SaggioPodcast #172 - Puntata Pre-Keynote
John Ternus è il nuovo CEO di Apple, l'evento lancio di iPhone 18 Pro e Ultra è ormai alle
porte, il nuovo Mac Mini arriva a costare 7.639 euro ma nella sua configurazione massima
il Mac Studio M5 Ultra usa dischi PCI Express 6 ma forse in realtà pare sia un errore della
scheda tecnica e dovrebbero essere ancora quelli 5, OpenAI mette le mani su migliaia
di Mac Mini e l'iPhone 17 si conferma lo smartphone più venduto anche nel secondo
trimestre del 2026. Dopo questi brevi accenni entriamo nel vivo della puntata 172 del Saggio
di mia voce e questo spesso è uno dei motivi che mi fa pensare di rimandare le puntate,
ma questa volta, oggi è l'1 settembre, mi sono detto che non fosse assolutamente il
caso. Ebbene iniziare questo nuovo ciclo, questa nuova annualità, diciamo dopo il periodo
di pausa estivo con il piede giusto insomma e quindi partiamo subito con questo podcast
di rientro e poi sicuramente dopo il 9 settembre, quindi dopo l'evento Apple,
ne registreremo anche un altro, magari in quel caso in collaborazione con qualche voce amica
che potrà arricchire quella che è la vostra esperienza d'ascolto. Ma intanto fatemi ringraziare
soprattutto i saggi utenti, quelli che mi supportano, in modo particolare quelli della
categoria saggio maestro che per il mese di agosto sono stati Mario Balucci, Paola Bellini,
Grazie veramente di cuore a loro così come a tutti i saggi utenti, mi piace chiamarli così,
che mi supportano sia tramite la pagina tipeee che abbonandosi al canale youtube. Tutte le
informazioni nel caso in cui doveste essere interessati le trovate ovviamente nelle note
un episodio molto rilassato quindi vi anticipo il tono sarà un po' tranquillo senza ritmi
particolarmente esagerati così cerchiamo anche di ragionare su una serie di cose. Intanto dicevo
che l'iPhone 17 rimane anche per il secondo trimestre, lo era stato chiaramente nel primo del
2026, l'iPhone più venduto al mondo e la cosa se vogliamo interessante è anche che all'interno dei
primi dieci modelli di iPhone, il primo di questi due modelli, il primo di questi due modelli,
più venduti in questo periodo effettivamente ci siano esclusivamente prodotti o di Apple oppure
di Samsung. Samsung che in realtà sta facendo meglio che in passato perché ha puntato tanto
anche a livello di promozione sui modelli top di gamma che è una cosa ovviamente che ripaga dal
momento che sono quelli con margini più alti e sta riuscendo a conquistare delle buone quote
diciamo all'interno di quello che è il mercato di vendita. Il Galaxy S6 è un'unica modella che
ha�rapod e un modo� famiglia è difficile per avere in
projeto una perfetta caratteristica per usare così troppo di dingen, quindi in questo caso
in questa positionedi è il precisoNotes è stato fatto per mettere il brand in unensione sottoposto
a un montaggio che forty-f� Taking down by the Built-A 1. Ja…
ma che allo stesso tempo non è stata particolarmente...
Parecchie si sono dimostrate contente, soprattutto nella prima fase, perché...
e quindi è un modello che non ha riscosso.
E questo è anche correlato al fatto che Apple quest'anno, a parte per un paio di caratteristiche...
...l'iPhone 18 non sarebbe uscito quest'anno nella stessa finestra temporale usuale di settembre.
Sarà poi l'andazzo, insomma, anche durante questo keynote del 9 settembre.
E questa è una cosa molto interessante.
Vediamo se riesco ad unire i puntini e farvi capire qual è il mio punto di vista.
Cercando di spiegare un po' come sono andate veramente le cose.
Un evento che sicuramente ha segnato fortemente l'azienda.
E che, secondo me, ha anche tanti retroscena interessanti.
Cioè l'idea era che dopo le dimissioni come CEO, Tim Cook ovviamente avrebbe preso questo titolo.
E quindi, in questo caso, avrebbe preso questo titolo.
Quindi è stato un'idea molto forte.
E questa cosa mi ha arricchito.
E' veramente un periodo interessante.
I servizi che sono diventati una delle voci di fatturato più importanti all'interno di Apple.
Io qui ci ho messo il plurale ma essenzialmente a me viene in mente il Vision Pro.
Cioè i suoi prodotti non sono prodotti inaccessibili.
Una tecnologia consumer essenzialmente.
Al contrario e nella direzione opposta rispetto a quella che vedo seguire dalle altre aziende.
Quindi si andava sempre più in alto a puntare a server, a infrastrutture tecnologiche avanzate.
Apple disse, con le parole di Steve Jobs, che si sarebbe invece concentrata sui consumatori.
In quel caso con l'iPod per l'ascolto musicale, con i computer personali che potevamo avere in casa.
Mentre il Vision Pro è evidentemente stato uno strafalcione.
Insomma, un prodotto che era un po' un ibrido, che non si è ben capito a chi dovesse servire.
ma in realtà non c'è mai stato, insomma, un vero mercato di riferimento per questo prodotto.
non lo abbiamo visto con i nostri occhi, cosa che dovrebbe accadere.
Nel keynote del 9 settembre, dicevo che prossima a questo cambio con John Ternus,
Giustissimo, ma state guardando veramente la cosa sbagliata.
Apple qui sta facendo dei passi veramente geniali.
Perché? Cosa vuole fare? Cosa sta?
Perché? Cosa sta facendo in maniera concreta?
che hanno visto la presentazione dei nuovi sistemi operativi numero 27.
Cioè che lei sta utilizzando intanto la sua architettura hardware, no?
Apple Silicon che sta spingendo tantissimo sull'intelligenza artificiale, sull'inferenza locale,
quindi sui computer stessi degli utenti.
Sì, sugli iPhone, sugli iPad, eccetera, eccetera.
a dispetto di quello che molti suggeriscono, insomma,
che effettivamente è in grado oggi, ancora più che nella versione 26,
di andare a far girare indistintamente qualsiasi modello in locale.
Con però la garanzia della privacy gestita da Apple.
Ora, in realtà il discorso è molto più complesso di così,
perché ci sono diverse modalità di funzionamento per questi foundation models,
che sono già la terza generazione.
Ma per questo vi voglio rimandare ad un video che ho registrato qualche tempo fa,
che trovate linkato anche nelle note di questo episodio,
che fa parte anche di un articolo, che fa parte anche di un articolo,
quindi quello che appunto si chiama altro che resa il piano di Apple sull'intelligenza artificiale,
non è gemini come molti hanno sospettato,
Il mondo sta andando in quella direzione,
e mentre le grosse aziende avranno,
hanno necessità di soluzioni particolarmente performanti,
che magari fanno affidamento su quello che è certamente il leader di mercato,
cioè Nvidia, e quindi con soluzioni come l'Aerate X Spark,
che praticamente è andato già sold out dopo pochi giorni,
o forse dopo pochi istanti, che non l'ho seguito, insomma,
ma so che è andato immediatamente sold out questo nuovo sistema,
che poi alla fine è un po' un Mac Mini, ma con i Qdacore di Nvidia alla base,
quindi molta più potenza di calcolo,
quelli che fanno ricerca, quelli che fanno attività veramente avanzate,
ma la maggior parte delle persone, i consumatori per l'appunto, quelli privati,
ma anche i piccoli professionisti, andranno benissimo con i Mac, avranno delle macchine con MacOS,
con alla base un sistema Unix-like molto performante e molto stabile,
avranno un hardware capace di far girare praticamente di tutto, anche nelle versioni base,
avranno un hardware che sarà capacissimo di fare dell'inferenza locale a livelli buoni, medi, alti,
insomma dipende poi dalla macchina che uno si compra, chiaramente.
E lo vediamo anche con quello che è stato adesso l'annuncio del Mac Mini M6,
che ha addirittura un doppio neural engine.
Per la prima volta questa era una cosa che si era vista in passato solo sui modelli Ultra,
perché unendo, diciamo, due chip si trovavano effettivamente ad avere due volte il neural engine,
quindi diventava doppio e aveva 32 core.
Invece adesso nella linea base con l'M6 entry level Apple ha messo un doppio neural engine.
insomma, di Apple Silicon, che ora saranno molto più evolute,
sicuramente grazie ai modelli, insomma, che Gemini ha offerto per migliorare quella che era Siri AI,
che finora è stata veramente una patacca, senza ombra di dubbio.
per le attività tipo traduzioni veloci, per riassunti veloci, per qualche attività sulle immagini,
per queste cose qui che vengono fatte direttamente,
da quello che è il modello, diciamo, di Apple Intelligence.
Ma nel momento in cui vogliamo caricare dei modelli più importanti,
su Mac possiamo farlo con GGOF oppure con MLX,
quindi parlo della GPU, e allora in quel caso entra in gioco proprio la componente grafica.
Componente grafica che da M5, e ovviamente anche in M6, ha, come sapete,
un core di accelerazione neurale in ogni core della GPU,
e che con M6 vede anche l'aumentare dei core GPU a 12 per la prima volta da un paio di generazioni,
mi pare che eravamo fermi a 10.
Quindi sicuramente M6, per quanto parta con una quantità di RAM non eccezionale,
perché parliamo di 16 e al massimo possa arrivare a 32,
ancora una volta non è eccezionale per l'inferenza locale,
cioè non è che chissà che cosa ci fai, non è una roba pazzesca professionale,
però comunque ti dà la possibilità di fare tanto nel tuo privato, sul tuo computer,
gestendo anche una macchina che però fa tante altre cose,
non è che semplicemente si limita a fare inferenza locale.
Quindi Apple effettivamente, secondo me, sta andando nella direzione giusta,
sta andando nella direzione di fornire dei computer che mantengono le loro caratteristiche ottime,
che hanno sempre contraddistinto i Mac a partire da macOS,
ma che al tempo stesso hanno questa grande capacità di gestire le loro caratteristiche ottime,
quindi senza limiti di nessun tipo se non quelli ovviamente legati alla RAM.
Ma anche lì, ecco, per quanto voi andate a vedere,
se certamente costa comprare un Mac Mini con M5 Pro,
però per quella RAM che riuscite ad ottenere,
che come sapete è condivisa anche da quella che è la RAM,
però per quella RAM che riuscite ad ottenere,
che come sapete è condivisa anche da quella che è la RAM,
quella che è la GPU e quindi anche da MLX e quindi alla parte di intelligenza artificiale,
evidentemente se voi andate a fare i calcoli per ottenere quelle stesse capacità,
almeno dal punto di vista della RAM e quindi per riuscire a caricare i modelli in memoria,
dovete comprare dei computer che hanno tutte delle spese di base a parte,
quindi scheda RAM, processore, eccetera, eccetera,
in più una GPU di un certo calibro per riuscire a ottenere quei risultati.
un Mac Studio che ha 128 GB di RAM,
cioè non l'avrei mai potuto fare con delle schede Nvidia,
avrei dovuto comprare delle macchine specifiche,
ma poi avrei perso questo computer che riesce a farmi inferenza locale,
mentre io sto montando un video e neanche me ne accorgo.
Capite qual è la potenza di questo discorso qui.
E anzi, vi voglio parlare di qualcosa di concreto,
tagliamo un pochino questo argomento qui,
e vi racconto questa cosa che ho fatto di recente.
Allora, come sapete io ho i canali telefonici,
ho i canali delle sagge offerte,
e insieme alle sagge offerte ho iniziato ad aprire solo per i saggi utenti inizialmente,
in realtà pianificavo di aprirlo a tutti nel corso di un paio di settimane,
poi è un progetto rimasto lì per tantissimo tempo ormai,
ma che continua regolarmente a funzionare per i saggi utenti,
che è essenzialmente una app che gira all'interno di Telegram,
che dà la possibilità di seguire i prodotti,
e quindi seguire i cambiamenti di prezzo,
ottenere notifiche quando vanno il prezzo che vi interessa,
o quando in generale c'è uno sconto minore di quello del prezzo minimo storico,
Non è la prima app del genere, non sarà l'ultima.
Però la cosa interessante diciamo è che questo sistema è in parte stato finora manuale,
cioè quando qualcuno inseriva un prodotto da tracciare che non era già all'interno del sistema,
io per prima cosa cosa facevo?
Prendevo i dati per esempio da Amazon,
se il prodotto derivava da Amazon o da Unieuro,
perché comunque offro la possibilità di seguire anche su altri store.
E questi dati spesso sono gestiti da schifo,
cosa che a me stupisce molto perché dico porca miseria,
se Amazon cerca di tirar fuori delle descrizioni semplici e chiare,
cerca di correggere quelle che ti pubblicano in maniera veramente assurda,
come spesso fanno nelle schede prodotto ai cinesi, eccetera eccetera.
Diciamo che mi arriva questa nuova scheda prodotto nel sistema
e io di solito dovevo mettermi a guardare questo prodotto
per cercare di capire, se non lo conoscevo già, che diavolo fosse.
Quindi mi aprivo la pagina di Amazon, andavo a leggere le specifiche del prodotto
per cercare di capire appunto cosa fosse,
e poi andavo a sintetizzarle per avere un titolo corto sufficientemente comprensibile
e una serie di punti elenco sotto,
spesso cercavo di non superare i 10 per dire che fosse ormai il 10,
ma di non superare i 10 per dire che fossero chiarificatori
di quello che fosse lo stesso prodotto, dispositivo, servizio, qualsiasi cosa.
Beh, questa operazione comunque mi richiedeva un sacco di tempo.
Sembrerà banale, però ci metti 5 minuti per uno, 10 per un altro, 2 per un altro,
insomma comunque un po' di tempo lo perdi.
Beh, ieri ho fatto questo sistema che prende il mio Mac Studio
con un modello M-Lex caricato in memoria con Ollama,
il 4.4, rimane persistente anche se io non ho fatto il login all'interno della macchina,
basta che la macchina sia online,
ho creato una VPN con WireGuard che si collega al mio server online
Intanto mi consente di amministrare il server con la massima sicurezza,
nel senso che ho la possibilità di accedervi come se fosse sulla rete locale,
quindi a tutti gli altri che non sono su quella rete locale,
quindi non entrano in quella VPN,
non c'è possibilità, proprio fisicamente, di entrare e modificare alcune cose.
Poi però ho aperto anche una singola porta in ingresso.
Ora, questa singola porta in ingresso comunque l'ho blindata, chiaramente,
l'ho blindata dietro una pressure key con anche poi chiave private e chiave pubbliche,
insomma bene o male, dovrebbe essere estremamente sicuro,
perché sennò non ve ne avrei neanche parlato probabilmente.
Però, ecco, è così blindata, insomma,
che mi consente poi solo all'interno dei miei siti,
perché da quella rete in particolare, poi con PFSense,
ci metto sopra questa chiave che gli consente in automatico di essere autorizzati,
perché se lo facessi direttamente dal sito,
allora il sito avrebbe le informazioni che io non voglio dargli,
cioè il sito non sa come fare ad accedere sul mio server,
c'è una macchina di mezzo, per capirci,
e quindi arrivano queste informazioni e il succo qual è?
con un pulsante nella scheda tecnica del prodotto,
automaticamente quelle informazioni vengono inviate al mio computer
tramite tutto un giro particolare,
che prende questo modello che è già attivo, pronto per rispondere,
analizza quelle informazioni, le organizza per come ho chiesto in un prompt preconfezionato,
mi rimanda indietro esattamente le informazioni che voglio configurate come voglio,
il tutto in circa due secondi,
cioè premo, insomma, veramente è una passeggiata,
cioè operazioni che a me prima richiedeva dai due ai dieci minuti,
a seconda della complessità del prodotto, dell'organizzazione,
due secondi che sono effettivamente sempre validi,
cioè è rarissimo il caso in cui debba poi mettere mani per migliorare qualcosa,
perché effettivamente ho trovato un buon coordinamento tra modello che sto utilizzando
e un prompt praticamente cucito su misura su quella che è la mia richiesta.
Quindi queste sono le cose che si possono fare oggi con i Mac,
con qualsiasi computer per carità,
però con i Mac riesci a farlo in maniera molto semplice, molto diretta
e al tempo stesso con ottimi risultati,
con un modello per dirvi che in memoria mi occupa dai 16 ai 22 GB di memoria RAM,
non tantissimo, però è un modello abbastanza grande,
per carità si può fare anche con un modello più piccolo, però,
io volevo ottenere un risultato di qualità insomma molto elevato
e bene o male ci sono riuscito,
quindi effettivamente è qualcosa che sto trovando molto molto interessante.
e ovviamente se lo volete fare vi ricordo di farlo sull'applicazione Apple Podcast
dove c'è la possibilità anche di mettere un commento che verrà letto da me in puntata,
se non lo mettete chiaramente non arriva,
il commento non arriva neanche il fatto che abbiate lasciato una recensione,
si aggiunge semplicemente a quella media che Apple Podcast fa quando presenta un podcast,
ma vi consiglio per l'appunto di mettere due parole come ha fatto Christian2026-05
che ha scritto ottimo podcast però a volte dura troppo,
forza Hellas Verona, ha messo quattro stelle devo dire Christian,
quindi quasi ottimo ma buono, ecco un quattro stelle.
Bene, fatemi dire due paroline perlomeno su i nuovi Mac Mini,
più che altro abbiamo questi computer che sono forniti con due versioni di chip M6 ed M5 Pro
anche nello stesso anno non è una cosa strana, nel senso che è già successo per esempio col Macbook,
che abbiamo visto proposto con M4 Max affiancato ad M3 Ultra,
perché semplicemente l'M4 Ultra non è mai stato fatto,
perché sappiamo come sta andando un po' il mondo, quindi in base a quello che si riesce a reperire
si può pensare di fare un salto avanti, pensare di rimanere un po' indietro,
e addirittura nel caso dell'M6 dovrebbe rimanere una meteora, diciamo, questo chip,
ma essenzialmente mai all'interno di prodotti che richiedono chip più evoluti.
perché ad Apple questa cosa sta andando molto bene,
e ovviamente continuano a spingere in questo senso,
e l'M7 avrà invece tutte le varianti, anche Pro Max Ultra.
Attualmente abbiamo invece il Mac Studio che è stato reso disponibile con M5 Max ed M5 Ultra,
anche qui si arriva a prezzi veramente abbastanza elevati, insomma,
sia per Mac Mini che è cresciuto circa di 100 euro,
rispetto agli aumenti che c'erano stati a giugno 2026,
mentre per il Mac Studio abbiamo avuto una parificazione,
in realtà tra il prezzo di listino di M4 Max ed M5 Max nella linea base,
un M5 Ultra che invece è cresciuto di 300 euro, se ricordo bene.
Scusate per alcune cose, sto andando veramente a memoria.
Insomma, modelli che ovviamente puntano ad un mercato differente,
il Mac Mini è un computer più sul privato per l'appunto,
ma che comunque riesce ad offrire grandissime soddisfazioni,
soprattutto se ben configurato, chiaramente,
perché la base della serie di 256 GB continua ad essere veramente poco.
È chiaro che questo è un momento in cui sia RAM che disco sono venduti a prezzi fuori scala,
e quindi forse proprio in questo momento era difficile sperare che si potesse,
per esempio, avere un 512 GB di disco,
ma rimane comunque una cifra abbastanza grande.
E' una cifra risicata per essere gentile, insomma.
Quindi può sicuramente essere utilizzato,
perché bene o male una macchina che sta ferma su una scrivania,
quindi andare a metterci dietro un SSD esterno è una roba abbastanza semplice,
non va neanche a creare problemi dal punto di vista degli spazi,
dell'assetto, diciamo, organizzativo della scrivania,
però, diciamo che certamente rimane una taglia questa di 256 GB particolarmente risicata, insomma.
certamente in qualcosa di più.
Qualcuno mi ha già chiesto cosa conviene tra M6 ed M5 Pro.
Ovviamente queste sono domande che sono difficili da affrontare,
perché si va intanto a mischiare due generazioni diverse in questo caso,
e spesso ci sono delle cose per cui una macchina può essere superiore ad un'altra.
Ma non vi dovete far incandare dal numero.
Comunque l'M6 rimane un modello base,
rimane un modello che ha molti meno core,
con l'M5 Pro ne abbiamo 20 core,
e quindi sicuramente abbiamo più possibilità anche di fare inferenza locale.
La RAM è particolarmente più veloce nel modello M5 Pro che non nell'altro.
E insomma ci sono certamente dei vantaggi nel modello M5 Pro rispetto a quello M6.
Per dire, nell'M6 abbiamo tre porte che sono Thunderbolt 4,
per carità vanno ancora benissimo,
non c'è proprio nessuna ombra di dubbio.
Apple ha, ad esempio, dichiarato che andando a collegare più Mac Studio insieme,
per esempio se ne collegate quattro,
ottenete per esempio per l'inferenza locale la velocità di tre Mac Studio messi insieme,
che sembra poco, perché dicevo ne perdo uno,
ma in realtà di solito nel momento in cui si creano questo tipo di reti
Quindi riuscire già ad arrivare a 3 su 4 è veramente tantissima cosa,
per cui c'è questa connessione in più che certamente è utile.
Però partire da un M5 Pro che costa già 2.029 euro per 24 GB di RAM,
certamente è una spesa davvero importante.
sono prodotti molto molto validi,
ma il futuro sarà quello che ci dirà se Apple riuscirà a effettivamente dominare questo mercato,
come secondo me si sta in un certo senso avvicinando a fare,
perché già ad oggi i Mac Mini, come sapete, sono utilizzatissimi da chi fa inferenza locale,
anche i modelli M4 che poi non sono così potenti,
ci sono interesse a ver farma che ci si stanno basando,
ci sono molti utenti privati che ci stanno facendo girare open-close,
che tra l'altro adesso è arrivata la versione 2, appena rilasciata,
che finalmente sembra un po' più sicura,
non ancora secondo me al punto da provarlo,
io almeno resisto perché effettivamente non mi sembra un sistema particolarmente sicuro
per le informazioni che gli devi dare, per gli accessi che devi dargli,
affinché abbia effettivamente senso,
e quindi, boh, non lo so, non lo so effettivamente,
ma sono certamente interessato e incuriosito da questo annuncio del 9 settembre,
che vedrà degli iPhone 18 Pro abbastanza ormai noti,
anzi ultranoti, e questa parola ultra mi fa anche ricordare
quello che dovrebbe essere poi l'elemento protagonista di questo annuncio,
Ora, ultra è un nome che Apple ha utilizzato già nell'Apple Watch,
quindi quando sta all'interno del loro stesso schema di nomi, bene o male,
è un nome che potrebbe ritornare fuori anche in questa versione dell'iPhone.
A me non piace perché è piuttosto bello,
è piuttosto banale, è un nome che non ti fa neanche capire
cosa ha di particolare questo dispositivo, se vogliamo, no?
Perché iPhone, iPad, c'è una distinzione,
questo iPhone in realtà avrà questa caratteristica di essere un iPhone particolare,
se vogliamo, perché sicuramente ha un formato più basso e più largo
rispetto a quello che sappiamo essere ormai abbastanza definitivamente,
il suo design definitivo, ma che da aperto effettivamente sarà
un piccolo iPad mini, dovrebbe avere proprio quello stesso formato di schermo
e un dispositivo che effettivamente diventa multifunzione,
nel senso in cui possiamo effettivamente intendere questo termine,
per cui legato più ad un utilizzo da smartphone quando è chiuso
e da aperto potrebbe effettivamente non soltanto spingere l'idea del multitasking,
ma anche quella di utilizzare delle app più complesse,
con delle interfacce proprio a stile tablet,
e ancora di più la possibilità di utilizzarlo per fruire dei contenuti video,
che è una cosa che spesso si fa con gli iPad,
soprattutto i mini che effettivamente sono più vicini a questo tipo di dimensione,
insomma questa dovrebbe essere quella dell'iPhone Ultra leggermente più piccola
in termini di schermo da aperto rispetto all'iPad mini, ma comunque prossimo, insomma.
dai modelli di questo tipo, dove gli schermi sono piuttosto delicati,
dove la piega spesso è troppo visibile,
e per esempio l'assenza del Face ID per me sarà piuttosto penalizzante, insomma.
È chiaro che non ci sia il Face ID, per carità, perché avrebbe significato metterlo due volte,
perché la parte esterna che si vede non è la parte che hai all'interno quando lo schermo è aperto,
perché tu lo apri e la parte esterna rimane dietro la parte sinistra,
per capirci, e tu hai tutto un altro schermo davanti.
In quel momento non potresti utilizzare il Face ID che c'è frontalmente,
quindi dove lo metti? Davanti o dietro?
Entrambi certamente sarebbe stato l'ideale, ma sarebbe anche stato più costoso.
Sappiamo che Apple non utilizza semplicemente una fotocamera, ma un sistema molto più complesso.
E oltretutto questo sistema richiede abbastanza spessore.
Io mi auguro che qui siano riusciti con lo spessore da andare sotto quello dell'iPhone Air
In modo tale che poi sommato, diciamo a panino,
abbia ancora un senso, non diventi un dispositivo troppo troppo esagerato.
Al tempo stesso devo dire che quest'anno sono poco interessato dall'iPhone 18 Pro,
a meno che non gli abbiano messo un sensore da un pollice.
Penso che rimarrei tranquillamente con il 17 Pro Max.
È da tanti anni che non faccio un ragionamento di questo tipo,
mi fa assolutamente desistere.
Il modello Ultra sarebbe interessante però affiancare due modelli di iPhone,
perché non potrebbe essere per me l'unico iPhone,
per i limiti che sicuramente avrà sul piano della fotocamera,
quindi certamente dovrebbe essere affiancato da un altro modello,
e sarebbe difficile sopra sedere a quello che potrebbero essere i limiti di un prodotto del genere.
Ma, ma, è interessante, ve lo racconto questa cosa molto brevemente,
poi chiudo, che l'iPhone Ultra pareva inizialmente destinato ad uscire con un Apple Pencil,
magari non nello stesso prodotto, figurarsi se Apple ve la regalava.
Chiaramente doveva essere più piccola, doveva essere più sottile,
insomma, qualcosa che ricordava un po' gli stylus, insomma,
che c'erano nei vecchi Windows Phone, se ve li ricordate,
che si comandavano praticamente per necessità.
Quindi, non è un modello che potrebbe essere usato per fare un'attività,
ma sicuramente per necessità, con quello perché l'interfaccia, i pulsanti,
era tutto molto molto piccolo.
E ci hanno lavorato davvero, così si dice un po' dovunque, insomma,
ma a quanto pare poi alla fine hanno scartato l'idea.
Immagino che in qualche modo gli sia risuonata in testa la voce di Steve Jobs
durante l'annuncio dell'iPhone, però lì era una questione di necessità, ribadisco,
perché effettivamente si citava e si criticava il fatto che fosse estremamente necessario
per l'utilizzo di quei dispositivi al tempo,
mentre oggi sarebbe una funzione in più.
Sarebbe quella cosa che ti consente, come ti consente negli iPad, compreso il mini,
di disegnare, per esempio, quindi di aprire tutta una parte di creatività,
che è anche stata un po' la fortuna, se vogliamo, degli iPad,
perché al di fuori di chi li utilizza per un semplice svago, insomma, privato,
molti lo hanno anche adoperato per quello che è la creatività, il disegno, l'illustrazione,
tant'è che è riuscita Apple anche a fare questo.
È riuscita Apple anche a rosicchiare praticamente tutto il mercato delle Wacom Cintiq,
ma veramente, cioè i professionisti, per esempio, nel campo del fumetto, eccetera,
però l'hanno scartata per il fatto che, a quanto pare, non si capiva bene dove collocarla,
perché, per esempio, l'avevano ipotizzata messa di lato, dove si poteva agganciare magneticamente
Ma poi era scomodo nel momento in cui tu aprivi e te la trovavi poggiata dentro una mano, insomma,
quindi certamente era da riorganizzare il discorso.
E non la potevi neanche mettere sopra perché poi il dispositivo si apriva,
allora lo dovevi fare piccolo come la metà e, insomma, per il momento l'hanno messa da parte.
quindi potrebbe essere in futuro, una volta trovata una soluzione,
perché Apple non è una di quelle aziende che se una cosa non funziona continua a farla,
cioè puntano solo sulle cose che vanno veramente benissimo.
Pensate, per esempio, ai modelli mini di iPhone.
ma loro li hanno scartati perché per loro, per quella che è la loro tradizionale metrica, insomma,
non erano sufficientemente diffusi, non erano venduti a sufficienza.
Insomma, devi riuscire veramente a vendere a cifre elevate per riuscire a giustificarne lo sviluppo.
di fold in tutte le varianti anche quella che ricorda quello che sarà probabilmente questo
nuovo iphone ultra ed apple non sarà sicuramente da meno finiamola qui un po sconsolati grazie
ancora per aver ascoltato il saggio podcast ci sentiamo nella prossima puntata sicuramente dopo
l'evento del 9 settembre così avremo finalmente delle informazioni chiare alla prossima ciao