che dici tu e probabilmente sarà così che andrà a finire,

nel senso che magari apriranno effettivamente in qualche modo anche agli altri,

perché di fatto anche questa...

Questo approccio insomma che hanno dimostrato in questi video che sto vedendo

effettivamente già si propone come qualcosa aperto

ad utilizzare degli altri sistemi,

per cui sembra che in realtà ci abbiano già pensato approfonditamente a questa possibilità.

Ecco, magari stanno giusto facendo come dici tu,

ci tengono un po' sulle spine,

tanto comunque non hanno fretta in fin dei conti di parlarne anche della versione per esempio per l'Europa,

e continuano in questa partita a scacchi ogni volta a mostrare un po' i muscoli.

Ma comunque avevano anche provato, e devo dire questo,

ho visto anche un video dell'Unione Europea in cui spiegavano,

diciamo, ma guardate che è stata Apple che ha deciso di non portare Siri e IAI,

noi non abbiamo detto che non le deve portare,

che lo deve portare seguendo ovviamente,

essendo compliant a quelle che sono le nostre normative.

Però Apple aveva presentato una cosa che,

era una via di mezzo per carità,

non è sicuramente nello spirito preciso dell'Unione Europea,

però forse non era proprio male male,

cioè questo sistema chiamato Trusted System Agent,

che era un po' una via di mezzo,

cioè gli assistenti di tre o sei parti comunque potevano avere le stesse funzionalità di Siri e IAI,

però il filtro sui dati comunque lo faceva sempre Apple a monte,

per cui diciamo non potevi dire,

ok, non stai usando il telefono,

sai che faccio?

Mi leggo tutti i tuoi dati.

C'era sempre un passaggio di mezzo,

però chiaramente questo significava anche mantenere la posizione dominante

e quindi non è stata accettata questa cosa dall'Unione Europea.

Sì, perché poi c'è quel punto,

chi controlla è il controllore,

avanti, cioè non era più finita.

Vero, vero, però è anche vero,

e cioè questo penso sia proprio una questione oggettiva,

che su questo discorso dell'intelligenza artificiale,

secondo me anche sugli altri,

ma in generale su questo discorso qui,

la differenza di quello che è stato l'approccio di Apple

fin dal giorno zero per quanto riguarda la protezione dei dati

è stata enorme rispetto alle controparti,

tant'è che non ha funzionato forse anche per questo,

secondo me, perché questa fissazione, insomma, giusta e sacrosanta

di tenere i dati dentro certi confini molto ben precisi

e con il rispetto, insomma, di quelli che possono essere anche dei canoni

che si autoimpongono, a differenza di altri,

per mantenere una sicurezza elevata,

alla fine li porta un po' ad avere delle difficoltà in sistemi come questi

che si basano invece proprio sul rastrellamento

di tutti i dati che riescono a trovare.

Sì, questo sicuramente è vero,

un po' rendersi la vita più difficile,

però, diciamo, sull'altare di un valore,

quello della privacy,

che hanno deciso di proteggere fino in fondo.

Questo ci può spaventare?

Ci può spaventare, però a volte è anche un po' un modo

per nascondersi dietro un dito e continuare a fare i propri porci comodi.

Vediamo, vediamo come andrà.

Io spero che arrivi, onestamente, perché è la parte che manca, ok?

Però, devo dire che per quello che ho potuto notare,

a prescindere da Siri AI,

quello che viene offerto adesso anche proprio agli sviluppatori

è così tanto di più

che effettivamente già solo le applicazioni che potranno arrivare

saranno davvero molto, molto interessanti,

perché in realtà, in gran parte, hanno anche aperto

quelle che sono, fino adesso, almeno su Mac OS 26,

erano delle funzionalità private, per dire,

adesso c'è questo Vision Tool, dove tu hai, ad esempio,

la possibilità di gestire con l'intelligenza artificiale,

come sviluppatore, quindi lo puoi inserire nelle tue applicazioni,

senza andare, insomma, ad incorrere in problemi,

nel momento in cui vai a fare casini,

leggendo quelli che possono essere librerie private, eccetera.

La scansione di codici a barre o di QR code.

La possibilità di fare l'OCR direttamente da un'immagine,

quindi tu, per esempio, attualmente si può fare il riassunto di un testo,

ma in questo modo potrai fare anche il riassunto di una fotografia

che contiene un testo, e già questa è un'altra cosa interessante,

e poi, in generale, proprio hanno creato un sistema

per cui il modello può richiamare dei tool esterni,

quindi, per esempio, se al modello tu fai una richiesta,

come in questo caso, che ha a che fare con la visione,

lui può richiamare in automatico il tool dedicato a quello

e rimandare la risposta indietro, per dire,

hanno fatto anche un sistema che è già usato attualmente

dentro Final Cut Pro, ma adesso sarà pubblico,

per cui tu puoi avere,

per esempio, un sistema che è già usato attualmente dentro Final Cut Pro,

e poi, in generale, proprio hanno creato un sistema

che ha già usato attualmente dentro Final Cut Pro,

ma in maniera, Luca, super dettagliata,

e tra l'altro servono tipo otto righe di codice

per fare sta cosa, è imbarazzante,

e poi avere tutto, cioè non soltanto la metrica,

il beat, le varie sezioni identificate in maniera proprio logica,

l'intro, tutte ste robe qui,

oppure le separazioni di dove c'è il basso,

dove c'è la batteria, la voce,

insomma, veramente un lavoro incredibile,

fatto in un secondo, cose che comunque si possono fare ormai da tempo,

per carità, però erano applicazioni dedicate,

questo ormai uno sviluppatore lo fa con veramente otto righe di codice,

tutto perché sta integrato,

e poi c'è questa cosa molto figa pure,

che sono questi app intense,

praticamente gli sviluppatori cosa possono fare?

All'interno della loro app possono specificare,

hai presente le skill di Alexa?

Sì, sì, sì, sì.

Eh, vedi che tu dovevi dire, per esempio,

attivare la skill prima di tutto,

e poi avevi delle frasi, ok,

schematiche che tu dovevi utilizzare per utilizzarla.

Gli app intense invece sono una roba simile,

però legata all'intelligenza artificiale,

quindi l'applicazione può dire,

può esporre, diciamo, delle funzionalità a Siri,

e però in questo caso non è necessario

seguire una logica specifica nel momento in cui esprimi,

la tua richiesta,

perché in automatico, sto ripetendo sta parola all'infinito,

l'intelligenza artificiale dovrebbe, ecco,

utilizzare, comprendere il linguaggio naturale,

appunto da poter comprendere la frase,

anche se tu inverti completamente l'ordine,

oppure se ti impappini, diciamo,

durante l'espressione, rallenti, ti fermi per pensarci,

insomma, dovrebbe comunque funzionare.

E quindi questa è un'altra cosa molto, molto figa, secondo me,

perché qualsiasi applicazione,

può diventare facilmente anche gestibile tramite Siri,

quindi non soltanto le robe di sistema.

E poi l'altra cosa figa, come ti dicevo,

è questo discorso del cambiare al volo i modelli.

Infatti Apple che cosa dice?

C'è un video in cui spiegano come linee guida di fare questo,

di chiamare prima il modello locale,

che ovviamente è privato,

immediatamente caricabile,

perché ce l'hai lì, il locale è già pronto.

Non ha assolutamente costi di nessun tipo

e ti dà la possibilità spesso di ottenere il risultato.

Se non riesci a ottenere questo risultato,

e qui c'è un argomento che ho cercato di vedere in un video,

ma devo rivedermelo perché l'ho visto un po' di sfuggita,

non ci ho capito un granché,

però c'è un sistema per valutare la risposta del framework,

diciamo, del modello,

e se non soddisfa, tu puoi automaticamente passare

al cervello online, diciamo, al modello nel cloud.

Ribadisco perché questa cosa è, secondo me, fondamentale

con una riga di codice, perché il comando è lo stesso, capito?

Cambia soltanto dire punta lì invece di punta qua, fine.

Quindi, veramente, secondo me, hanno fatto un lavoro molto molto bello.

Molto molto bello.

Tra l'altro c'è un sacco di roba che stanno per rilasciare open source.

Già c'era il framework MLX, MLX IA, mi pare,

adesso stanno facendo un'altra roba

che entro l'estate verrà rilasciata open source.

Non lo so, a me il lavoro che hanno fatto è piaciuto stavolta,

devo dirti, rispetto al 2024.

Poi è chiaro, bisogna vedere che arriva e quando, soprattutto.

Sì, e quando arriverà per noi?

Questa è l'altra domanda, cioè quando qualcuno accederà

o sarà costretto ad accedere.

Sì, però Siri AI in realtà non è tutte queste cose che ti ho detto,

capito che voglio dire?

È vero anche quello, è vero anche quello.

Cioè è la parte più evidente per l'utente.

Sì, è quella più esposta, è quella più esposta

perché hai in pratica non solo l'app dedicata,

che ovviamente è quello che più di tutti la fa sembrare simile

a quelle che hai usato finora sull'iPhone,

ma anche il fatto che chiaramente la chiami direttamente dal centro,

insomma dalla Dynamic Island e quindi...

Ancora stavo guardando...

Scusa, mi sono interrotto che stavo guardando l'iPhone 15 Pro.

Ho aggiornato Mac OS 27 il giorno che è uscito

ed è ancora in indicizzazione.

Pensa te.

Porca miseria.

Ed è un iPhone.

Hai tanti file.

No, è un iPhone praticamente nuovo, cioè non c'è niente dentro.

Non so che sta facendo.

Non ho idea di che cosa stia facendo onestamente

perché forse sta indicizzando pure le fotografie

perché un'altra cosa figa che attualmente era pure privata sta cosa qui,

cioè tu vedi che nelle foto puoi andare e cercare a livello semantico

quello che contiene una foto, no?

Nella...

Nell'applicazione nativa.

Anche questa roba qui adesso è aperta agli sviluppatori.

Cioè guarda che secondo me si aprono un mondo,

un mondo di potenzialità con questo nuovo aggiornamento.

Ti volevo dire che, ecco, per il discorso di quelle cose che si vedono nella demo

e poi nella vita reale funzionano un po' di meno,

ho provato, ma credimi, tantissime volte quella funzione del reframing.

L'hai vista quella che ti consente?

Sì, sì.

Quella che ti consente quasi di tornare indietro nel tempo

e dirti come avresti dovuto scattare quella foto.

Bravissimo.

E la cosa figa è che quando tu la attivi e provi a muovere il punto

per effettivamente posizionarti un po' più in alto, più in basso, a sinistra,

insomma, veramente fa impressione perché sembra una roba vera.

Cioè ti dici, cacchio, ma come cavolo sta facendo a fare sta cosa in tempo reale?

Poi, vabbè, se ti vai a guardare il dettaglio,

lo noti che nella prima fase, quando ti fa semplicemente muovere il punto,

non soltanto sfuma tutte le fasi, le aree esterne che sono, diciamo, da rigenerare,

ma anche le facce, per dire, se tu le sposti il punto di scatto,

vengono un po' smostrate inizialmente.

Poi, però, clicchi su Reinquadra e, nel mio caso, è andata avanti,

è arrivato fino alla fine,

e tutte le volte, tutte le santissime volte, con anche fotografie diverse,

si è bloccato, sempre.

Mi ha dato l'impossibile.

È una beta, dai.

No, è una beta, sono d'accordo.

Però vedi, loro lo hanno fatto lì e ha funzionato.

Cioè, non ti hanno detto, ah sì, però è una beta, funziona una volta su dieci.

Giustamente loro ti hanno fatto vedere, per tornare al discorso della live demo truccata, no?

Ti hanno fatto vedere, è una roba che funziona perfettamente,

qui funziona bene, per carità,

perché si capisce che le potenzialità ci sono,

ma in alcuni casi non va.

Mi credi una roba da ridere?

L'ho fatta adesso e ha funzionato.

Non so se basta la mia presenza, magari.

Sei magico, Luca.

Incredibile.

Seguitemi per altri consigli.

Bravo, bravo, Luca.

Questo mi piace sempre dirlo dopo aver proposto un'idiozia galattica.

Comunque, mo che ci penso, la prossima volta che lo devo fare ti telefono,

perché sai com'è?

Io sono sfigato.

Sfigato?

Tu a quanto pare no, quindi magari mi porti fortuna e riusciamo a farlo di nuovo.

Comunque...

Scusa, a questo proposito, non c'entra con Apple, però è vagamente tecnorellata,

ricollegata, ecco.

Tu hai attivato la carta d'identità elettronica con C e I D per l'accesso a tutti i vari servizi.

Ok.

A te funziona regolarmente o ogni tanto si dimentica del tuo telefono, te lo fai ricertificare, eccetera?

No, tutte le volte mi devo ricertificare.

È un casino.

Perché comunque la cosa stupida di questi sistemi, come anche l'app io, no?

Che tu non è che li usi proprio tutti tutti i giorni.

E quando tu lo riattivi dopo un mese, c'è proprio... non sa chi sei.

Come se tu quell'app l'avessi appena installata.

Devi rimettere il login, devi riautenticarti, devi ricertificarti... un casino, no?

Sono d'accordissimo, è una roba proprio...

Allora confermo che io sono un unicorno della carta d'identità elettronica,

perché a me funziona sempre.

Mentre invece con mio suocero il mio lavoro, ogni volta che lo vedo,

è rifarli tutta l'autenticazione, reset password, eccetera, tutte le sante volte.

Invece a me l'ho impostata quando ho fatto la carta d'identità elettronica anni fa,

e quando è comparsa sto CID, insomma, l'ho fatto subito.

Poi ho cambiato iPhone e giustamente ho ricertificato il telefono,

e da lì non ho mai più toccato, ma né prima né dopo, diciamo, l'autenticazione.

Sempre ha funzionato subito.

Niente, a sto punto devo smettere di pubblicizzare che a me funzioni

prima che qualcuno se ne accorga e lo disattivi anche per il mio account.

Tra l'altro ora che mi è venuto in mente ho riaperto l'app io, no?

Un altro capolavoro di app, quella lì, no?

E ovviamente mi ha detto benvenuto.

Ti diamo il benvenuto e devi autenticarti da zero completamente.

Guarda, ci provo anch'io a sto punto perché mi fai venire il dubbio.

Stiamo preparando la tua esperienza. Ciao Luca.

Vedi già.

CID.

E sono dentro.

Fantastico, fantastico.

Non so dirti quando l'ho aperta l'ultima volta.

Lo sai cosa mi viene in mente?

Tu per caso hai quella funzione che cancella le app nel momento in cui...

No, no.

Eh, forse quello.

Perché io ce l'ho attiva.

Tra l'altro non so perché, perché ho un iPhone che ha, penso, 200 giga liberi.

Sono un tonto.

Devo riattivare quella, cioè devo togliere quella funzione.

Perché in effetti potrebbe essere quello.

Magari quando la rimuove dovrebbe tecnicamente rimuovere solo il bundle dell'app e non i file.

Però, cioè, visto che evidentemente qualcosa non va, devo provare se magari in questo modo si risolve.

Perché è una roba, è una roba comica.

Basta. Che altro, che altro dire.

Io sono contento di un'altra cosa che non ho fatto in tempo a dire su Easy Apple.

Tra l'altro pubblicizziamoci la vicenda perché abbiamo, tra tutti e due i podcast, abbiamo dato più contenuti su questa WWDC

per cui ci sta sentire entrambe le campane, anche se una campanella è sempre la mia, ma non importa.

Sono molto contento che su Mac OS 20.

27, a parte altre modifiche estetiche che abbiamo citato prima, hanno anche tolto le stramaledette icone su ogni singola voce del menù

che le trovavo davvero inutili, fastidiose e brutte.

Adesso sono tornate a essere per quelle quattro voci che ha senso che le abbiano.

Avevo letto anche un articolo, sai, sull'argomento che proprio faceva vedere come si erano imbruttiti i menù quando sono passati.

Oltre a imbruttiti, la cosa negativa è che effettivamente ti fa perdere i riferimenti.

Perché poi se tutto ha un'icona, tu ti devi dedicare attentamente a riconoscere l'icona, piccola tra l'altro, e monocromatica.

Quello per fortuna.

Con poche icone ovviamente riesci molto più facilmente ad avere dei riferimenti visivi.

Poi veramente poi delle icone, non so se abbiamo letto lo stesso articolo, ma addirittura c'erano delle icone utilizzate in parti diverse con diverse finalità.

Cioè la stessa icona faceva cose diverse.

C'era proprio una roba.

Sì, sì.

C'era da un lato quello e dall'altro era specificamente il menù dove potevi indicare la direzione di scrittura, quindi sinistra-destra tipo lingue occidentali, destra-sinistra tipo lingue arabe.

Ebbene, c'erano tre opzioni e tutte avevano la stessa icona.

Era un menù con solo tre voci e tutte le tre voci avevano la stessa icona.

Ma come si fa?

Pazzia totale, pazzia totale.

Allora Luca, non andiamo troppo lunghi.

Giusto due cose volevo dirti in chiusura.

Il classico tip.

Riusci le parole famose.

No, no, no, il classico tip finale.

No, no, aspetta, c'è quella roba fighissima.

Una caccavolata, però ve la metto nelle note dell'episodio perché non so questo...

Come si chiama?

Brian Wagnix, quella cosa del genere.

Ha trovato sta cosa curiosa, cioè ogni volta che nel keynote dicevano la parola Siri,

praticamente toglievano una parte delle frequenze da 3.000, 4.000, 5.000 e 6.000.

In modo tale da non attivare tutti quanti i dispositivi che potenzialmente si potevano attivare con Siri.

Che è una cosa molto molto carina da sapere.

Non serve a niente potenzialmente, ma è carina anche perché c'è un grafico che proprio fa vedere.

Non so come gli sarà venuto in mente di notare sta cosa, però complimenti.

Poi volevo ringraziare un utente.

Ringraziare e mandargli anche una benedizione, mannaggia lui, perché se lo sapevo prima era meglio.

Perché praticamente...

Io non so se tu la sapevi sta cosa, Luca.

Io no.

Ammetto candidamente che mi ammazzava ogni volta a trascinare un file o una cartella dentro il terminale per vedere il suo percorso.

Mentre non so se è una roba di Mac OS 26, però un utente mi ha scritto

ma guarda che basta premere il tasto destro, poi premi option, stop benedetto option,

e ti esce e copia il nome del file o della cartella come percorso.

Tu la sapevi sta cosa?

Sì, sì, sì.

Esiste perlomeno dal...

mio Mac OS precedente che è il Sequoia, ma sicuramente esiste da prima.

Mannaggia me, io non lo sapevo, tant'è che ho rilasciato sta applicazione, addirittura mi sono ammazzato a fare un modulo

che è stato pure complicatissimo perché...

Vabbè, non scendo nel dettaglio del perché, però l'ho fatto un modulo che facesse sta cosa nell'applicazione

e che non serve perché te lo fa nativamente Mac OS.

Pensa quanto sono tonto.

Che tra l'altro non funziona nemmeno così bene perché...

Per struttura, diciamo, Mac OS non ti consente di farlo all'interno di tutto quello che è iCloud,

quindi tu la funzione nativa la puoi usare anche dentro iCloud, quella che ho fatto io no,

per cui devo sicuramente togliere un modulo da Octobar.

Ah, non pensi averlo detto nel podcast, ho rilasciato questa applicazione che si chiama Octobar,

gratuita, ha un acquistino app ma non è necessario perché se vi servono fino a 5 moduli è completamente gratuita,

ha le stesse funzioni.

Diciamo di quella globale che in più ti dà solo l'utilizzo di tutti i moduli presenti.

È un'applicazione insomma che sta nella menu bar e però vi volevo dare anche dei codici sconto,

dei codici, sapete quei codici promozionali che vi fanno scaricare la versione pro gratuitamente?

Beh, non si può più fare sta cosa Luca.

Cioè hanno fatto, cioè guarda che trappola che hanno fatto, io non so se l'hanno fatto apposta,

però è strano perché attualmente sulle nuove applicazioni perlomeno,

perché su quelle vecchie io vedo che lo fanno, però sulle nuove applicazioni nell'app store

tu non puoi rilasciare due app diverse, una normale e una pro.

Non lo accettano, cioè proprio sta scritto nelle policy che è una cosa che non va bene,

quindi se vuoi utilizzare la versione pro diciamo, devi partire da una free e poi sbloccarla con gli acquisti in app.

Questa è la pratica che loro ti costringono a fare, che tra l'altro a me dà profondamente fastidio

perché tra l'altro io se mi trovo davanti un elenco di applicazioni,

quando vedo gli acquisti in app quasi non la scarico l'app perché penso magari sarà il solito abbonamento,

ste robe qua eccetera eccetera.

E cosa succede però?

Che i codici promozionali te li fa generare ancora, ma li fa generare per l'app,

non te li fa generare per l'acquisto in app.

E quindi tu come sviluppatore non puoi offrire la possibilità, diciamo gratuitamente,

di provare l'applicazione.

Qualche amico, qualche beta tester eccetera,

senza avere magari un sistema di sblocco sul tuo sito,

che però poi è tutto un casino perché devi vedere l'affidabilità eccetera,

oppure con TestFlight, vabbè però è un'altra roba che ovviamente è un po' una rottura di scatole.

Piccolo rant su Apple, su questa cosa qui.

E poi ultima cosa che volevo dire, Luca ce l'hai due secondi?

Vai vai.

Ho scoperto oggi, non so se qualcuno di voi...

...lo conosceva già, perché mi serviva provare Mac OS 15,

che al momento non ce l'ho su nessuna macchina a cui ho disposizione,

ho qualcuna che ferma ancora più indietro e le altre sono tutte a Mac OS 26.

Che c'è un metodo molto figo per andare a provare e installare proprio un altro sistema operativo,

cioè virtualizzarlo all'interno del Mac, perché chiaramente ci sono tutte quelle varie applicazioni

tipo VirtualBox, tipo Parallels.

C'è anche quella gratuita che mi pare si chiami UTM.

UTM, UTM, bravo.

Che ti consentono insomma di fare questa roba qui, cioè prendi l'ISO e fai partire un'installazione.

Però ho beccato casualmente quest'app che si chiama VirtualBuddy, che è gratuita,

che fa una cosa fighissima, perché è specifica per Mac OS, cioè vabbè nel senso ti fa installare anche Linux volendo,

però la cosa figa è che per Mac OS...

Va tutte le distro, che non è una cosa complicatissima, per carità avevo fatto anche io un sistema per scaricarle tutte sul sito qualche tempo fa,

però averlo tutto integrato nella stessa app è molto comodo.

Tra l'altro un'app che oltre ad essere nativa è molto Mac OS-osa insomma come interfaccia,

ti scarica da solo l'ISO che vuoi, te le installa e via.

Funziona molto bene da quello che ho potuto vedere oggi.

E devo dire...

La consiglio, VirtualBuddy è open source, sta su GitHub, non scaricatelo su tipo MakeupDate,

hai capito quei contenitori enormi di download che non sai mai che ti fanno scaricare?

Sì, sì, sì.

Che ancora campano, io non capisco come sia possibile che ancora campino questi cosi qui, sono terribili.

Comunque lo trovate su GitHub, vi metto anche di questo il link nelle note dell'episodio, scaricatelo da lì, che state tranquilli.

Va bene Luca, direi che con questo è assolutamente tutto, non ci resta che dirti buon viaggio.

Grazie, grazie Maurizio, grazie per avermi invitato in questa puntata e grazie a chi ci ha ascoltato e sopportato per questa neanche un'oretta per cui dai per noi direi un mezzo record.

Ci sta, infatti un ottimo tempo, ricordatevi se vi va una recensione.

Alla prossima, ciao!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!

Grazie a tutti!